Nuovi incentivi e agevolazioni a fondo perduto agricoltura in diverse regioni al via a Giugno

Incentivi, contributi a fondo perduto e bandi in numerosi regioni a Giugno: quali sono i nuovi aiuti disponibili per il settore dell’agricoltura

Nuovi incentivi e agevolazioni a fondo p

Quali sono nuovi incentivi e agevolazioni a fondo perduto in agricoltura in diverse regioni al via a Giugno 2022?

Sono diversi i nuovi incentivi e agevolazioni a fondo perduto in agricoltura a fondo perduto agricoltura in diverse regioni al via a Giugno 2022, dagli incentivi a fondo perduto messi a disposizione dalla Regione Sicilia, a nuovi contributi a fondo perduti disponibili nel Lazio e in Puglia, al Bando Banca Nazionale delle Terre Agricole per l'assegnazione di anche a seguito di abbandono dell'attività produttiva e di prepensionamenti.
 

Il settore dell’agricoltura sempre più in crescita e sempre più sostenuto da diversi aiuti e agevolazioni: gli ultimi in ordine di arrivo sono i nuovi incentivi a fondo perduto del Fare Impresa in Sicilia e messi a disposizione nel Lazio e in Puglia. Vediamo quali sono nuovi aiuti e agevolazioni disponibili per il settore dell'agricoltura da giugno 2022?

  • Incentivi agricoltura a fondo perduto in Sicilia cosa prevedono
  • Nuove agevolazioni agricoltura nel Lazio quali sono e per chi
  • Contributi a Fondo perduto per agricoltura in Puglia
  • Bando Banca nazionale delle Terre Agricole in scadenza il 5 giugno cosa prevede


Incentivi agricoltura a fondo perduto in Sicilia cosa prevedono

In Sicilia sono a disposizione nuovi incentivi per l’agricoltura a fondo perduto per sostenere e incentivare la competitività imprese operanti in Sicilia. Fare Impresa in Sicilia si rivolge a tutti coloro che hanno un progetto imprenditoriale per creare o sviluppare una nuova iniziativa imprenditoriale, in forma di micro impresa o piccola impresa.

I finanziamenti a fondo perduto del progetto Fare Impresa in Sicilia possono essere richiesti dalle seguenti categorie di persone:

  • chi intende avviare una nuova attività e non ha ancora costituito l’impresa;
  • imprese costituite da meno di 24 mesi;
  • impresa individuale o societaria.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili nei limiti stabiliti. E’, in particolare, previsto un investimento massimo di 300mila euro per nuove imprese che operano nel settore della produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli ma anche dei seguenti settori:

  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio di beni e servizi, compreso il franchising;
  • attività della filiera culturale, finalizzata alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico;
  • prodotti e servizi per l’innovazione sociale.

Le spese ammissibili sono relative a:

  • ristrutturazione immobili (massimo al 30%);
  • acquisto impianti, macchinari, attrezzature;
  • software;
  • formazione specialistica (massimo al 10%);
  • spese per la progettazione.

Altra agevolazione per il settore dell'agricoltura disponibile in Sicilia è RIPRESA Sicilia, per tutte le piccole e medie imprese finanziamento a fondo perduto per spese non inferiori a 500mila euro e non superiori a 5 milioni di euro per:

  • progetti imprenditoriali integrati con progetti di ricerca sviluppo a sostegno della valorizzazione economica dell’innovazione e dell’industrializzazione dei risultati della ricerca;
  • progetti imprenditoriali per nuove tecnologie o soluzioni innovative nei processi, nei prodotti/servizi e nell’organizzazione.

Sono, in particolare, agevolabili i seguenti investimenti materiali e immateriali:

  • spese per la progettazione e direzione lavori nel limite del 6% delle opere murarie;
  • opere murarie e costi di ristrutturazione (nella misura massima del 30%);
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature necessari al ciclo produttivo dell’impresa che possono permettere di introdurre innovazioni di processo e/o di prodotto;
  • spese per la formazione specialistica del personale per l’introduzione di macchinari/attrezzature/software/soluzioni tecnologiche;
  • acquisto di software e soluzioni tecnologiche per soddisfare le esigenze produttive e gestionali;
  • consulenza in materia di innovazione, messa disposizione di personale altamente qualificato e programmi di internazionalizzazione, di marketing, e-business.

Nuove agevolazioni agricoltura nel Lazio quali sono e per chi

La Regione Lazio ha messo a disposizione 10,5 milioni di euro ulteriori per finanziamenti a fondo perduto per l’agricoltura, Programma di Sviluppo Rurale del Lazio, rispetto a quanto già stanziato per il miglioramento della competitività dell’agricoltura, la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima e uno sviluppo territoriale equilibrato per le zone rurali. 

Il finanziamento a fondo perduto può essere richiesto da giovani che hanno meno di quarant’anni e fino a 70mila euro da investire nel proprio progetto imprenditoriale in agricoltura.

Contributi a Fondo perduto per agricoltura in Puglia

La Regione Puglia ha, invece, istituito NIDI, fondo attraverso cui la Regione sostiene con contributi a fondo perduto persone che hanno perso il lavoro, giovani e donne che vogliono avviare microimprese, costituite da meno di 6 mesi o non ancora costituite, micro e piccole imprese esistenti.

Le microimprese che possono accedere al finanziamento a fondo perduto devono appartenere ad uno dei seguenti settori:

  • manifatturiero (le attività agroalimentari sono ammissibili se l’impresa non effettua la prima lavorazione del prodotto agricolo);
  • ristorazione con e senza cucina;
  • affittacamere e bed & breakfast;
  • costruzioni ed edilizia;
  • riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • servizi di informazione e comunicazione;
  • attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • istruzione e sanità;
  • agenzie di viaggio;
  • servizi di supporto alle imprese;
  • servizi per la persona;
  • assistenza sociale non residenziale;
  • attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • traslochi, magazzinaggio, attività di supporto ai trasporti, servizi postali e attività di corriere;
  • commercio elettronico e commercio al dettaglio e all'ingrosso solo per società che intendono gestire aziende confiscate.

Per accedere al finanziamento le stesse microimprese devono avere sede in Puglia ed essere costituite in forma di microimpresa, prevedendo un programma di investimenti completo compreso tra 10.000 e 150mila euro. 

Bando Banca nazionale delle Terre Agricole in scadenza il 5 giugno cosa prevede

Si può ancora partecipare fino al prossimo 5 giugno al Bando Banca Nazionale delle Terre Agricole per l'assegnazione di terreni a seguito di abbandono dell'attività produttiva e di prepensionamenti.

Possono partecipare al bando tutti i soggetti che, al momento di presentazione della manifestazione di interesse e dell’offerta e fino al momento di sottoscrizione del contratto di compravendita: 

  • non abbiano riportato condanne per delitti che comportino la pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione e non siano sottoposti a misure di prevenzione;
  • non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, né sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; 
  • non abbiano sentenza di condanna passata in giudicato, né emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, né di applicazione della pena su richiesta, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità, che incidono sulla propria moralità professionale; né sia stata riportata condanna con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari.

Le manifestazioni di interesse devono essere inviate esclusivamente in via telematica utilizzando il portale dedicato della BTA. 


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il