Nuovo Bonus trasporto pubblico e treni 2022-2023 al via ora ufficiale con Decreto Aiuti

Il bonus trasporti 2022 è una indennità per l'acquisto di abbonamenti per mezzi pubblici o di biglietti per il trasporto ferroviario nazionale. Tutte le novità.

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A chi spetta e a quanto ammonta il Bonus trasporto pubblico e treni?

Il Bonus Trasporti è pensato per studenti e lavoratori con un reddito sotto i 35.000 euro l'anno. Il contributo è pari a 60 euro

Arriva il contributo una tantum da 60 euro, per ridurre il costo dell'abbonamento ai mezzi pubblici. Non per tutti perché la facilitazione economica è pensata per studenti e lavoratori con un reddito sotto i 35.000 euro l'anno. Dal punto di vista economico. Il beneficio viene erogato fino a esaurimento delle risorse disponibili, pari a 79 milioni di euro per il 2022.

Del budget complessivo, una quota pari a un milione di euro sarà impiegata per la gestione della piattaforma per fare domanda. Ci pensa la società Sogei a predisporre il portale per le richieste del bonus trasporti, nominativo e non cedibile. Entriamo allora più nel dettaglio di questa novità che finisce per coinvolgere un'ampia platea di interessati:

  • A chi spetta e a quanto ammonta il Bonus trasporto pubblico e treni

  • Bonus trasporto pubblico e treni contenuto nel decreto Aiuti

A chi spetta e a quanto ammonta il Bonus trasporto pubblico e treni

Il bonus trasporti 2022 è una indennità per l'acquisto di abbonamenti per mezzi pubblici o di biglietti per il trasporto ferroviario nazionale, da utilizzare entro la fine dell'anno. Come anticipato, l'importo massimo è di 60 euro e le modalità di utilizzo sono presto dette: l'acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale e per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Il valore è pari al 100% della spesa da sostenere per l'acquisto dell'abbonamento e non può superare il limite di 60 euro. Possono richiederlo e ottenerlo solo le persone fisiche con un reddito personale ai fini Irpef inferiore al tetto di 35.000 euro. Tra l'altro può essere utilizzato per l'acquisto di un solo abbonamento. L'importo non contribuisce a formare reddito per il beneficiario e non rientra nel calcolo dell'Isee.

In vigore anche la detrazione fiscale che i contribuenti possono richiedere annualmente in dichiarazione dei redditi e già prevista in relazione alle spese per l'abbonamento ai mezzi pubblici. Si tratta della detrazione al 19% della spesa sostenuta, fino al limite di 250 euro di importo.

Il rimborso spettante è pari a un massimo di 47,50 euro. Di conseguenza, il valore del bonus trasporti dovrebbe essere superiore a quello della detrazione. Resta da capire se le due agevolazioni possano essere cumulati o meno.

Bonus trasporto pubblico e treni contenuto nel decreto Aiuti

Il buono è fruibile a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo interministeriale e fino al 31 dicembre 2022. L'iter non è infatti ancora concluso in quanto si resta in attesa del decreto attuativo per definire come funziona e quale sarà la procedura per ottenere il rimborso.

Il provvedimento, a forma del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze e con quello Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, è atteso entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto Aiuti in Gazzetta Ufficiale. Ancora più nel dettaglio, restano da definire, la modalità di presentazione delle domande per il rilascio del buono, la modalità di emissione del buono, la rendicontazione da parte delle aziende di trasporto dei buoni utilizzati fino al 31 dicembre 2022.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il