Nuovo Fondo investimenti innovativi agricoltura per finanziamenti a fondo perduto 2022 al via

Nuova agevolazione per sostenere attività agricole al via. A chi spetta, quando e come fare domanda, importi e condizioni.

Nuovo Fondo investimenti innovativi agri

Cosa prevede il nuovo Fondo investimenti innovativi agricoltura per finanziamenti a fondo perduto 2022?

Il governo ha approvato un nuovo finanziamento per investimenti a fondo perduto per il settore dell’agricoltura: si tratta di una agevolazione fino a 20mila euro per micro, piccole e medie imprese agricole che possono richiedere il nuovo Fondo per gli investimenti innovativi in attività agricole di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. 
 

Cosa prevede il nuovo Fondo investimenti innovativi agricoltura per finanziamenti a fondo perduto 2022? Continuano ad essere sempre più le agevolazioni disponibili per chi intende avviare attività nel settore dell’agricoltura e sempre a patto di soddisfare specifiche e determinate condizioni. Vediamo cosa prevede il nuovo fondo investimenti a fondo perduto per l’agricoltura.

  • Nuovo Fondo investimento agricoltura cosa prevede
  • A chi spetta Fondo investimenti innovativi agricoltura per finanziamenti a fondo perduto 2022
  • Come e quando fare domanda per Fondo investimenti innovativi agricoltura a fondo perduto 
  • Ulteriori agevolazioni per settore agricoltura e imprese

Nuovo Fondo investimento agricoltura cosa prevede

Il governo ha approvato un nuovo finanziamento per investimento a fondo perduto per il settore dell’agricoltura: si tratta di una agevolazione per micro, piccole e medie imprese agricole che possono richiedere il nuovo Fondo per gli investimenti innovativi in attività agricole di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto per l’acquisto e l’installazione di nuovi beni strumentali, materiali e immateriali da usare esclusivamente nelle sedi o negli stabilimenti delle imprese situate sul territorio nazionale.

Il contributo a fondo perduto viene concesso nella misura del 30% delle spese ammissibili, cioè del 40% per spese riferite all’acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali, e nel limite di 20mila per ogni beneficiario.

A chi spetta Fondo investimenti innovativi agricoltura per finanziamenti a fondo perduto 2022

Il Fondo investimenti innovativi agricoltura per finanziamenti a fondo perduto 2022 spetta alle imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione degli stessi.

Non possono presentare domanda di contributo le imprese agricole che intendano realizzare investimenti inerenti alla produzione agricola primaria.

Le imprese agricole, alla data di concessione e alla data di erogazione del contributo, devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • essere iscritte presso Inps o Inail;
  • essere in regola con gli adempimenti fiscali;
  • avere una posizione contributiva regolare;
  • non essere sottoposte a procedure concorsuali; 
  • non essere in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente.

Le spese ammesse dal Fondo investimenti innovativi agricoltura per finanziamenti a fondo perduto 2022 sono quelle sostenute per acquisto e installazione di beni strumentali per lo svolgimento dell’attività d'impresa, nuovi di fabbrica, acquistati da terzi e impiegati esclusivamente presso la sede legale o l’unità locale ubicate sul territorio nazionale, e devono essere state sostenute solo dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione ed essere pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria.

La spesa relativa all’Iva rappresenta è ammissibile solo se realmente ed effettivamente sostenuta dall’impresa beneficiaria e dalla stessa non recuperabile. 

Come e quando fare domanda per Fondo investimenti innovativi agricoltura a fondo perduto 

Le imprese agricole che vogliano presentare domanda per accedere al Fondo investimenti innovativi a fondo perduto per l’agricoltura possono farlo dal 23 maggio ed entro il 23 giugno 2022 tramite Pec, Posta elettronica certificata, inviando il modulo di domanda di concessione allegato al decreto correttamente compilato all’indirizzo contributofia@pec.mise.gov.it.

La domanda deve essere firmata digitalmente dal rappresentante legale o dal titolare dell’azienda agricola e ogni impresa agricola può presentare una sola domanda di concessione del contributo. Le valutazioni delle stesse avverranno in ordine cronologico di presentazione.

Ulteriori agevolazioni per settore agricoltura e imprese

Il nuovo Fondo per gli investimenti innovativi in attività agricole di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli è solo l'ultima arrivata delle agevolazioni attualmente disponibili per il settore dell'agricoltura e imprese agricole. In particolare, si affianca a ulteriori agevolazioni già in vigore per imprese agricole come:

  • credito di imposta (per la compensazione di spese tributarie) per incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi ordinari e in tecnologia 4.0 e che prevede un contributo pari al 40% dell’investimento e fino a 2,5 milioni di euro per macchine agricole con tecnologia 4.0 e al 6% dell’investimento e fino ad un massimo di 2 milioni di euro per tutte le altre macchine agricole;
  • finanziamenti a fondo perduto per giovani di età compresa tra i 18 e i 36 anni, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o che intendono conseguirla entro due anni dalla presentazione della domanda che prevedono la restituzione solo del 50% del capitale, attraverso prestiti a tasso agevolato, mentre il restante 50% resta a carico delle istituzioni, che promuovono questi incentivi per dare spinta al settore agricolo;
  • Bando Inail, che prevede un contributo pari al 50% dell’investimento per i giovani agricoltori e del 40% per tutte le altre aziende agricole per importi compresi tra un minimo di 1.000 euro fino ad un massimo di 60mila euro.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il