Offerte banche 2020 per sconto in fattura e cessione del credito bonus 110% casa. Confronto migliori

Definito l'impianto normativo è adesso tempo di confrontare le migliore offerte delle banche da parte di chi intende sfruttare la nuova detrazione 2020 per la ristrutturazione casa.

Offerte banche 2020 per sconto in fattur

Dal decreto sul bonus 110% casa alle indicazioni ufficiali dell'Agenzia delle entrate sullo sconto in fattura e la cessione del credito fino ad arrivare alle offerte delle banche il passo è stato breve. Definito l'impianto normativo è adesso tempo di confrontare le migliore offerte delle banche da parte di chi intende sfruttare la nuova detrazione 2020 per la ristrutturazione casa.

A tal proposito, l'agevolazione al 110% spetta per spese di efficientamento energetico relative ai 3 interventi. In prima battuta c'è l'isolamento termico dell'involucro dell'edificio con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda.

Quindi ci sono gli interventi su parti comuni di edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati per il riscaldamento. Infine ci sono quegli interventi di risparmio energetico eseguiti insieme ai trainanti.

Per la detrazione, gli interventi devono rispettare i requisiti minimi e assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche ovvero, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l'Ape (Attestato di prestazione energetica), rilasciato da un tecnico abilitato nella forma di dichiarazione asseverata. Vediamo quindi

  • Confronto migliori offerte banche 2020 per bonus 110% casa
  • Detrazioni, sconto in fattura e cessione del credito

Confronto migliori offerte banche 2020 per bonus 110% casa

Le banche ricoprono un ruolo centrale in questa partita poiché il contribuente che effettua i lavori in casa può decidere di cedere il credito. Andando ad analizzare con maggiore attenzione le proposte degli istituti emerge il significato della detrazione al 110%.

La parte eccedente il 100% è infatti destinata a coprire spese e commissioni, ma per il contribuente si tratta comunque di un'operazione a costo zero. Ecco quindi che Unicredit offre:

  • 102 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato per le persone fisiche e i condomini
  • 100 euro per ogni 110 euro di credito fiscale acquistato per le imprese
  • 78 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato non riferito al superbonus al 110%

In tutti i casi, la validità della proposta è fino al 30 settembre 2020. Differente è l'approccio di Banca Intesa, ma la sostanza non cambia:

  • 90,91% del valore nominale del credito per il superbonus al 110%
  • 80,00% del valore nominale del credito per ecobonus, sismabonus, ristrutturazione edilizia, bonus facciate

Si muovono anche Monte dei Paschi di Siena (Mps) e Banca nazionale del lavoro (Bnl), con quest'ultima che - in attesa di comunicare tutti i dettagli - fa sapere che in ogni caso i privati non dovrebbero superare il 10% dell'importo dei lavori, consentendo quindi di restituire l'intera spesa sostenuta per migliorare le prestazioni della casa o del condominio.

Infine, anche Crédit Agricole sta per rendere note le sue misure per la cessione del credito e per il finanziamento dei lavori a privati, condomini e imprese edili.

Detrazioni, sconto in fattura e cessione del credito

Un aspetto fondamentale da conoscere prima di scegliere la banca a cui affidarsi e quindi la modalità di fruizione dello sconto tra detrazioni, sconto in fattura e cessione del credito è il calcolo dell'agevolazione.

Nel caso dell'isolamento termico dell'involucro dell'edificio, la detrazione è calcolata su tetto di spesa non oltre i 50.000 euro per edifici unifamiliari, 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l'edificio, per gli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari, 30.000 euro da moltiplicare per edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

Rispetto agli interventi su parti comuni di edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione, la detrazione è calcolata su tetto di spesa fino a 20.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l'edificio per gli edifici composti fino a 8 unità immobiliari, 15.000 euro per edifici composti da più di 8 unità immobiliari, 30.000 euro per le unifamiliari.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie