Opzione donna 2020 proroga ufficiale. Per chi, requisiti contributi ed etÓ

La proroga opzione donna 2020 Ŕ ufficiale. Ecco a chi spetta, requisiti di etÓ e contributi richiesti.

Opzione donna 2020 proroga ufficiale. Per chi, requisiti contributi ed etÓ

Quali sono le regole aggiornate per pensione con opzione donna 2020?

Con la proroga 2020 di opzione donna 2020 si amplia la platea delle beneficiarie: possono infatti andare in pensione con opzione donna anche le lavoratrici dipendenti nate fino al 1961 e le lavoratrici autonome nate fino al 1960 e i 35 anni di contributi di devono maturare entro il 31 dicembre 2019.  

 

La proroga di opzione donna 2019 è tra i punti ufficiali del programma di lavoro del governo Pd-M5S da sempre e, come confermano le ultime notizie, si tratta di una misura per le pensioni già confermata nella prossima Legge di Bilancio 2020 per agevolare l’uscita delle donne lavoratrici, in attesa che vengano definite ulteriori misure per sostenere la pensione delle donne con eventuale riconoscimento di contributi figurativi in più, considerando l’intenso lavoro delle donne divise tra carriera professionale e cura di figli e famiglia.

L’opzione donna proroga anche per il prossimo anno prevede alcune novità che amplieranno la platea delle beneficiarie del provvedimento. Quali sono le regole aggiornate della proroga opzione donna? Vediamo dunque come funzionerà opzione donna prorogata 2020:

  • Quali sono le regole aggiornate?
  • Come funziona la proroga opzione donna?
  • Come si calcola la pensione finale con opzione donna 2020?
  • Quali sono i contributi validi per la pensione con opzione donna 2020?
  • Come si presenta domanda per opzione donna?

Proroga Opzione donna 2020 ufficiale

L’opzione donna 2020 prorogata prevede regole aggiornate e un ampliamento delle beneficiarie: potranno, infatti, scegliere di andare in pensione con opzione donna anche le lavoratrici dipendenti nate fino al 1961 e le lavoratrici autonome nate fino al 1960. I 35 anni di contributi, per opzione donna prorogata 2020, dovranno essere maturati entro il 31 dicembre 2019.  

Opzione donna 2020 proroga. Per chi e requisiti richiesti età e contributi

Ancora per il prossimo anno, l’opzione donna per anticipare la pensione potrà essere scelta da tutte le lavoratrici dipendenti e autonome che hanno raggiunto, rispettivamente, 58 e 59 anni di età e maturato almeno 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2019, e per la decorrenza ufficiale della pensione bisognerà ancora considerare le due finestre previste che sono: ma per l’uscita definitiva e la decorrenza ufficiale della pensione bisogna considerare le finestre di uscita che sono due:

  • una di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti;
  • una di 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Ricordiamo che diversa è la situazione per le lavoratrici della scuola per cui è prevista una finestra fissa e un’unica di uscita annuale considerando che l’anno scolastico non coincide con l’anno solare, per cui le dipendenti della scuola che vogliono uscire prima con opzione donna devono attendere il primo settembre di ogni anno.

Opzione donna, importo pensione

Non cambia il sistema di calcolo della pensione finale per opzione donna 2020. Anche per il prossimo anno, infatti, la pensione finale con opzione donna sarà calcolata esclusivamente con metodo contributivo, prevedendo ancora tagli dei trattamenti pensionistici finali, fino anche al 30%, rispetto a quelli che si percepirebbero andando in pensione di vecchiaia, a 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi.

Anche alle lavoratrici che decidono di andare in pensione prima con opzione donna prorogata 2020 spetta l’integrazione al trattamento minimo ma non spettano le maggiorazioni dei contributi previste per la pensione calcolata esclusivamente con metodo contributivo.

Contributi validi per pensione con opzione donna 2020

Nonostante requisiti ampliati, con la proroga 2020 di opzione donna non cambiano i contributi validi ai fini pensionistici. Le lavoratrici, sia dipendenti che autonome, che scelgono di andare in pensione prima con opzione donna possono calcolare ai fini pensionistici i seguenti contributi:

  • contributi obbligatori;
  • contributi volontari;
  • contributi figurativi, ad eccezione di quelli per disoccupazione e malattia
  • contributi da riscatto;
  • contributi da ricongiunzione.

Se valgono i contributi da ricongiunzione, per il calcolo della pensione finale con opzione donna non viene, invece, considerato il cumulo dei contributi versati presso diverse gestioni previdenziali.

Come fare domanda di pensione INPS per opzione donna 2020?

Chiunque volesse andare in pensione con opzione donna deve presentare la domanda di pensione sempre all’Inps attraverso il sito dell’Istituto, se in possesso di Pin Inps o Spid di secondo livello, entrando nella sezione Prestazioni e Servizi- Pensione Opzione donna e cliccando su Accedi al servizio che apre una pagina con la seguente dicitura: ‘Stai presentando una domanda di pensione di anzianità con calcolo contributivo sperimentale lavoratrici D.L. 4/2019’.

Dopodicheè basta solo seguire la procedura indicata, compilando la sezione dei dati anagrafici e degli ulteriori campi richiesti per le domande di pensione.

La domanda di pensione all’Inps con opzione donna si può presentare anche tramite Contact Center dell’Istituto o rivolgendosi a Caf o Patronati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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