Orario di lavoro dipendenti pubblici secondo contratto nazionale 2021

Orario di lavoro dipendenti pubblici secondo contratto nazionale 2021

Orario di lavoro dipendenti pubblici sec

Dipendenti pubblici, quale orario di lavoro 2021?

L'orario di lavoro di base dei dipendenti pubblici è di 36 ore, ma è indispensabile distinguere tra le varie tipologie di orari. Il Contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria ne individua 5: orario articolato su cinque giorni, orario articolato su sei giorni, orario flessibile, turnazioni, orario plurisettimanale.

Uno degli aspetti più complessi nel settore della pubblica amministrazione è l'organizzazione del lavoro e la gestione degli orari. La norma base prevede che sia pari a 36 ore settimanali ed è distribuito su 5 giorni di lavoro, dal lunedì al venerdì.

Ma si tratta solo dell'impianto di partenza perché poi occorre tenere conto delle esigenze dei servizi, degli orari continuativi, delle prestazioni che devono essere erogate con continuità ovvero tutti i giorni della settimana. Senza dimenticare il caso particolare delle necessità di collegamento con le strutture di altri uffici pubblici.

Quando si parla di lavoro è quindi indispensabile distinguerlo dall'orario di servizio. Con la prima definizione si considerano il periodo di tempo quotidiano durante il quale ogni dipendente assicura la prestazione lavorativa nell'ambito dell'orario di servizio.

Quest'ultimo è appunto il periodo di tempo per assicurare la funzionalità delle strutture degli uffici pubblici e l'erogazione dei servizi all'utenza.

Se le norme di base sono quindi generali, valide per tutti e conosciute, quelle particolari ovvero le articolazioni dell'orario di lavoro sono fissate dai dirigenti responsabili sulla base del miglioramento dei rapporti funzionali con altri uffici e altre amministrazioni, dell'ampliamento della fruibilità dei servizi da parte dell'utenza, del miglioramento della qualità delle prestazioni, del principio di ottimizzazione delle risorse umane.

In ogni caso sono coinvolte anche le organizzazioni sindacali di categoria nel processo di organizzazione e l'orario di lavoro deve essere accertato con controlli obiettivi e di tipo automatizzato. Approfondiamo quindi

  • Dipendenti pubblici, quale orario di lavoro 2021
  • Contratto nazionale e orario di lavoro dipendenti pubblici

Dipendenti pubblici, quale orario di lavoro 2021

L'orario di lavoro di base dei dipendenti pubblici è di 36 ore, ma è indispensabile distinguere tra le varie tipologie di orari. Il Contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria ne individua 5: orario articolato su cinque giorni, orario articolato su sei giorni, orario flessibile, turnazioni, orario plurisettimanale.

Nel primo caso si attua con la prosecuzione nelle ore pomeridiane e in questo caso l'orario di lavoro può avere durata e collocazione diversa fino al completamento di quello l'obbligo. Come lascia intendere il nome, l'orario articolato su sei giorni si svolge di norma per sei ore continuative antimeridiane.

Più complesso è il caso dell'orario flessibile poiché si concretizza con la previsione di fasce temporali entro cui sono consentiti l'inizio e il termine della prestazione lavorativa giornaliera. Ci pensano poi le turnazioni a garantire la copertura massima dell'orario di servizio giornaliero e dell'orario di servizio settimanale su cinque, sei o sette giorni, ma solo per alcuni ben precisi tipi di funzioni e uffici.

Nella maggior parte di casi, il ricorso a questa opzione si fa per le attività i cui risultati non possono essere raggiunti adottando altre tipologie di orario, come le precedenti che abbiamo visto. Infine c'è l'orario plurisettimanale che consiste nel ricorso alla programmazione di calendari di lavoro plurisettimanali e annuali con orari superiori o inferiori alle 36 ore settimanali, ma sempre nel rigoroso rispetto del monte ore.

Contratto nazionale e orario di lavoro dipendenti pubblici

Sicuramente interessanti sono poi i dettagli contenuti nel Contratto nazionale in riferimento all'orario di lavoro dipendenti pubblici.

Non viene infatti conteggiato il tempo impiegato per recarsi nel posto di lavoro, ma sono compresi l'eventuale tempo di vestizione e svestizione e quello di viaggio per l'esecuzione di prestazioni lavorative in trasferta.

Nessun conteggio per l'orario di lavoro nell'ambito della reperibilità. Da segnalare quindi che per il personale alle prese con orari articolati su più turni o coinvolto in significative oscillazioni degli orari è previsto la possibilità di applicare una riduzione di orario a 35 ore settimanali.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il