Orto in condominio quando si può fare in giardino privato o sul balcone o è vietato

L’orto in condominio in guardino privato o sul proprio balcone si può fare e senza alcun permesso da assemblea: cosa c’è da sapere

Orto in condominio quando si può fare in

Si può fare orto in condominio in giardino privato o sul balcone o è vietato?

Se il regolamento di condominio non prevede alcun divieto di realizzazione di orto in condominio, allora ogni condominio può liberamente decidere di farne uno sia in un giardino privato e sia sul balcone di casa propria senza dover chiedere alcun permesso all’assemblea condominiale.
 

Sono sempre più le persone che ormai da qualche anno decidono di fare un orto sul balcone di casa propria, sul proprio terrazzo o nel proprio giardino, un boom dovuto non solo ad un desiderio di ritorno alle origini relativamente alla bontà e genuinità delle cose fatte in casa, ma anche ad una esigenza di risparmio che negli ultimi tempi sta diventando sempre più necessaria per tantissime famiglie italiane.

Molti condomini che hanno un giardino nel cortile interno o nello spazio tra la facciata e la via pubblica, spazi considerati condominiali, decidono di fare orti nel proprio giardino e la legge pone chiarimenti in merito. Vediamo allora se si può fare un orto in condominio in giardino privato o sul balcone o è vietato.

  • Orto in condominio quando si può fare in giardino privato o sul balcone o è vietato
  • Permessi per fare orto in condominio in guardino privato o sul balcone

Orto in condominio quando si può fare in giardino privato o sul balcone o è vietato

Ogni condomino che decide di fare un proprio orto nel guardino privato o sul balcone di casa propria in condominio può liberamente farlo e decidendo di farlo della grandezza che ritenga più adatta allo spazio disponibile del giardino o del balcone per realizzarlo.

Stando a quanto previsto dal Codice Civile, ogni singolo condomino può utilizzare i beni condominiali, e quindi anche per fare l’orto, come meglio credere a condizione di non impedire ad altri condomini di farne uguale uso e di non alterare la destinazione d’uso dello spazio. Pur coltivato come un orto, il guardino privato della casa in condominio resta pur sempre un guardino e non si trasforma in altra struttura, per cui il condomino ha tutta la libertà di farvi il proprio orto.

Solo se il regolamento di condominio prevede esplicito divieto di realizzazione dell’orto in condominio, allora i condomini non possono realizzarlo pur potendolo fare sul proprio balcone o nel proprio giardino privato in condominio. Dunque, se non è previsto alcun esplicito divieto dal regolamento condominiale, non si può impedire a uno o più condomini di realizzare un orto in condominio nella propria proprietà e, nel rispetto della legge, ognuno può decidere di fare ciò che vuole sul proprio balcone e nel proprio giardino. 


Permessi per fare orto in condominio in guardino privato o sul balcone

Appurata la possibilità per i condomini di poter fare un orto in condominio nel proprio guardino privato o sul proprio balcone, è bene chiarire che l’orto si può fare quando e come si desidera senza necessità né alcun obbligo di chiedere permessi all’assemblea di condominio.

Relativamente a questi lavori, infatti, l’assemblea non ha alcun potere decisionale. Ciò significa che se una mattina un condominio decide di coltivare sul proprio balcone pomodori, carote, piselli, cicorie, ecc, può farlo tranquillamente semplicemente attrezzandosi per costruire il suo orticello. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il