Paga base per ogni contratto e settore lavorativo 2021 aggiornato. Ecco quanto si guadagna

Paga base per lavoratori italiani differente a seconda di settore di lavoro e contratto di inquadramento: importi e come cambia

Paga base per ogni contratto e settore l

Qual è la paga base per i lavoratori in Italia?

La paga base per i lavoratori italiani cambia a seconda di settore di lavoro e contratto di inquadramento. In generale, lo stipendio medio di un lavoratore dipendente in Italia è di circa 1.500 euro al mese, per un importo annuo lordo di 28mila euro circa e gli stipendi minimi cambiano in base a Ccnl
 

Qual è la paga base per ogni contratto e settore lavorativo? L’Italia, come la maggior parte ormai dei Paesi europei, non ha un salario minimo per i lavoratori, vale a dire una retribuzione base oraria, giornaliera o mensile spettante per diritto ad ogni singolo lavoratore. Vediamo allora qual è la paga base prevista dai contratti di lavoro in Italia.

  • Paga base per lavoratori cos’è
  • Paga base per contratto e settore come cambia 

Paga base per lavoratori cos’è

In Italia, per i lavoratori dipendenti è prevista una paga base, minimi tabellari che variano a seconda di contratto e settore lavorativo. Non esiste, infatti, una stessa paga base per tutti i lavoratori, ma varia in base ai diversi Ccnl. 

Paga base per contratto e settore come cambia 

Come accennato, la paga base per i lavoratori italiani cambia a seconda di settore di lavoro e contratto di inquadramento. In generale, lo stipendio medio di un lavoratore dipendente in Italia è di circa 1.500 euro al mese, per un importo annuo lordo di 28mila euro circa mentre la paga base cambia in base a Ccnl ed è per ambito lavorativo in particolare di:

  • 1.293,21 euro per i giornalisti;
  • 1.558,46 euro per il settore chimico;
  • 1.237,20 euro per il settore tessile;
  • 1.281,32 euro per il settore della Grande Distribuzione;
  • 1434,27 euro per il settore dell'edilizia;
  • 1.029,61 euro per il settore delle telecomunicazioni;
  • 1.168 euro per il settore multiservizi e pulizie;
  • 2.147,34 euro per il settore bancario;
  • 1.577,42 euro per il settore assicurativo;
  • 1.395,30 euro per il settore portuali;
  • 1.280 euro per il settore turismo;
  • 1.330,54 euro per il settore metalmeccanico;
  • 1.390,29 euro per il settore commercio;
  • 1.265,56 euro per il settore agenti immobiliari;
  • 636,71 euro per contratto collaboratori domestici;
  • 1.542,04 euro per il settore agenzie viaggi;
  • 1.075,66 euro per il settore cinematografico.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il