Parcheggi condominiali come devono essere dati e divisi i posti auto

Come devono essere dati e divisi i posti auto nei parcheggi condominiali? Devono tenere conto degli spazi a disposizione? E se non sono sufficienti?

Parcheggi condominiali come devono esser

Come devono essere assegnati i parcheggi condominiali?

In assenza di regolamenti sui posti auto nei condomini valgono le regole sulla comunione. Gli spazi dei parcheggi condominiali non devono essere divisi sulla base della grandezza dell'appartamento, a meno che l'assemblea di condominio non approvi con le maggioranze previste una delibera specifica. Sono tanti i casi possibili.

Quando si parla di parcheggi condominiali ci sono due aspetti che meritano subito attenzione. Il primo è la moltiplicazione di auto negli ultimi decenni che mal si concilia con lo spazio a disposizione. Il secondo è l'aumento delle dimensioni medie dei veicoli con suv e crossover a farla da padrone.

E le difficoltà non solo per chi deve parcheggiarle, ma anche per gli stessi vicini di parcheggio. Di conseguenza sono numerose le domande: come devono essere dati e divisi i posti auto nei parcheggi condominiali? Devono tenere conto degli spazi a disposizione? E se non sono sufficienti?

L'assegnazione tiene conto della grandezza della casa o dell'appartamento e dunque è in relazione ai millesimi oppure a ciascun condomino spetta il medesimo spazio? In buona sostanza, ci deve essere pertinenza tra parcheggi e unità abitative?

Facile capire come questa dei parcheggi delle auto sia una delle questioni di attrito tra i condomini che spesso e volentieri richiede l'intervento di un giudice per dirimere le controversie. Vediamo quindi tutti gli aspetti e più esattamente

  • Come devono essere dati parcheggi condominiali
  • Divisione posti auto nei parcheggi condominiali

Come devono essere dati parcheggi condominiali

Ogni condominio è differente da un altro per dimensioni, numero di abitanti e spazio a disposizione. Non è affatto detto che ci sia corrispondenza esatta tra posti auto e residenti o domiciliati.

Ecco dunque che il punto di partenza è rappresentato dal Codice civile nella parte in cui (articolo 1102) viene specificato che ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.

Non solo, ma lo stesso articolo mette nero su bianco come sia sua facoltà apportare a proprie spese le modifiche necessarie per il miglior godimento della cosa. In termini pratici a ciascun condomino spetta un posto auto.

O meglio, dovrebbe spettare un posto auto se ce ne sono a sufficienza per andare incontro a tutte le esigenze. In caso contrario ovvero che gli spazi non sono sufficienti per consentire a tutti gli abitanti del condominio di parcheggiare la propria vettura, ecco che la parola spetta all'assemblea.

La deliberazione più comune che viene approvata in questi casi consiste è quella dell'alternanza. In buona sostanza si individuano i giorni della settimana o del mese in cui ciascun condomino può parcheggiare la propria auto e quali invece deve tenerla all'esterno degli spazi comuni.

Come abbiamo premesso, questa dei parcheggi condominiali è una materia estremamente delicata perché sono numerosi i casi particolari per cui è necessaria "assistenza".

Ad esempio, si può parcheggiare un furgone negli spazi condominiali? La risposta è affermativa purché le dimensioni dello spazio lo consentano e non venga arrecato alcun fastidio ad altri condomini. Lo stesso concetto trova applicazione anche quando di mezzo ci sono auto grandi rispetto alla media.

E come metterla con i non residenti: possono parcheggiare la propria auto all'interno degli spazi del condominio? Insomma, sono numerosi i casi particolari esistenti e che possono via via saltare fuori nel corso dell'esperienza di vita condominiale.

Divisione posti auto nei parcheggi condominiali

In assenza di regolamenti sui posti auto nei condomini valgono dunque le regole sulla comunione. Entriamo quindi nel vivo di in una delle questioni più rilevanti: gli spazi dei parcheggi condominiali devono essere divisi sulla base della grandezza dell'appartamento?

La risposta è negativa e su tale questione si sono pronunciati anche i giudici, secondo cui non è un parametro rilevanti, a meno che l'assemblea di condominio non approvi con le maggioranze previste una delibera specifica.

Spetta sempre all'assemblea dei condomini assumere ogni tipo di decisione in materia, come il cambiamento della destinazione d'uso di uno spazio comune, a meno che una modifica di tale portata non arrechi danno ai condomini, anche uno solo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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