Partita Iva forfettaria 2021 leggi in vigore e normativa attuale

Aderire al regime forfettario delle partite Iva nel 2021 significa che il reddito viene determinato forfettariamente attraverso l'applicazione di un coefficiente ai compensi.

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Regime forfettario 2021 delle partite Iva, cosa prevedono le norme?

Possono accedere al regime forfettario 2021 le persone fisiche esercenti attività d'impresa o lavoro autonomo che nel 2020 hanno conseguito compensi o ricavi fino a 65.000 euro. Naturalmente questo primo requisito viene a cadere nel caso di iscrizione per la prima volta al regime delle partite Iva. Ma sono numerosi requisiti e condizioni da rispettare al di là del fatturato.

Il regime forfettario è stato istituito nel 2015 e parzialmente modificato nel 2018. Ma cosa cambia nel 2021? Quali sono le legge in vigore e cosa prevedere la normativa attuale? A essere interessati sono le sole persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni, ma non in forma associata. Non occorre fare una specifica opzione per la sua applicazione, tranne che nel caso di apertura.

Non è prevista una scadenza, al contrario del regime dei minimi in cui la permanenza è limitata 5 anni. Tuttavia la sua applicazione è subordinata al verificarsi delle condizioni e al possesso dei requisiti prescritti dalla legge 2021. Esaminiamo tutti i dettagli tra

  • Regime forfettario 2021 delle partite Iva: leggi e normative
  • Esclusione regime forfettario 2021 dal 2022

Regime forfettario 2021 delle partite Iva: leggi e normative

Possono accedere al regime forfettario 2021 le persone fisiche esercenti attività d'impresa o lavoro autonomo che nel 2020 hanno conseguito compensi o ricavi fino a 65.000 euro. Naturalmente questo primo requisito viene a cadere nel caso di iscrizione per la prima volta al regime delle partite Iva.

In pratica la verifica del requisito del fatturato viene effettuata con riguardo all'anno precedente a quello di riferimento, e le condizioni di permanenza sono verificate anno per anno.

A differenza di quanto accade per i requisiti di accesso, per i quali è necessario far riferimento all'anno precedente a quello in cui si intende applicare il regime agevolato delle partite Iva, le cause di esclusione rilevano con riferimento allo stesso anno di applicazione del regime.

I contribuenti che applicano il regime forfettario nel 2021 conservano comunque l'obbligo di integrare le fatture per le operazioni di cui risultano debitori di imposta con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta, da versare entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni, senza diritto alla detrazione dell'imposta relativa. Ma anche certificare i corrispettivi e numerare e conservazione delle fatture di acquisto e le bollette doganali.

Anche la fattura è emessa in forma semplificata, ma deve sempre contenere la data e il numero progressivo dell'anno, i dati identificativi del lavoratore tra nome e cognome, residenza e domicilio, numero di partita Iva e codice fiscale, i dati identificativi del cliente ovvero nome e cognome, denominazione della ditta o ragione sociale, residenza, codice fiscale o partita Iva.

E ancora: l'indicazione della natura dei servizi, l'ammontare e altri dati necessari per la determinazione della base imponibile, il riferimento dell'Iva (esente, imponibile, forfettario).

Aderire al regime forfettario delle partite Iva nel 2021 significa che il reddito viene determinato forfettariamente attraverso l'applicazione di un coefficiente ai compensi percepiti con conseguente irrilevanza dei costi e delle spese e applicazione al reddito conseguito di una imposta sostitutiva del 15%.

La particolarità va quindi ricercata in una serie di facilitazioni: non assoggettamento a ritenuta alla fonte dei compensi, esonero dalla tenuta delle scritture contabili, esclusione dall'Irap e dagli dagli studi di settore (oggi Isa), non assunzione della qualifica di sostituto d'imposta poiché il soggetto forfettario non opera ritenute alla fonte, esonero dalle liquidazioni e dei versamenti periodici dell'Iva dalla dichiarazione annuale.

Senza dimenticare che non è prevista l'applicazione dell'Iva sulle operazioni attive e vige l'indetraibilità dell'Iva sugli acquisti;

Esclusione regime forfettario 2021 dal 2022

Non possono accedere al regime forfettario 2021 i contribuenti che effettuano cessione di fabbricati e relative porzioni o di terreni edificabili ovvero cessioni intracomunitarie di mezzi di trasporto nuovi. Stessa cosa per i lavoratori si avvalgono di regimi speciali ai fini Iva o di regimi forfettari di determinazione del reddito.

Semaforo rosso pure per le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro cui erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d'imposta, ovvero nei confronti di soggetti riconducibili ai datori di lavoro.

Nessuna possibilità di adesione per i soggetti che partecipano a società di persone, ad associazioni professionali o che controllano direttamente o indirettamente società che esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d'impresa, arti o professioni.

Nel caso di mancato rispetto dei requisti e delle condizioni richiesti, il regime forfettario regime forfettario cessa di avere efficacia dal 2022.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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