Partite Iva e professionisti possono aderire al Fondo Pensione Terziario Fon.Te dal 2021

Fon.Te è il fondo di previdenza complementare per i dipendenti da aziende del terziario ovvero commercio, turismo e servizio, ora anche per partite Iva e professionisti.

Partite Iva e professionisti possono ade

Fondo Pensione Terziario Fon.Te, possono aderire partite Iva e professionisti?

Confcommercio, Imprese per l'Italia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno firmato l'accordo per allargare la platea dei destinatari di Fon.Te fino a coinvolgere partite Iva e professionisti. Spetta adesso agli organi del Fondo modificare lo statuti e rendere operativa la previdenza complementare.

Si allargano le possibilità per partite Iva e professionisti di aderire a forme di previdenza complementare. Il Fondo Fon.Te. per i dipendenti da aziende del terziario è infatti pronto ad allargare la sfera d'azione.

La gestione delle risorse è svolta secondo le indicazioni di investimento che l'iscritto fornisce scegliendo tra le proposte offerte. In ogni caso, dal momento del pensionamento e per tutta la durata della vita, il fondo eroga una rendita calcolata in base al capitale accumulato e all'età anagrafica. Vediamo allora nei dettagli:

  • Fondo Pensione Terziario Fon.Te, possono aderire partite Iva e professionisti
  • Fondo Pensione Terziario Fon.Te, come è costituito

Fondo Pensione Terziario Fon.Te, possono aderire partite Iva e professionisti

Dal punto di vista formale, Confcommercio, Imprese per l'Italia, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno firmato l'accordo per allargare la platea dei destinatari di Fon.Te fino a coinvolgere partite Iva e professionisti. Spetta adesso agli organi del Fondo modificare lo statuti e rendere operativa la previdenza complementare. Fon.Te opera in regime di contribuzione definita.

In pratica l'ammontare della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione versata dagli iscritti e dei rendimenti della gestione. Il tutto con la possibilità di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Secondo gli esperti, il fondo è adesso in grado di far fronte all'aumento delle adesioni grazie al coinvolgimento di tutte le associazioni territoriali di Confcommercio e degli enti e strutture collegati.

L'adesione a questo strumento dà diritto a un contributo al fondo pensione da parte del datore di lavoro. La misura, la decorrenza e la periodicità della contribuzione sono fissate dagli accordi collettivi che prevedono l'iscrizione a Fon.Te. All'iscritto sono proposti 4 comparti di investimento: garantito, bilanciato, crescita e dinamico.

I flussi di Tft conferiti tacitamente sono destinati al comparto garantito. In questo caso, l'obiettivo è garantire la restituzione integrale del capitale nominale al netto di qualsiasi onere. Il comparto è destinato soprattutto ad accogliere il conferimento tacito del Tfr. Si caratterizza per avere una politica di investimento prudente e ha l'obiettivo di realizzare rendimenti comparabili al tasso di rivalutazione del Tfr.

Fondo Pensione Terziario Fon.Te, come è costituito

Fon.Te è il fondo di previdenza complementare per i dipendenti da aziende del terziario ovvero commercio, turismo e servizio. Ed è anche il fondo di riferimento dei dipendenti degli studi professionali, delle imprese artigiane e dei lavoratori in somministrazione.

Fon.Te è costituito in forma di associazione senza scopo di lucro ed è lo strumento contrattuale che le parti sociali hanno messo a disposizione dei lavoratori dei settori rappresentati per costruire una pensione aggiuntiva alla prestazione pubblica così da incrementare il livello della pensione futura.

Al momento della maturazione dei requisiti di accesso alle prestazioni previdenziali stabilite dal regime di appartenenza, l'iscritto può richiedere al fondo la prestazione in forma di rendita, purché abbia partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno 5 anni.

L'iscritto può quindi richiedere la prestazione sotto forma di di capitale fino a un massimo del 50% della posizione individuale maturata. Il resto viene convertito in rendita. Se la rendita vitalizia senza reversibilità che si ottiene sul 70% della posizione accumulata sia inferiore al 50% dell'assegno sociale, la prestazione può essere erogata tutta in capitale.

L'ammontare della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione versata e dei rendimenti. Di più: l'iscritto a questo fondo di previdenza può fruire della modalità di erogazione sotto forma di Rendita integrativa temporanea anticipata per il sostegno finanziario.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il