Passaporto vale come documento di riconoscimento o no secondo leggi in vigore

Passaporto equipollente alla carta di identità e valido come documento di riconoscimento: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

Passaporto vale come documento di ricono

Il passaporto vale come documento di riconoscimento?

Secondo le leggi attualmente in vigore, il passaporto vale come documento di riconoscimento in Italia perché si tratta di un documento considerato equipollente alla carta di identità in quanto riporta fotografia e timbro o di altra segnatura equivalente di un’amministrazione dello Stato.
 

Il passaporto vale come documento di riconoscimento? Il passaporto è un documento valido per l'espatrio verso tutti i Paesi riconosciuti dall'Italia e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica. La domanda per il rilascio o il rinnovo del passaporto deve essere presentata o presso la Questura o il Commissariato di P.S. del luogo di residenza o presso il Comando della Stazione Carabinieri o il Comune di residenza. Se si è all'estero, il passaporto viene rilasciato dalle competenti Rappresentanze diplomatiche e consolari. Vediamo di seguito se il passaporto rientra tra i documenti di identità validi ai fini del riconoscimento di un soggetto.

  • Passaporto vale o no come documento di riconoscimento
  • Durata validità passaporto come documento di riconoscimento

Passaporto vale o no come documento di riconoscimento

Secondo le leggi attualmente in vigore, il passaporto vale come documento di riconoscimento in Italia perché si tratta di un documento considerato equipollente alla carta di identità in quanto riporta fotografia e timbro o di altra segnatura equivalente di un’amministrazione dello Stato.

Durata validità passaporto come documento di riconoscimento

Anche il passaporto, come del resto ogni altra tipologia di documento in Italia, ha una durata di validità ben precisa. In particolare, leggi in vigore prevedono per il passaporto una validità di dieci anni ed entro i sei mesi successivi alla scadenza può essere rinnovato per un periodo sempre di dieci anni.

Per fare o rinnovare il passaporto bisogna innanzitutto prenotare un appuntamento collegandosi al sito passaportonline.poliziadistato.it per prenotare la data, l’ora e il luogo per consegnare la domanda, o in Questura o nei Commissariati della provincia di residenza, che sono abilitati al rilascio dei passaporti elettronici e dei collegati documenti di ‘Affido’ per minori che viaggiano accompagnati da persone diverse dai genitori.

Una volta preso l’appuntamento, bisogna presentarsi direttamente in questura, dove vengono prese le impronte digitali per il passaporto elettronico, per il rilascio successivo del documento. La documentazione da esibire per chiedere rilascio o rinnovo del passaporto comprende:

  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • due foto formato tessera identiche e recenti;
  • ricevuta del pagamento a mezzo c/c di 42.50 euro per il passaporto ordinario con causale ‘importo per il rilascio del passaporto elettronico’;
  • contrassegno amministrativo da 73,50 euro da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio.  

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il