Pedone investito da bicicletta cosa succede nei vari casi. Leggi 2020 e normative in vigore

Quali sono le conseguenze in cui potrebbe incorrere il ciclista che investe un pedone: leggi 2020 e cosa prevede il Codice della Strada

Pedone investito da bicicletta cosa succede nei vari casi. Leggi 2020 e normative in vigore

Cosa succede se un pedone viene investito da una bicicletta?

Sono diversi casi e conseguenze per il ciclista che investe il pedone: nel caso di lievi ferite o escoriazioni, a meno che non dimostri effettivamente negligenza e disattenzione da parte del pedone, deve risarcire il danno, e si arriva fino al procedimento penale per lesioni colpose gravi nei casi di lesioni gravi o addirittura decesso del pedone.

 

Cosa succede se un pedone viene investito da una bicicletta? Anche i ciclisti, come chi guida autoveicoli e motoveicoli, sono tenuti a rispettare determinate regole per la circolazione su strada, così come i pedoni, pur tanto tutelati dalle normative in vigore, dovrebbero fare attenzione per strada ma anch’essi rispettare buone regole di comportamento civile.

Se un pedone viene investito da un’auto o un motoveicolo, le leggi 2020 prevedono diverse regole a seconda di dinamica di incidente, se il pedone si è fatto molto o poco male, se l’incidente ha ridotto in fin di vita il pedone, ecc. Ma quali sono le normative in vigore se un pedone viene investito da una biciletta?

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  • Normative 2020 per ciclisti e pedoni per strada

Pedone investito da bicicletta cosa succede nei vari casi leggi 2020

Il codice della strada prevede leggi e norme sia per gli incidenti auto sia per infortuni che riguardano ciclisti e pedoni, prevedendo relative sanzioni e conseguenze per chi investa un pedone causandogli lesioni, anche gravi. Diversi sono i casi che possono verificarsi se un ciclista in bicicletta investe un pedone.


Se il pedone riporta lievi ferite, escoriazioni e lussazioni, viene portato al pronto soccorso e ha una prognosi di un paio di settimane, e una volta guarito chiede al ciclista i danni per i giorni in cui è fermo essendo impossibilitato ad andare a lavoro più il rimborso di tutte le spese mediche e di eventuali medicine acquistate, in questo caso il codice della strada stabilisce una presunzione di colpa a carico di qualsiasi persona che alla guida di qualsiasi mezzo investe un pedone, per cui tocca al ciclista dimostrare di aver investito il pedone per negligenza e disattenzione di quest’ultimo.

Se il ciclista non prova tale versione deve risarcire i danni richiesti dal pedone, soprattutto in considerazione del fatto che le normative in vigore danno ragione all’investitore solo e soltanto nel caso in cui egli dimostra la condizione di oggettiva impossibilità di visione del pedone. Visto che non esiste assicurazione per i ciclisti come quella per le auto, il ciclista deve risarcire il pedone di tasca propria.

Se il pedone investito dal ciclista riporta poi lesioni gravi o, in casi estremi, decede, l’investitore in biciletta rischia una denuncia per lesioni personali colpose e si avvia un procedimento penale che si chiude con una sentenza di un giudice del Tribunale competente.

Normative 2020 per ciclisti e pedoni per strada

Per evitare di incorrere in casi e incidenti come quelli sopra riportati è bene, dunque, che ciclisti e perdoni rispettino le regole per strada.

Per i ciclisti le normative in vigore da rispettare su strada sono riportate dall’art.182 del Codice dalla Strada e prevedono:

  • la circolazione in bicicletta su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e soprattutto fuori dai centri abitati;
  • avere libero l'uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano;
  • divieto di traino dei veicoli;
  • divieto di trasporto di altre persone sulla bicicletta a meno che quest’ultima non sia appositamente attrezzata per il trasporto di altre persone:
  • condurre il veicolo a mano quando le condizioni della circolazione sono di intralcio o di pericolo per i pedoni;
  • obbligo di transito sulle piste loro riservate quando esistono;
  • obbligo di indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità se si circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora  prima del suo sorgere e nelle  gallerie.

Per i pedoni è buona norma:

  • prestare attenzione quando si transita o si attraversa la pista ciclabile;
  • guardare sempre prima di attraversare una pista ciclabile considerando che si tratta di un tratto di strada a tutti gli effetti;
  • non camminare sulla pista ciclabile e lasciare sempre libero il passaggio;
  • prestare sempre attenzione ai suoni dei  campanellini dei ciclisti che intendono avvisare della loro presenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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