Pedone investito su pista ciclabile da bicicletta. Risarcimenti e responsabilitÓ

Conseguenze e risarcimenti per ciclista che investe pedone su pista ciclabile: le regole da rispettare per evitare incidenti su pista ciclabile

Pedone investito su pista ciclabile da bicicletta. Risarcimenti e responsabilitÓ

Se un pedone viene investito da un ciclista in bicicletta su una pista ciclabile di chi Ŕ la responsabilitÓ?

Stando alle norme previste, quando il pedone viene investito da un ciclista sulla pista ciclabile, il ciclista è colpevole dell’incidente e deve risarcire il pedone a meno che non dimostri che l’incidente è avvenuto esclusivamente per negligenza del pedone stesso.

Circolare su piste ciclabili richiede attenzione e rispetto delle regole al pari di quelle da osservare per la circolazione su strada. Anche sulle piste ciclabili, infatti, in casi di disattenzione e non rispetto delle regole si rischiano incidenti, come pedoni investiti da ciclisti. Se un pedone viene investito da una bicicletta su pista ciclabile di chi è la responsabilità?

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  • Conseguenze e risarcimenti per pedone investito da bicicletta su pista ciclabile


Pedone investito da bicicletta su pista ciclabile responsabilità

Il Codice della Strada disciplina non solo circolazione di veicoli come auto o motocicli ma anche di biciclette prevedendo norme specifiche nel caso di diritti del ciclista, divieti e sanzioni nel caso di violazione degli stessi. Esattamente come sussistono norme per la corretta circolazione stradale e sanzioni e risarcimenti nel caso di incidenti, le stesse regole sussistono per la circolazione delle biciclette su piste ciclabili.

E quando si verificano incidenti che riguardano ciclisti e pedoni sono indicate responsabilità e risarcimenti per chi investe un pedone su una pista ciclabile causandogli lesioni, soprattutto se gravi. Stando alle norme previste, infatti, quando il pedone viene investito da una bicicletta sulla pista ciclabile, il ciclista è responsabile dell’incidente e deve risarcire il pedone.
Al momento dell’incidente, come avviene nei casi in cui un pedone viene investito da un’auto o una moto, il pedone deve seguire una procedura che prevede:

  • chiamare vigili o polizia locale per il verbale della dinamica dell’incidente;
  • raccogliere eventuali testimonianze;
  • indicare i dati anagrafici del ciclista che lo ha investito;
  • comunicare al ciclista in forma scritta la richiesta di risarcimento del danno.

Se il ciclista contesta la richiesta del pedone, il consiglio è quello di rivolgersi ad un avvocato. E’ bene, però, sapere che in alcuni casi, pur essendo certamente il ciclista responsabile di aver investito il pedone sulla pista ciclabile, potrebbe scattare il concorso di colpa tra investitore e investito. E’ vero, infatti, che secondo la regola generale il pedone ha sempre ragione, ma è anche vero che spetta anche a lui osservare buone norme per evitare incidenti e di incorrere in danni, come essere investito, appunto, da un ciclista.

Stando, infatti, alle regole da seguire, il pedone non dovrebbe mai camminare sulla pista ciclabile e dovrebbe lasciare sempre libero il passaggio. Se, dunque, viene investito dal ciclista mentre passeggia tranquillamente sulla pista ciclabile, allora lo stesso ciclista potrebbe opporsi al risarcimento richiesta dal pedone investito contestandogli la violazione della norma e accusandolo anche di aver camminato su uno spazio che avrebbe dovuto lasciar libero.

Diverso, invece, è il caso in cui il ciclista investe il pedone sulla pista ciclabile mentre il pedone stava solo attraversandola e magari il ciclista è arrivato ad una velocità tale da non riuscire a fermarsi in tempo per far transitare il pedone.

Risarcimenti per pedone investito da bicicletta su pista ciclabile

Quando una bicicletta investe un pedone su una pista ciclabile e provoca un danno oggettivo deve risarcire il pedone in base al danno. L'entità del risarcimento del danno nei casi di incidenti di questo genere non è fissa ma dipende chiaramente dall'entità del danno arrecato al pedone. Se, infatti, il ciclista non dimostra che l’incidente è stato causato da mera negligenza del pedone, deve sempre risarcire il danno causato nel caso in cui il pedone riporti lievi ferite, escoriazioni e lussazioni, più eventuale rimborso di tutte le spese mediche e medicine acquistate.

Il risarcimento può avvenire o tramite assicurazione, se il ciclista ha una polizza Rc che lo tutela in caso di danni a terzi, o pagando direttamente di tasca propria.

Per ottenere il risarcimento dovuto dalla biciletta da cui è stato investito, il pedone deve inviare al ciclista una lettera di richiesta di risarcimento di tutti danni subiti:

  • sia materiali, per esempio danni ad abbigliamento, orologio, cellulare;
  • sia per le spese mediche;
  • sia per il mancato guadagno, se l’incidente ha costretto il pedone ad assetarsi dal lavoro per un determinato numero di giorni;
  • sia non patrimoniali, come danno biologico, danno morale, danno di natura psicologica o estetica.

La lettera per essere scritta in maniera corretta deve contenere:

  • richiesta di risarcimento dei danni fisici e accaduti a cose;
  • codice fiscale e professione del richiedente;
  • dichiarazione di avere diritto o meno a prestazioni da parte di istituti previdenziali;
  • dinamica del sinistro;
  • dati relativi delle persone e dei veicoli coinvolti;
  • dichiarazione di disponibilità del mezzo per almeno 5 giorni lavorativi per eventuali ispezioni da parte di periti.

Per la richiesta di risarcimenti, la lettera deve essere accompagnata da certificati e referti attestanti i danni provocati al pedone.

Se il pedone che viene investito su pista ciclabile riporta poi lesioni gravi o l'incidente causa addirttura il decesso del pedone il ciclista rischia una denuncia per lesioni personali colpose con conseguente procedimento penale.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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