Pensione anticipata per chi ha CCNL edile. Tutti i modi per averla nel 2021

Andare in pensione anticipata fino a 4 anni per lavoratori con Ccnl edile: come fare, requisiti e condizioni e regole in vigore

Pensione anticipata per chi ha CCNL edil

Come si può avere la pensione anticipata per chi ha Ccnl edile?

Stando a quanto previsto delle norme in vigore, una possibilità per andare in pensione anticipata per chi ha Ccnl edile è offerta dal Fondo prepensionamenti per i lavoratori edili, gestito dalle Casse edili/Edilcasse che favorisce la pensione anticipata e l’aggancio alla pensione per tutti gli operai edili che si trovino fino a 4 anni dalla maturazione dei normali requisiti pensionistici e a condizione di aver maturato almeno 2.100 ore di versamenti in Cassa edile nel biennio precedente l’interruzione del rapporto di lavoro.

Il settore dell’edilizia è regolato da apposito Ccnl che disciplina ogni aspetto del rapporto di lavoro tra azienda e dipendente da orario di lavoro da rispettare a Livello di inquadramento e mansioni, ruoli e stipendi, a maturazione di ferie e permessi, risposi, malattia e infortunio, congedi e aspettativa, regole, tempi e preavvisi per dimissioni e licenziamento, come anche norme per una possibile uscita anticipata dal lavoro. Vediamo quali sono i modi per avere la pensione anticipata per chi ha Ccnl edile?

  • Andare in pensione regole in vigore
  • Pensione anticipata per chi ha Ccnl edile come averla

Andare in pensione regole in vigore

Prima di capire come e quando i lavoratori con contratto edile possono andare in pensione anticipata, è bene chiarire che oggi i requisiti pensionistici normali sono quelli da raggiungere per pensione di vecchiaia o pensione anticipata.

I requisiti per andare in pensione di vecchiaia sono uguali per tutti, uomini e donne, e prevedono il raggiungimento di 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi. Per la pensione anticipata, invece, i requisiti richiesti sono di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, a prescindere dal requisito anagrafico. 

Pensione anticipata per chi ha Ccnl Edile come averla

Una possibilità per andare in pensione anticipata per chi ha Ccnl edile è offerta dal Fondo prepensionamenti per i lavoratori edili, gestito dalle Casse edili/Edilcasse che favorisce la pensione anticipata e l’aggancio alla pensione per tutti gli operai edili che si trovino fino a 4 anni dalla maturazione dei requisiti pensionistici richiesti per:

  • pensione di vecchiaia; 
  • pensioni anticipate; 
  • pensioni anticipate precoci; 
  • pensione di anzianità per lavori usuranti;
  • quota 100 e ape sociale (ancora fino al termine del 2021). 

E’ possibile chiedere la pensione anticipata rivolgendosi a tale fondo a seguito di qualsiasi forma di licenziamento da parte dell’azienda e dopo aver fruito dell’eventuale Naspi, se si rientra, dunque, nelle ipotesi di fine contratto di lavoro a tempo determinato, licenziamento collettivo, licenziamento per giustificato motivo oggettivo con stipula di accordo individuale per non impugnare il licenziamento, risoluzione consensuale del rapporto di lavoro o definizione di una risoluzione incentivata del rapporto di lavoro. 
 
Per poter chiedere la pensione anticipata fino a quattro anni, i lavoratori con contratto edile devono avere raggiunto almeno 2.100 ore di versamenti in Cassa edile nel biennio precedente l’interruzione del rapporto di lavoro al netto degli ammortizzatori sociali (CIGO/S) eventualmente fruiti.

Precisiamo che per il calcolo delle 2100 ore si devono considerare i 24 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro, andando a ritroso, laddove in tale intervallo vi siano periodi di Cassa Integrazione, fino a un totale di 30 mesi di cassa nel quinquennio mobile.

Il fondo nazionale prepensionamenti per lavoratori edili è alimentato dal contributo a carico dei datori di lavoro dello 0,20% della massa salari denunciata previsto dai contratti collettivi di settore, le cui prestazioni saranno erogate ai lavoratori tramite le Casse Edili. La domanda per andare in pensione anticipata deve essere presentata alla Cassa Edile rivolgendosi a Patronati. 
 
Se, in relazione alle 2.100 ore necessarie per fare domanda di uscita anticipata, l'impresa non ha versato la contribuzione dovuta utile al raggiungimento del requisito delle 2100 ore, la domanda viene sospesa in attesa della regolarizzazione dell'impresa.

Altra possibilità di pensione anticipata per un lavoratore edile è quella dell'Ape social, che permette di andare in pensione a 63 anni di età e avendo maturato almeno 30 anni di contributi. Nel caso dei lavoratori edili, il requisito contributivo sale a 36 anni, considerando che si tratta di una categoria di lavoratori rinetranti nella lista dei lavoratori gravosi che possono usufruire dell'ape social insieme ad altre due categorie di persone considerate sventaggiate che sono disoccupati e persone disabili.  


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il