Pensione anticipata per chiusura dell'azienda in cui si lavora è prevista e in quali modi nel 2021

Indennizzo commerciati Inps, Isopensione, contratto di espansione, Ape social: quali sono i sistemi per andare in pensione anticipata per chiusura azienda

Pensione anticipata per chiusura dell

Quali sono i modi 2021 disponibili per andare in pensione anticipata per chiusura dell’azienda?

I modi disponibili nel 2021 per permette ai lavoratori, sia autonomi che dipendenti, di andare in pensione anticipata per chiusura dell’azienda sono diversi e comprendono l’indennizzo commerciati Inps per cessazione attività, il contratto di espansione, che permette di anticipare l’uscita fino a 5 anni, l’isopensione, che permette di anticipare l’uscita fino a 7 anni. 
 

Andare in pensione anticipata a causa della chiusura dell’azienda: è una prassi in alcuni casi consolidata, visto il momento di crisi, e, a seconda della categoria di lavoratori interessati all’uscita, sono diversi i modi 2021 disponibili per l’uscita anticipata. 

A causa della crisi, economica prima e dovuta alla pandemia da Covid-19 poi, molte realtà aziendali si sono ritrovate in grandissime difficoltà e la soluzione per molti è quella di anticipare il momento della pensione in modo da non ritrovarsi nella complessa situazione di dover cercare un nuovo lavoro ad un’età, diciamo, avanzata. Quali sono i modi disponibili nel 2021 che permettono di andare in pensione anticipata per chiusura attività?

  • Pensione anticipata chiusura attività per commercianti misure
  • Contratto di espansione per pensione anticipata per chiusura azienda
  • Pensione anticipata con isopensione per dipendenti esubero imprese 
  • Ape social per andare in pensione anticipata per chiusura dell’azienda


Pensione anticipata chiusura attività commercianti misure

Tra i modi 2021 per andare in pensione anticipata per chiusura attività c’è l’indennizzo commerciati Inps per cessazione attività, misura che permette a determinate categorie di lavoratori iscritti alla Gestione commercianti di anticipare il momento della pensione rispetto ai 67 anni di età (e 20 anni di contributi) richiesti per la pensione di vecchiaia. 

In particolare, l’indennizzo commercianti Inps per chiusura attività può essere richiesto da coloro che, secondo le norme in vigore, svolgono: 

  • attività commerciale su aree pubbliche come titolari o coadiutori e anche in maniera itinerante;
  • attività commerciale al minuto in una sede fissa, anche in questo caso sia come titolari o sia come coadiutori, abbinata anche a somministrazione di alimenti e bevande al pubblico;
  • attività di commercio all'ingrosso e commercio al dettaglio;
  • agenti e rappresentanti di commercio.

I requisiti per fare domanda per avere l’indennizzo commercianti Inps per la pensione anticipata per chiusura attività sono:

  • aver raggiunto almeno 62 anni di età per gli uomini;
  • aver raggiunto almeno 57 anni di età per le donne; 
  • essere iscritti da almeno cinque anni alla Gestione contributiva e previdenziale degli esercenti attività commerciali;
  • aver cessato l’attività commerciale del tutto, riconsegnato al Comune la licenza e chiesto la cancellazione dal relativo registro delle imprese presso la Camera di Commercio o dal Repertorio Economico e Amministrativo (REA).

Per andare in pensione anticipata e ricevere l’indennizzo commercianti Inps per chiusura attività bisogna presentare apposita domanda all’Inps o accedendo al sito Inps, o contattando il numero verde Inps, o rivolgendosi a Caf e patronati, e, una volta presentata e accettata domanda per l’indennizzo, l’indennizzo decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda e viene erogato fino al raggiungimento dei normali requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia dei commercianti ed è pari alla pensione minima spettate agli iscritti alla Gestione speciale commercianti.

Contratto di espansione per pensione anticipata per chiusura azienda

Altro modo disponibile nel 2021 per permettere ai lavoratori dipendenti di andare in pensione anticipata per chiusura azienda è il cosiddetto contratto di espansione. Si tratta di un sistema che permette ai dipendenti di un’azienda di uscire prima fino a 5 anni a condizione di:

  • aver maturato il requisito contributivo necessario per andare in pensione;
  • avere al massimo 5 anni per la maturazione dei normali requisiti pensionistici, cioè 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Il contratto di espansione permette, dunque, ai lavoratori di andare in pensione a 62 anni di età invece che a 67 anni e la domanda per usufruirne deve essere presentata direttamente dall’azienda dall’Inps.

I lavoratori che vanno in pensione anticipata con il contratto di espansione percepiscono una indennità pari al trattamento pensionistico lordo maturato al momento della cessazione del rapporto lavorativo che viene erogato dall’azienda.

Pensione anticipata con isopensione per dipendenti esubero imprese 

Altro modo che permette di andare in pensione anticipata nel 2021 per chiusura attività è l’Isopensione. In realtà, più che un modo per andare in pensione anticipata per vera e propria chiusura dell’attività, potremmo definire l’Isopensione uno scivolo di accompagnamento alla pensione di lavoratori in esubero dipendenti di aziende. 

Stando, infatti, a quanto previsto dalle leggi in vigore, i lavoratori dipendenti di aziende in crisi possono andare in pensione anticipata fino a 7 anni prima rispetto ai requisiti fissati per la pensione di vecchiaia, cioè a 60 anni invece che a 67 anni di età, se sono in esubero e impiegati in aziende con più di 15 dipendenti.

Per permettere le uscite anticipate con l’Isopensione ai propri dipendenti, le aziende devono raggiungere accordi specifici con le organizzazioni sindacali più rappresentative, poi presentarli all'Inps che, dopo una serie di passaggi di verifiche dei requisiti e bancari, provvede al pagamento dell'assegno di isopensione spettante ai diversi lavoratori. 

Ape social per andare in pensione anticipata per chiusura dell’azienda

Tra gli altri modi 2021 che permettono di andare in pensione anticipata, anche nel caso di chiusura dell’azienda, vi è l’Ape social. Questo sistema, ormai ben noto, permette a specifiche categorie di lavoratori di andare in pensione prima a 63 anni di età e con almeno 30 anni di contributi che diventano 36 nel caso di lavoratori usuranti.

Proprio queste categorie di lavoratori, che sono invalidi, disoccupati e usuranti, possono usufruire dell'Ape social per andare in pensione anticipata 2021 nel caso di chiusura dell’azienda. Senza aspettare di dover necessariamente raggiungere i requisiti di pensione di vecchiaia (67 anni di età e 20 anni di contributi) e di pensione anticipata (42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne) 


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il