Pensione anticipata per invalidità: come funziona?

Chi può percepire la pensione di invalidità, requisiti richiesti e quando è possibile andare in pensione anticipata per invalidità

Pensione anticipata per invalidità: come funziona?

Cos’è la pensione di invalidità?

La pensione di invalidità è una prestazione economica erogata dall’Inps a favore di coloro che dimostrano di avere ridotta capacità lavorativa meno di un terzo a causa di infermità fisica o mentale. Si tratta di una prestazione che viene erogata solo nel momento in cui allo stesso Istituto di Previdenza viene effettivamente dimostrata l’invalidità riconosciuta da medici competenti.

 

La pensione di invalidità viene riconosciuta ai lavoratori che dimostrano, tramite accertamenti medici da presentare all'Inps, una ridotta capacità lavorativa a causa di uno stato invalidante che contribuisce a ridurre totalmente o parzialmente la capacità lavorativa dello stesso impiegato. In base al grado di invalidità che viene accertato, l’Inps eroga una serie di prestazioni di natura assistenziale, economiche e non, come:

  1. l'assegno di invalidità civile;
  2. pensione di inabilità civile;
  3. assegno di accompagnamento;
  4. prestazioni previdenziali riconosciute in base all'iscrizione e al versamento di contributi in un fondo pensione dell’Assicurazione Generale Obbligatoria, come l’assegno ordinario di invalidità e la pensione di inabilità.

Pensione di invalidità: quando spetta

La pensione di invalidità, in generale, spetta se sono stati maturati almeno 5 anni di contributi obbligatori di cui almeno 3 (12 trimestri) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda e la sua erogazione avviene a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda e solo dopo accertamento medico. Nel momento in cui si raggiungono i normali requisiti di pensione richiesti, la pensione di invalidità può essere trasformata in pensione di vecchiaia.

Pensione anticipata per invalidità: regole Ape social

Rientrano tra coloro che possono andare in pensione prima con l’Ape social anche coloro che sono affitti da invalidità. In particolare, possono richiedere l’ape social, in via sperimentale, solo determinate categorie di persone considerate disagiate che, insieme a chi si trova in stato di disoccupazione e abbia esaurito da almeno tre mesi tutti i sussidi di disoccupazione previsti e ai lavoratori precoci e usuranti, comprendono anche malati gravi e invalidi.
Tuttavia, per poter accedere alla pensione anticipata con l’Ape social per andare in pensione prima fino a tre anni rispetto all’attuale soglia fissata dei 66 anni e sette mesi, e cioè a 63 anni, bisogna avere una invalidità riconosciuta dal 74% in poi e avere comunque raggiunto 63 anni di età e aver maturato almeno 30 anni di contributi.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il