Pensione di cittadinanza 2021 a chi spetta e requisiti necessari per ottenerla

Over 67 che percepiscono pensioni troppo basse: a chi spetta la pensione di cittadinanza e come fare per ottenerla

Pensione di cittadinanza 2021 a chi spet

A chi spetta la pensione di cittadinanza?

Stando a quanto stabilito dalla legge, la pensione di cittadinanza 2021 spetta ai pensionati che abbiano compiuto 67 anni di età, che percepiscono pensioni basse, hanno un Isee entro i 9.360 euro e soddisfano determinati e specifici requisiti sia relativi a patrimonio mobiliare e sia relativi a patrimonio immobiliare.
 

La pensione di cittadinanza è una sorta di reddito di cittadinanza valida però per i pensionati percepiscono assegni al di sotto della soglia di povertà stabilita dall'Istat. Vediamo a chi spetta la pensione di cittadinanza e quali sono i requisiti per ottenerla?

  • A chi spetta la pensione di cittadinanza e requisiti
  • Pensione di cittadinanza importo
  • Come ottenere la pensione di cittadinanza


A chi spetta la pensione di cittadinanza e requisiti

La pensione di cittadinanza 2021 spetta ai pensionati che abbiano compiuto 67 anni di età, che percepiscono pensioni basse e soddisfano i seguenti requisiti:  

  • sono cittadini italiani, europei o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno di lungo periodo ed essere residenti in Italia da almeno 10 anni; 
  • hanno un Isee entro i 9.360 euro; 
  • hanno un valore immobiliare non superiore ai 30mila euro in più oltre una eventuale casa di proprietà; 
  • hanno un patrimonio mobiliare al massimo di 6mila euro, che aumentano di 2mila euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10 mila euro, e di 7.500mila euro nel caso in cui vi sia un disabile nel nucleo familiare. 

Precisiamo che la pensione di cittadinanza è compatibile con le indennità di disoccupazione Naspi e Dis Coll e con gli altri strumenti disponibili di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria, mentre non spetta a chi è rimasto senza lavoro per dimissioni volontarie.

Se si soddisfano tutti i requisiti sopra riportati, la pensione di cittadinanza si può comunque percepire anche se uno o più componenti del nucleo familiare si impegnano nello svolgimento di una determinata attività lavorativa. 

Pensione di cittadinanza importo

La pensione di cittadinanza, al pari del reddito di cittadinanza, prevede un importo di 780 euro. Essendo una sorta di integrazione al minimo della pensione significa che chi percepisce pensioni di importo inferiore a tale cifra riceve, dallo Stato la differenza per arrivare ai 780 euro. Per esempio, se un pensionato percepisce 500 euro mensili, riceverà ulteriori 280 euro per arrivare ai 780 euro. 

L’importo della pensione di cittadinanza dei 780 euro vale per un pensionato solo e aumenta fino a 1.170 euro nel caso in cui si tratti di una coppia. Ciò significa chi ha un reddito sotto tali soglie percepisce un importo di pensione di cittadinanza che integra gli importi percepiti fino ad arrivare, rispettivamente, a 780 euro al mese e 1.170 euro al mese. 

Come ottenere la pensione di cittadinanza

Per ottenere la pensione di cittadinanza bisogna presentare apposita all'Inps rivolgendosi ai Patronati o direttamente online sul sito dell'Istituto di Previdenza tramite credenziali Spid o sul sito redditodicittadinanza.gov.it

Una volta inviata e accettata la domanda, la decorrenza della pensione di cittadinanza ai soggetti interessati è fissata dal primo giorno del mese successivo a quello della domanda.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il