Pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile quando spetta e importo

Quali sono le condizioni per erogazione pensione di invalidità al figlio disabile e come determinare importo: informazioni e chiarimenti

Pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile quando spetta e importo

Quando spetta la pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile?

La pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile spetta al verificarsi di determinate condizioni che sono: non autosufficienza economica del figlio disabile e il fatto che in defunto in vita provvedeva al mantenimento abituale del superstite disabile e ci fosse legame di convivenza, altrimenti l’Inps provvede a verifiche per determinate l’effettivo mantenimento del defunto al figlio disabile.

 

La pensione di reversibilità è un trattamento Inps previdenziale che viene erogato ai familiari superstiti in caso di morte del pensionato iscritto ad una delle gestioni previdenziali Inps. La pensione di reversibilità spetta ai familiari in base ad aliquote differenti a seconda dei familiari e viene erogata anche al figlio disabile in presenza di determinate condizioni. Quando la pensione di reversibilità 2020 spetta al figlio disabile?

  • Pensione di reversibilità 2020 quando spetta al figlio disabile
  • Importo pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile

Pensione di reversibilità 2020 quando spetta al figlio disabile

La pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile spetta quando quest’ultimo sia impossibilitato a svolgere qualsiasi attività lavorativa, sia di tipo autonomo sia di natura subordinata. Stando a quanto previsto dalla legge in vigore, viene considerato in totale disabilità, e quindi idoneo a percepire la pensione di reversibilità 2020, il soggetto che abbia assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa difetto fisico o mentale riconosciuto. La disabilità deve essere riconosciuta dal servizio medico dell’Inps.

Se viene meno lo stato inabilità, cessa il diritto dei superstiti disabili a percepire la pensione di reversibilità 2020. La legge in vigore prevede un altro requisito perché il figlio disabile possa percepire la pensione di reversibilità 2020 e vale a dire la condizione di essere fiscalmente a carico del defunto, condizione che, come stabilito, sussiste quando:

  • il figlio disabile non è autosufficiente economicamente;
  • il defunto in vita provvedeva al mantenimento abituale del superstite disabile.

Per accertare quest’ultima condizione, se il figlio disabile conviveva con il defunto, l'Inps non provvede alla verifica del mantenimento abituale, mentre se il figlio non conviveva con il defunto, tramite comparazione di redditi di defunto e superstite, l’Inps provvede ad accertare che effettivamente il defunto si occupava in maniera continuativa del mantenimento del figlio disabile non convivente.

Importo pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile

L’importo della pensione di reversibilità 2020 al figlio disabile dipende da percentuali definite in base alla presenza o meno di altri superstiti legati al defunto e che, nel dettaglio, sono:

  • in presenza del coniuge del deceduto, la percentuale della pensione di reversibilità che spetta al figlio disabile è pari al 20%;
  • se il figlio inabile è l’unico erede la percentuale sale al 70%.

L’erogazione dell’importo di pensione di reversibilità 2020 al figlio superstite decorre dal primo giorno del mese successivo al decesso.
 
L’erogazione della pensione di reversibilità così come può essere sospesa nei confronti dei figli che, dopo la concessione della pensione, diventino indipendenti economicamente iniziando un’attività lavorativa, anche se di carattere precario. Se, però, è un disabile che lavora, non perde il diritto alla pensione di reversibilità 2020 del genitore, a condizione, tuttavia, che il lavoro che svolge abbia funzione terapeutica e d’inclusione sociale.

L’erogazione della pensione di reversibilità 2020 nei confronti di un disabile può essere sospesa solo se vengono meno le condizioni soggettive che hanno determinato il diritto a percepirla, come lo svolgimento di un lavoro da parte del figlio disabile, oltre che, chiaramente, alla morte del beneficiario.


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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