Pensione di reversibilità quando viene ridotta e importo diminuisce

Quando e come viene ridotto l’importo della pensione di reversibilità ai superstiti: cosa c’è da sapere, percentuali e chiarimenti

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Quando diminuisce l’importo della pensione di reversibilità?

L’importo della pensione di reversibilità viene ridotto, e in percentuali differenti, del 25%, del 40% e del 50%, quando il reddito supera di 3 volte il trattamento minimo Inps definito al primo gennaio di ogni anno.

La pensione di reversibilità è la prestazione Inps che spetta ai familiari superstiti di lavoratori iscritti all’Inps e che abbiano versato contributi previdenziali. La pensione di reversibilità spetta ai familiari del deceduto in misura differente rispetto al grado di parentela e in base al reddito percepito prevede anche importi eventualmente ridotti. Vediamo come viene erogata la pensione di reversibilità e quando l’importo della pensione di reversibilità si riduce.

  • Pensione di reversibilità percentuali
  • Pensione di reversibilità quando diminuisce l’importo


Pensione di reversibilità percentuali

La pensione di reversibilità viene erogata ai familiari superstiti stabiliti dalla legge e in percentuali determinate rispetto all’importo della pensione iniziale del pensionato e al grado di parentela. In particolare, le percentuali spettanti per la pensione di reversibilità ai superstiti sono le seguenti:

  • 100% della pensione per il coniuge con due o più figli o per sette o più sorelle o fratelli;
  • 90% della pensione per sei fratelli o sorelle
  • 80% della pensione per il coniuge con un figlio o due figli;
  • 75% della pensione per cinque sorelle o fratelli;
  • 70% della pensione per un figlio;
  • 60% della pensione per il coniuge senza figli o per quattro fratelli o sorelle;
  • 45% della pensione per tre fratelli o sorelle;
  • 30% della pensione per entrambi i genitori o per due sorelle o fratelli.

Pensione di reversibilità quando diminuisce l’importo

L’importo della pensione di reversibilità ai superstiti diminuisce in base alle soglie di reddito del nucleo familiare dei superstiti e poi ci sono i casi in cui invece si perde il diritto a percepire la pensione di reversibilità. Stando, infatti, a quanto previsto dalla legge, la pensione ai superstiti a partire dal primo settembre 1995 viene ridotta se il titolare possiede altri redditi e se il reddito del titolare della pensione di reversibilità non supera di 3 volte il trattamento minimo Inps, per cui maggiore è il reddito, maggiore sarà la riduzione dell’importo della prestazione pensionistica spettante al familiare superstite.

L’importo della prestazione a cui si ha diritto si riduce se si supera la soglia sopra riportata e nelle seguenti percentuali:

  • del 25%, per redditi superiori a 3 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al primo gennaio;
  • del 40%, per redditi superiori a 4 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al primo gennaio;
  • del 50% per redditi superiori a 5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti calcolato in misura pari a 13 volte l'importo mensile in vigore al primo gennaio.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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