Pensione di reversibilitÓ spetta alla ex-moglie in caso di divorzio o separazione

Quando la ex moglie pu˛ percepire la pensione di reversibilitÓ dopo separazione o divorzio e come avviene calcolo importo

Pensione di reversibilitÓ spetta alla ex

La pensione di reversibilitÓ spetta alla ex-moglie in caso di divorzio o separazione?

La pensione di reversibilità spetta alla ex moglie sia in caso di divorzio, sia in caso di separazione e decade solo la ex moglie contrae nuove nozze, mentre il coniuge deceduto si è di nuovo sposato, la pensione di reversibilità viene divisa tra coniuge superstite e coniuge divorziato in quote stabilite dall’autorità giudiziaria

La pensione di reversibilità, trattamento pensionistico Inps erogato ai superstiti spetta, per legge, a coniuge, i figli (sia legittimi, sia legittimati, sia naturali, sia adottivi, sia legalmente riconosciuti, che abbiano una età inferiore ai 18 anni, o siano studenti di scuola media superiore di età compresa tra i 18 e i 21 anni, o studenti universitari fino a 26 anni), nipoti, genitori, fratelli celibi e sorelle nubili.

Con particolare riferimento al coniuge, vediamo in questo se e come la pensione di reversibilità spetta alla ex-moglie in caso di divorzio o separazione.

  • Pensione di reversibilità spetta alla ex-moglie in caso di divorzio o separazione
  • Pensione di reversibilità alla ex-moglie in caso di divorzio o separazione e calcolo

Pensione di reversibilità spetta alla ex-moglie in caso di divorzio o separazione

La pensione di reversibilità, come regola vuole, spetta al coniuge superstite anche nei casi in cui si tratti di coniuge separato e coniuge separato con addebito. In questo caso specifico, però, la pensione di reversibilità spetta alla ex moglie separata solo se titolare di assegno alimentare a carico del coniuge deceduto.

La pensione di reversibilità spetta anche al coniuge divorziato, se quest’ultimo sia titolare di assegno di divorzio prima del decesso del coniuge. Se, poi, il coniuge deceduto si è di nuovo sposato, la pensione di reversibilità viene divisa tra coniuge superstite e coniuge divorziato in quote stabilite dall’autorità giudiziaria.

Stando a quanto previsto dalla Legge sul Divorzio, la divisione delle quote viene fatta dal Tribunale in base alla durata temporale dei rispettivi matrimoni, ma è stato stabilito che il Tribunale, insieme al numero di anni di durata di ogni matrimonio, deve anche considerare lo stato di bisogno dei singoli superstiti e relative condizioni economiche e reddituali.

E c’è anche il caso in cui l’ex coniuge che percepisce la pensione di reversibilità la perde del tutto. La pensione di reversibilità decade, infatti, quando il coniuge della persona scomparsa convola a nuove nozze. Dunque, per riassumere, la pensione di reversibilità spetta alla ex moglie sia in caso di divorzio, sia in caso di separazione e decade solo la ex moglie contrae nuove nozze.

Pensione di reversibilità alla ex-moglie in caso di divorzio o separazione e calcolo

Secondo la Legge sul Divorzio, la ex moglie ha diritto a percepire la pensione di reversibilità dell’altro ex coniuge defunto solo se:

  • già percepisce dall’ex coniuge defunto un assegno divorzile versato con cadenza periodica;
  • non si sia risposata, perché la sola convivenza con un’altra persona non implica la perdita del diritto alla reversibilità.     

Il calcolo della pensione di reversibilità che spetta alla ex moglie in caso di divorzio o separazione avviene in base al rapporto tra la durata del matrimonio e il periodo di maturazione della pensione del defunto.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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