Pensione di vecchiaia a chi spetta e requisiti necessari con leggi e norme in vigore

Quali sono i requisiti richiesti per andare in pensione di vecchiaia e chi può richiederla: cosa cambia per le diverse tipologie di lavoratori

Pensione di vecchiaia a chi spetta e requisiti necessari con leggi e norme in vigore

Cos’è la pensione di vecchiaia?

La pensione di vecchiaia è una prestazione previdenziale economica erogata dall’Inps domanda a tutti i lavoratori, sia dipendenti sia autonomi, iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) e a tutte le sue forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative.

 

La pensione di vecchiaia 2019 è il trattamento pensionistico maggiormente erogato dall’Inps a tutti i lavoratori, compresi quelli iscritti alla gestione separata, che raggiungono i requisiti 2019 richiesti. Per andare in pensione di vecchiaia 2019 servono 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Ma si tratta dei requisiti per la pensione di vecchiaia ordinaria Inps ma in realtà sono previsti diversi requisiti per andare in pensione di vecchiaia, per esempio, di alcune categorie di lavoratori, come militari e lavoratori dello spettacolo, o per la pensione di vecchiaia contributiva, o per la pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi e non solo.

Stesso discorso vale anche per la pensione anticipata, per cui sono previsti diversi requisiti in base alla tipologia di lavoro anche se la regola generale impone la maturazione di 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne, senza necessità di raggiungere alcun requisito anagrafico.

Per il raggiungimento della pensione di vecchiaia valgono cumulo e totalizzazione di contributi previdenziali versati in diverse gestioni. Vediamo, dunque, quali sono regole e requisiti necessari per andare in pensione di vecchiaia e a chi spettano i diversi trattamenti.

Pensione di vecchiaia ordinaria Inps

Per la pensione di vecchiaia ordinaria, come sopra detto, dal primo gennaio 2019 i lavoratori dipendenti iscritti all’Inps devono raggiungere 67 anni di età, requisito aumentato da 66 anni e sette mesi per effetto dell’adeguamento all’aspettativa di vita Istat, e aver maturato almeno 20 anni di contributi. Alle soglie del raggiungimento di tali requisiti, previo controllo del proprio estratto contro contributivo Inps, possono presentare domanda di pensionamento all’Istituto.

Pensione di vecchiaia contributiva Inps

La pensione di vecchiaia contributiva spetta solo a coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il primo gennaio 1996 e il cui calcolo della pensione finale avviene esclusivamente con metodo contributivo. Rispetto alla tradizionale pensione di vecchiaia per cui bisogna raggiungere 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi, i requisiti per la pensione di vecchiaia contributiva sono:

  1. avere almeno cinque anni di contributi;
  2. avere almeno 71 anni di età;
  3. aver iniziato a versare i contributi a partire dal 1996.

Chi soddisfa tutti questi requisiti può presentare domanda di pensione all’Inps pur non raggiungendo i minimi 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia normale o i requisiti contributivi richiesti dalla pensione anticipata.
Pensione di vecchiaia Inps con 15 anni di contributi

Insieme a pensione di vecchiaia ordinaria e pensione di vecchiaia contributiva Inps, c’è anche la possibilità di andare in pensione di vecchiaia avendo maturato 16 anni di contributi ma raggiungendo comunque il requisito anagrafico dei 67 anni. La possibilità di andare in pensione di vecchiaia con questo sistema spetta però solo ad alcune persone, che sono coloro che hanno:

  1. 15 anni di contributi maturati al 31 dicembre 1992;
  2. autorizzazione al versamento dei contributi volontari al 24 dicembre 1992;
  3. 25 anni di anzianità assicurativa, 15 anni di lavoro dipendente e almeno 10 anni lavorati in maniera discontinua.

Requisiti per pensione di vecchiaia di invalidità

Requisiti e beneficiari cambiano ancora per la pensione di vecchiaia di invalidità: i dipendenti delle aziende del settore privato con almeno 20 anni di contributi e un’invalidità pensionabile dell’80% possono andare in pensione di vecchiaia anticipata a 56 anni per le donne e a 61 anni per gli uomini.

Requisiti pensione di vecchiaia per specifiche categorie di persone

Esistono poi categorie di lavoratori che possono andare in pensione di vecchiaia con requisiti differenti rispetto ai normali richiesti di 67 anni di età e 20 anni di contributi e si tratta di:

  1. militari e impiegati del comparto difesa e sicurezza, che possono andare in pensione di vecchiaia a 57 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi (o avendo maturato 40 anni e 7 mesi di contributi a prescindere dal requisito anagrafico);
  2. dirigenti medici, ricercatori universitari e professori associati possono andare in pensione di vecchiaia a 65 anni;
  3. lavoratori del mondo spettacolo, che possono andare in pensione di vecchiaia a 64 anni e 7 mesi di età;
  4. attori, conduttori, direttori di orchestra, lavoratori del mondo della moda, cantanti, concertisti e orchestrali che vanno in pensione di vecchiaia 61 anni e 7 mesi (58 anni e 7 mesi per le donne).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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