Pensioni anticipata usuranti 2020. Lista lavori ufficiali in vigore

Chi sono i lavoratori usuranti che possono andare in pensione anticipata, quando e requisiti richiesti: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Pensioni anticipata usuranti 2020. Lista lavori ufficiali in vigore

Chi sono i lavoratori usuranti che possono andare in pensione anticipata?

Possono andare in pensione anticipata 2020, anticipando i requisiti previsti per la pensione di vecchiaia, i lavoratori usuranti, come infermiere e ostetriche, macchinisti, lavoratori edili o marittimi e tutti coloro che rientrano nell’apposita lista, lavori notturni a turni, lavoratori addetti alla cosiddetta linea catena e conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

 

Chi sono i lavoratori usurati che possono andare in pensione anticipata 2020? Per andare in pensione quest’anno bisogna raggiungere i 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi, requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia ma che possono essere anticipati da determinate categorie di lavoratori. Rientrano tra questi i lavoratori usuranti.

  • Pensione anticipate usuranti 2020 tutto quello che c'è da sapere
  • Lista lavori 2020 che possono accedere alla pensione anticipata usuranti

Pensione anticipate usuranti 2020 tutto quello che c'è da sapere

Il prossimo primo maggio 2020 scade il termine di presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori usuranti per i coloro che raggiungono i requisiti per andare in pensione anticipata. Per chi presenta la domanda dopo il termine del primo prima maggio slitta il diritto alla pensione anticipata agevolata del seguente periodo di:

  • un mese, se il ritardo di presentazione della domanda è di un mese
  • due mesi, se il ritardo è compreso tra uno e due mesi;
  • tre mesi, se il ritardo è di tre o più mesi.

Possono presentare domanda:

  • lavoratori usuranti;
  • lavori notturni a turni o che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo;   
  • lavoratori addetti alla cosiddetta linea catena;
  • conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Questi lavoratori possono andare in pensione anticipata 2020 rispetto a quanto richiesto dai requisiti per l’uscita con la pensione di vecchiaia seguendo il meccanismo delle quote che varia in base all’occupazione svolta e a condizione di aver svolto l’attività usurante:

  • o per almeno 7 anni, negli ultimi 10 anni di vita lavorativa;
  • o per almeno metà della vita lavorativa.

I lavoratori usuranti possono andare in pensione anticipata 2020 con l’ape social a condizione di soddisfare i seguenti requisiti:

  • aver raggiunto 63 anni di età;
  • aver maturato 36 anni di contributi;
  • aver svolto per almeno sette anni negli ultimi 10 un lavoro gravoso.  

La domanda per pensione anticipata usuranti 2020 deve essere presentata, esattamente come accade per tutte le altre forme pensionistiche, direttamente all’Inps:

  • o direttamente online sul sito dell’Istituto;
  • o rivolgendosi a Caf e Patronati;
  • o contattando il numero verde Inps.

Una volta accettata la domanda di pensione anticipata 2020 con ape social per i lavoratori usuranti decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda e viene corrisposta per 12 mesi all'anno e fino al raggiungimento di 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi per andare in pensione di vecchiaia.

Lista lavori 2020 che possono accedere alla pensione anticipata usuranti

Quali sono i lavoratori che rientrano nella lista dei lavoratori usuranti? La lista delle attività considerate usuranti comprende:

  • addetti all’assistenza di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati;
  • lavoratori edili;
  • lavoratori marittimi e pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative;
  • maestre d’asilo;
  • ostetriche e infermieri;
  • operai siderurgici;
  • operai dell’industria estrattiva;
  • operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti;
  • operai dell’agricoltura, della zootecnia e pesca;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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