Pensioni anticipate 2020, come uscire prima con le leggi in vigore

Dalla quota 100 alla Rita: quali sono le leggi in vigore che permettono di andare in pensione anticipata 2020 a chi sono destinate

Pensioni anticipate 2020, come uscire pr

Come uscire prima con leggi in vigore 2020?

Per andare in pensione anticipata 2020 le leggi in vigore permettono di ricorrere a diverse forme pensionistiche che sono quota 100, ape social, uscita prima per chi assiste un disabile, opzione donna, ape volontaria, Rita.

Andare in pensione anticipata 2020 senza alcuna novità rispetto a quanto già previsto. Tramontate, infatti, tutte le speranze di novità pensioni da inserire nella nuova Legge di Bilancio 2020, che ancora una volta ha deluso le aspettative di tutti coloro che finalmente aspettavano cambiamenti importanti e concreti, per uscire prima nel 2020 vi sono sistemi di pensione anticipata già in vigore che resteranno ancora.
Come uscire prima con le leggi in vigore 2020?

  • Pensioni anticipate 2020 quota 100 per uscire prima
  • Come uscire prima con Ape social per pensioni anticipate 2020
  • Pensione anticipata 2020 come uscire prima per chi assiste disabile con legge 104
  • Uscire prima con opzione donna 2020
  • Andare in pensione anticipata 2020 con Ape volontaria
  • Rita 2020 per andare in pensione anticipata

Pensioni anticipate 2020 quota 100 per uscire prima

Nel 2020, come previsto dalle leggi in vigore, si può uscire prima ancora con la quota 100 e senza alcuna modifica dei requisiti previsti. Se, infatti, era inizialmente stata anticipata la possibilità di modifica dei requisiti, la Legge di Bilancio 2020 ha confermato la quota 100 per uscire prima nel 2020 così com’è.

Si può andare in pensione anticipata 2020 con quota 100, quindi, ancora a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, calcolando le stesse finestre mobili già in vigore di 3 mesi per i lavoratori privati e di 6 mesi per i lavoratori pubblici.

Concorrono al raggiungimento del requisito contributivo per uscire prima con la Quota 100 2020 insieme ai contributi obbligatori i contributi volontari, quelli figurativi e i contributi derivanti dalla riunione gratis dei contributi previdenziali versati nelle diverse gestioni previdenziali dell'Inps.

Restano invariate per il 2020 anche le modalità di presentazione della domanda di pensione con quota 2020 da inviare direttamente all’Inps, o online sul sito istituzionale dell’Istituto o contattando il numero verde Inps, o rivolgendosi a Caf o Patronati.


Come uscire prima con Ape social per pensioni anticipate 2020

Nel 2020 si può uscire prima ancora con l’Ape social. Le leggi in vigore permettono, infatti, di anticipare l’uscita alle categorie di persone svantaggiate che sono:

  • disoccupati che restano involontariamente senza lavoro, con 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi e che abbiano esaurito da almeno 3 mesi tutti i sussidi di disoccupazione;
  • invalidi e disabili, con 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi e a cui sia riconosciuta una invalidità superiore al 74%;
  • lavoratori usuranti con 63 anni di età e 36 anni di contributi che abbiano svolto per almeno sette anni negli ultimi 10 un lavoro gravoso, come infermiere, macchinisti, lavoratori marittimi, lavoratori edili, ecc.

Anche l'Ape social 2020 verrà erogata per 12 mesi nell'anno e la domanda di accesso deve essere presentata all’Inps esclusivamente in via telematica.

Pensione anticipata 2020 come uscire prima per chi assiste disabile con legge 104

Chi assiste familiari disabili e invalidi che hanno diritto alla Legge 104 ha la possibilità di andare in pensione anticipata 2020 con l’ape social anticipando il momento dell’uscita a 63 anni di età invece di aspettare i 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi per la pensione di vecchiaia.

L’ape social per disabili e chi li assiste permette di uscire prima a 63 anni di età e 30 anni di contributi ma a condizione che al disabile sia riconosciuta una percentuale di invalidità dal 74% in su e che il familiare che lo assiste sia un parente di primo grado, cioè genitori, figli o coniuge convivente, da almeno sei mesi prima del momento di invio della richiesta di pensione anticipata con ape social 2020.

Uscire prima con opzione donna 2020

Stando alle leggi in vigore, si può andare in pensione anticipata 2020 ancora con opzione donna, prorogata per il prossimo anno dalla nuova Legge di Bilancio. L’opzione donna 2020 permette di uscire prima alle lavoratrici dipendenti, sia statali che private, che abbiano raggiunto 58 anni di età e alle lavoratrici autonome che abbiano raggiunto 59 anni di età a condizione di maturare 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2019.

Così come per la quota 100 2020, anche per opzione donna 2020 per uscire prima sono previste due finestre mobili per la decorrenza effettiva della pensione, una di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e una di 18 mesi per le lavoratrici autonome. E non cambia per il 2020 il sistema di calcolo della pensione finale con opzione donna che continuerà ad essere risultato esclusivamente del sistema di calcolo contributivo.

Anche per opzione donna 2020 per uscire prima, la domanda deve essere presentata all’Inps o direttamente online, o tramite Contact Center dell’Istituto, o rivolgendosi a Caf o Patronati.

Andare in pensione anticipata 2020 con Ape volontaria

Se l’Ape social per la pensione anticipata di persone che appartengono alle categorie svantaggiate e in difficoltà è a costo zero, per uscire prima nel 2020 con l’Ape volontaria bisogna ancora chiedere un prestito per l’anticipo dell’uscita, da rimborsare in 20 anni e con i relativi tassi di interessi
I requisiti richiesti per uscire prima con Ape volontaria 2020 sono:

  • aver maturato 20 anni di contributi:
  • aver raggiunto un’età anagrafica di 63 anni;
  • avere una pensione non inferiore a 1,5 volte l’importo dell’assegno sociale per chi ha ricevuto il primo accredito contributivo dal primo gennaio 1996;
  • avere una pensione pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell’assicurazione generale obbligatoria.

La domanda per uscire prima con Ape volontaria deve essere presentata dall’interessato o da intermediari autorizzati all’Inps e, dal momento di ricevimento della domanda, l’Istituto ha 60 giorni di tempo per valutare la domanda di certificazione e fornire la risposta.

Rita 2020 per andare in pensione anticipata

Insieme alle novità pensioni confermate per il 2020 per uscire prima, da quota 100 ad ape volontaria e social a opzione donna 2020, altra possibilità per andare in pensione anticipata 2020 è la Rita, rendita integrativa temporanea anticipata, che permette di andare in pensione prima chiedendo un anticipo di quanto versato nel proprio fondo di previdenza complementare percependo un trattamento economico temporaneo fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia ma rispettando alcune condizioni.

La Rita 2020 spetta, infatti, a chi rispetta i seguenti requisiti:

  • essere inoccupato anche di lungo tempo superiore ai 24 mesi;
  • avare massimo 5 anni per il raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia;
  • aver maturato almeno 20 anni di contribuzione nel regime obbligatorio di appartenenza;
  • avere 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari.

In alternativa:

  • inoccupazione per un periodo superiore a 24 mesi;
  • massimo 10 anni per il raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia;
  • aver maturato almeno 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari.

La Rita 2020 per uscire prima deve essere presentata al Fondo presso cui si trova il montante accumulato.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie