Pensioni anticipate medici, come si può andare prima con regole Enpam

Quali sono i requisiti per andare in pensione anticipata per i medici: età e anzianità contributiva richieste e come fare domanda

Pensioni anticipate medici, come si può andare prima con regole Enpam

I medici possono andare in pensione anticipata?

Sì. I medici possono andare in pensione anticipata con requisiti differenti rispetto alla pensione anticipata degli altri lavoratori per cui sono richiesti 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne. Ai medici bastano 62 anni di età e con almeno 35 anni di contributi e avendo  la laurea da almeno 30 anni.

I medici iscritti all’Enpam, Ente nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri, vanno in pensione di vecchiaia dal 2018 all'età di 68 anni, sia per gli uomini che per le donne, e con almeno 5 anni di contributi effettivi se ancora iscritti o 15 anni di contributi in caso di cancellazione. Diversi sono, invece, i requisiti per la pensione anticipata dei medici. Quando possono andare in pensione prima i medici iscritti all’Enpam?

Pensioni anticipate medici: requisiti Enpam

Stando a quanto previsto dalle regole Enpam, gli iscritti possono andare in pensione anticipata a 62 anni e con almeno 35 anni di contributi e avendo conseguito la laurea da almeno 30 anni, o con 42 anni di contributi e indipendentemente dall’età anagrafica. La pensione anticipata decorre dal mese successivo alla presentazione della domanda.

Possono presentare domanda per la pensione anticipata gli iscritti che hanno cessato l’attività professionale con gli istituti del Servizio sanitario nazionale o con gli Enti non convenzionati con il Ssn (Inps, Inail, Ferrovie dello stato, Casse marittime, Casse aziendali ecc.), previa presentazione della dimissioni, che hanno raggiunto il requisito minimo anagrafico e contributivo richiesto, he non siano titolari di una pensione in totalizzazione, cumulo o di inabilità a carico dell’Ente; e che calcolino la pensione finale esclusivamente con sistema contributivo.

Pensione anticipata per i medici: calcolo

I medici che decidono di andare in pensione anticipata subiscono una riduzione nell’assegno finale rispetto a coloro che raggiungono i requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia, perché i coefficienti di adeguamento all’aspettativa di vita applicati al montante contributivo aumentano in base all’aumentare dell’età.

Il calcolo della pensione anticipata Enpam dipende da una quota base (Quota A), che deve essere versata obbligatoriamente da tutti i medici e gli odontoiatri iscritti all’Ordine e da una eventuale quota B calcolata sui contributi versati in base alla propria attività professionale. E’ bene precisare che la pensione dell’Enpam si può cumulare con le prestazioni previdenziali di altri enti.

La domanda per la pensione anticipata dei medici si può presentare tramite posta all’indirizzo: Fondazione EnpamServizio Prestazioni P.zza Vittorio Emanuele II 78, 00185- Roma, o via Fax al numero 06/48294.715, allegando fotocopia del documento di identità. Sul modulo per la domanda per la pensione (disponibile sullo stesso sito dell’Ente) bisogna indicare anche il numero di conto corrente bancario su cui accreditare mensilmente la cifra prevista del trattamento pensionistico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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