Per lo stress si può andare prima in pensione? Tutti i casi 2021

Quando e come si può andare in pensione prima a causa dello stress: chiare le norme in vigore, cosa prevedono e chiarimenti

Per lo stress si può andare prima in pen

Si può andare prima in pensione per lo stress?

Andare in pensione prima per lo stress non è per legge generalmente possibile. Gli unici casi 2021 in cui è possibile andare in pensione prima a causa dello stress sono quelli in cui tale condizione risulti talmente grave da portare al riconoscimento di una determinata percentuale di invalidità civile che implica l’impossibilità di svolgere un lavoro. Tale percentuale deve essere solitamente pari o superiore al 74%. 
 

Si può andare in pensione prima per lo stress? La condizione di stress, riconosciuta da un punto di vista medico ufficiale, non rappresenta, in generale, un motivo per chiedere di andare in pensione prima. Il riconoscimento malattia non è considerata, infatti, condizione essenziale che permette ad una persona di andare in pensione prima. 

Per poter anticipare l’uscita dal lavoro per stress, riconosciuto come malattia, è necessario che tale riconoscimento implichi conseguenze importanti e specifiche. Vediamo allora quali sono tutti i casi 2021 in cui è possibile andare prima in pensione per lo stress.

  • Andare prima in pensione per stress è possibile o no
  • Casi in cui è possibile andare in pensione prima per lo stress

Andare prima in pensione per stress è possibile o no

Andare prima in pensione a causa dello stress non è generalmente possibile. Non è, infatti, la condizione di stress motivo di anticipo della pensione. Tuttavia, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, se lo stress da lavoro porta all’insorgere di patologie che riducono la capacità lavorativa, è possibile andare prima in pensione, ma solo a determinate condizioni.


Casi in cui è possibile andare in pensione prima per lo stress

Secondo quanto stabilito dalle leggi in vigore, si può andare prima in pensione per malattia derivante dallo stress, solo se tale condizione porta al riconoscimento di una incapacità di svolgere qualsiasi attività lavorativa e invalidità.

Lo stress può, infatti, causare diverse patologie, come esaurimento nervoso o nevrastenia, che può sfociare anche in malattie psichiche invalidanti, o anche nevrosi fobica ossessiva, psicosi ossessiva, sindrome depressiva, malattie psicosomatiche per cui vengono riconosciute percentuali di invalidità, nel caso di insorgere di disturbi al cuore, o all’apparato digerente e muscolare, ecc.

Il lavoratore che per lo stress si ammala può chiedere anche il riconoscimento di un handicap, e usufruire di tutti i benefici collegati a questa condizione, previsti per esempio dalla Legge 104.

Il lavoratore che si ammala a causa dello stress può andare in pensione prima nei seguenti casi:

  • se uomini con 61 anni di età e almeno 20 anni di contributi e donne con 56 anni di età e almeno 20 anni di contributi a condizione di avere una invalidità civile riconosciuta non inferiore all’80%;
  • se invalidi per malattia cronica, patologia che non prevede guarigione o miglioramenti e che rimane stabile nel tempo o tende a peggiorare;
  • per stress grave tale da causare inabilità a lavoro e in tal caso si può andare in pensione anticipata a condizione di aver maturato almeno 5 anni di contributi di cui almeno 3 versati nell’ultimo quinquennio.

Se lo stress porta al riconoscimento della invalidità civile in determinate percentuali, per andare in pensione prima bisogna presentare apposita domanda direttamente all’Inps o direttamente sul sito Inps online, o rivolgendosi a Caf o Patronati, o contattando il numero verde Inps insieme a certificazione medica di invalidità riconosciuta e relativa percentuale che deve essere stata rilasciata esclusivamente da apposita commissione Asl.

Precisiamo che il lavoratore malato a causa dello stress e a cui viene riconosciuta una percentuale di invalidità civile superiore al 74% ha diritto all’accredito di 2 mesi di contributi figurativi ogni 12 mesi di effettivo lavoro dal momento del riconoscimento dell’invalidità, arrivando a poter avere fino ad un massimo di 5 anni di contributi figurativi.

Per il riconoscimento dell’invalidità civile, il lavoratore malato a causa dello stress per andare prima in pensione può richiedere:
il lavoratore disabile a causa dello stress può richiedere:

  • pensione d’invalidità civile, se viene riconosciuta un’invalidità civile dal 74% al 99% a causa dello stress;
  • pensione d’inabilità civile, se viene riconosciuta un’invalidità civile al 100% a causa dello stress;
  • assegno ordinario d’invalidità, se gli è stata riconosciuta un’invalidità lavorativa superiore ai due terzi e se ha maturato almeno 5 anni di contributi, dei quali 3 versati nell’ultimo quinquennio; 
  • Ape social, se viene riconosciuta un’invalidità civile dal 74% in su e si raggiungono 63 anni di età e 30 anni di contributi;
  • pensione di vecchiaia anticipata, con riconoscimento di una invalidità civile pari all’80%.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il