Perché conviene analizzare periodicamente un bilancio

Il bilancio aziendale è uno strumento che serve per tenere sott'occhio i conti e che in passato sembrava essere esclusivamente riservato alle grandi imprese.

Perché conviene analizzare periodicament

Il bilancio aziendale è uno strumento che serve per tenere sott'occhio i conti e che in passato sembrava essere esclusivamente riservato alle grandi imprese. Adesso però anche per le partite IVA che hanno superato una certa quantità di fatturato è diventato necessario redigere questo documento, così come per le società di servizi che hanno passato la soglia di €400.000 e quella di €700.000 per le altre.

Il bilancio è un documento dove sono riportate le attività aziendali in un periodo di 12 mesi, chiamato anno fiscale o esercizio e che quasi sempre è coincidente con l'anno solare. Il bilancio è anche uno strumento utile per riuscire a fare previsioni e comprendere lo stato di salute aziendale, in particolare quando ci sono molti flussi in entrata e in uscita.

Il bilancio come strumento di gestione

Per legge ci sono regole specifiche per la redazione di un bilancio, anche perché questo strumento è necessario per il calcolo delle imposte da pagare per un’impresa.

Se da una parte c'è un obbligo legato alla gestione fiscale, dall'altro un bilancio può anche essere visto come una sorta di pagella dell'impresa, perché consente di misurare i risultati aziendali, fornendo informazioni sulla quantità di fatturato e l'utile ottenuto, ma non solo.

La capacità di interpretare i dati con un software per fare l’analisi di bilancio permette di analizzare anche quelli di collaboratori e competitor, cioè altre aziende, che per legge sono tenute a pubblicarlo.

Analizzare il loro documento significa tutelarsi dai rischi e riuscire a capire come hanno ottenuto i risultati, dal punto di vista delle performance, degli investimenti e delle strategie a fronte delle condizioni di mercato avverse o di quelle favorevoli.

È anche lo strumento che gli stakeholders, cioè i fornitori, le banche, i distributori e gli altri collaboratori utilizzano per capire la salute di un'impresa.

Tante forme di bilancio

Di solito sono documenti complessi che richiedono cognizioni di contabilità avanzata, ma per fortuna ci sono software per l'analisi di bilancio che consentono di analizzare e riportare in una forma più amichevole i dati.

Il documento può essere redatto in vari forme per legge. Ad esempio, le società di capitali hanno l'obbligo di seguire i canoni riportati nel Codice civile, mentre quelle di persone no, inoltre non hanno l'obbligo di pubblicazione. Questo lo rende non disponibile a persone esterne all'azienda, a meno che non si desideri renderlo pubblico depositandolo in CCIAA, la Camera di Commercio.

Le dimensioni dell'impresa influenzano la forma di redazione del bilancio. Al suo interno si trovano quattro documenti diversi:

  • Lo stato patrimoniale, che dettaglia fonti e impieghi;
  • Il conto economico, con costi e ricavi d'esercizio;
  • Il rendiconto finanziario ossia l'evoluzione delle entrate e delle uscite per i flussi di cassa;
  • La nota integrativa dove sono riportate informazioni che approfondiscono lo stato patrimoniale e il conto economico;

Al di fuori di un ambito specifico è complicato capire i significati delle singole voci, anche perché si tratta di tabelle di numeri complesse e poco leggibili se non si possiede una formazione tecnica.

Riportare in forma grafica gli andamenti, avere dei commenti attivi e costruire diagrammi temporali dettagliati è indispensabile per le partite IVA e le imprese che vogliono riuscire a comprendere meglio il proprio bilancio e avere un punto di partenza per elaborare strategie, comprendendo i punti di forza e di debolezza.

Autore: Lorenzo Pascucci
pubblicato il