Periodo di prova, licenziamento se non si supera. Preavviso e come avviene

Quando e come si può licenziare in caso di mancato superamento del periodo di prova: regole e periodo di tempo di preavviso previsto

Periodo di prova, licenziamento se non si supera. Preavviso e come avviene

Si può licenziare se non si supera il periodo di prova?

Il datore di lavoro ha piena possibilità di licenziamento del lavoratore se non supera il periodo di prova a condizione che il suddetto periodo sia stato svolto dal lavoratore solo ed esclusivamente nelle mansioni per cui il patto di prova è stato inquadrato. In caso contrario si parla di licenziamento illegittimo.

 

Quando si sostiene il periodo di prova a lavoro non è detto che il rapporto di lavoro si trasformi in contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato: è, infatti, prevista anche la possibilità di licenziamento se non si supera il periodo di prova. Si tratta del periodo di tempo che datore di lavoro e lavoratore si prendono ognuno per verificare l’adeguatezza allo svolgimento di determinate mansioni in un determinato lavoro.  Come avviene il licenziamento per periodo di prova che non si supera?

  • Licenziamento se non si supera periodo di prova è possibile
  • Preavviso per licenziamento periodo di prova

Licenziamento se non si supera periodo di prova è possibile

Licenziare per mancato superamento del periodo di prova si può fare a condizione, però, che il licenziamento avvena con motivazioni coerenti con mansioni e svolgimento della prova stessa. Non si può, infatti, licenziare al termine del periodo di prova se il lavoratore viene impiegato, per esempio, anche se per un breve periodo di tempo in mansioni diverse da quelle stabilite per lo svolgimento del periodo di prova.

In caso contrario, il licenziamento per mancato superamento del periodo di prova viene considerato illegittimo perché il datore non ha permesso effettivamente al lavoratore di avere il periodo di prova solo ed esclusivamente per le mansioni per cui era stato preso a lavoro e che gli sarebbero toccate se assunto con contratto di lavoro subordinato.

E’ vero, dunque, che il licenziamento per mancato superamento del periodo di prova è a discrezione del datore di lavoro e non impone allo stesso l’obbligo di giustificare il licenziamento stesso, è anche vero che il licenziamento deve necessariamente essere coerente con le motivazioni del periodo di prova, che consiste nell’interesse di entrambe le parti di verificare la reciproca convenienza per la prosecuzione del contratto di lavoro.

Il periodo di prova serve, infatti, sia al datore di lavoro per verificare che il lavoratore abbia capacità e competenze tali da poter ricoprire determinate mansioni a lavoro, e sia al lavoratore per capire se è effettivamente in grado di svolgere un determinato lavoro e se gli piace.

Se il licenziamento avviene senza rispettare il nesso tra inquadramento nel periodo di prova con le relative mansioni previste, è illegittimo.  E nel caso di licenziamento illegittimo per mancato superamento del periodo di prova sono previste sanzioni per il datore di lavoro.

Preavviso per licenziamento periodo di prova quanto tempo serve

Durante il periodo di prova, per un eventuale licenziamento non è previsto il rispetto di alcun periodo di preavviso. Stando a quanto stabilito dalle leggi in vigore, in realtà, sia datore di lavoro sia lavoratore possono liberamente decidere durante il periodo di prova di recedere dal contratto e in nessuno dei due casi sono previsti tempi di preavviso da rispettare.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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