Periodo prova contratto Ata 2021 durata, calcolo giorni effettivi, stipendio

Durata differente a seconda delle Aree di lavoro, stipendio e regole: cosa prevede il periodo di prova nel contratto Ata

Periodo prova contratto Ata 2021 durata,

Qual è lo stipendio previsto nel periodo di prova per lavoratori con contratto Ata 2021?

Durante il periodo di prova, i lavoratori con contratto Ata 2021 hanno diritto a percepire il normale stipendio previsto per il relativo inquadramento a lavoro, compresi i ratei della tredicesima mensilità. 
 

Il personale Ata della scuola è rappresentato da dipendenti non docenti della scuola, che ricoprono ruoli amministrativi, tecnici e ausiliari e che vengono assunti tramite concorso pubblico del Ministero dell’Istruzione. Il personale Ata si occupa, in particolare, di attività e mansioni previste dall'area di appartenenza con eventuali incarichi specifici previsti dal piano formativo.

Le assunzioni a lavoro avvengono nella quasi totalità dei casi solo a seguito di un periodo di prova che il lavoratore deve sostenere una volta entrato in una determinata realtà lavorativa. Il periodo di lavoro altro non è che quel periodo di lavora che il dipendente presta che serve sia al datore di lavoro e sia al lavoratore stesso per capire se e quanto il lavoratore sia effettivamente in grado di svolgere le mansioni affidate e rispondere alle esigenze aziendali nell’ottica di un’assunzione a tempo indeterminato.

Al termine del periodo di prova il lavoratore può essere assunto, inizialmente anche a tempo determinato per poi passare al tempo indeterminato, o non essere confermato a lavoro. Come funziona il periodo di prova del personale con contratto Ata 2021?

  • Periodo prova contratto Ata 2021 durata e calcolo giorni effettivi
  • Periodo prova contratto Ata 2021 stipendio

Periodo prova contratto Ata 2021 durata e calcolo giorni effettivi

In riferimento al periodo di prova dei lavoratori con contratto Ata, c’è da specificare che il periodo di prova scatta solo nel momento in cui si viene assunti a tempo indeterminato. Si diventa personale Ata solo dopo aver passato tre Fasce previste prima dell’assunzione, in cui si rientra per criteri differenti. Una volta assunti può iniziare il periodo di prova.

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, la durata del periodo di prova dei lavoratori con contratto Ata è di:

  • due mesi per i dipendenti inquadrati nelle aree A e A super;
  • quattro mesi per i restanti inquadramenti nelle altre aree.

Il contratto Ata prevede quattro macro aree di inquadramento del personale che sono le seguenti:

  • Area A, che comprende collaboratori scolastici che si occupano dei servizi generali della scuola con mansioni di accoglienza e di sorveglianza degli alunni, nei periodi che precedono e seguono le attività didattiche, di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi, di vigilanza e assistenza durante il pasto, di custodia e di sorveglianza generica sui locali della scuola e di collaborazione con i docenti;
  • Area A super, che comprende collaboratori scolastici con qualifica professionale di operatore agrituristico- agroindustriale- agroambientale;
  • Area B, che comprende assistenti amministrativi addetti alla custodia e alla registrazione del materiale, dell'archivio e del protocollo, con qualifica professionale; assistenti tecnici di supporto allo svolgimento delle attività didattiche capaci di garantire la funzionalità dei laboratori; e infermieri, cuochi e guardarobieri;
  • Area C, che comprende coordinatore amministrativo che può sostituire il DSGA (Direttore dei servizi generali e amministrativi) e coordinatore tecnico, con mansioni tecniche nell'area di riferimento assegnata, dalla conduzione tecnica dei laboratori, delle officine e dei reparti di lavorazione, alla coordinazione degli addetti dell'area B;
  • Area D, che comprende il direttore dei servizi generali e amministrativi, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili, e che organizza le attività di tutto il personale Ata.

Per il calcolo dei due e quattro mesi del periodo di prova del contratto Ata bisogna considerare esclusivamente i soli giorni di servizio effettivamente prestato.

Precisiamo che il periodo di prova del lavoratore con contratto Ata viene sospeso in caso di assenza per malattia e in tal caso il dipendente ha diritto a conservare il posto di lavoro per un periodo massimo di sei mesi, al termine del quale il rapporto di lavoro può essere risolto.

Il periodo di prova nel contratto Ata 2021 è sospeso anche nei casi di assenza dal lavoro per:

  • permessi retribuiti;
  • aspettativa per motivi di famiglia, di studio e ricerca, per coniuge all’estero, o per mandato amministrativo presso enti locali;
  • esoneri dal servizio per motivi sindacali;
  • ferie;
  • congedi parentali;
  • giornate di festività soppresse.

Sono esonerati dal periodo di prova previsto dal contratto Ata 2021, i dipendenti che lo abbiano già superato ricoprendo lo stesso profilo professionale o che abbiano prestato già servizio in un corrispondente profilo ma di un’altra amministrazione pubblica o di un diverso comparto.

La conferma del contratto a tempo indeterminato per superamento del periodo di prova deve essere comunicata dal dirigente scolastico, così come un eventuale recesso dal contratto, che deve però riportare giuste e valide motivazioni. 

Periodo prova contratto Ata 2021 stipendio

Durante il periodo di prova, i lavoratori con contratto Ata 2021 hanno diritto a percepire il normale stipendio previsto per il relativo inquadramento a lavoro, compresi i ratei della tredicesima mensilità. 

Il periodo di prova inizia il primo giorno dell’anno scolastico, cioè il primo settembre, o, in caso di assunzione in servizio dopo il primo settembre, dal giorno di effettiva presa del servizio e si considera servizio valido a tutti gli effetti, essendo comunque il lavoratore inquadrato in un determinato ruolo e a tempo indeterminato, per cui il periodo di prova vale sia ai fini del calcolo delle ferie e sia ai fini pensionistici.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il