Perquisizione cassetta di sicurezza quando può avvenire. Tutti i casi 2020-2021

Sono pochi, specifici e importanti i casi 2020-2021 in cui è possibile perquisire una cassetta di sicurezza in banca: chiarimenti

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Quando si possono perquisire le cassette di sicurezza?

Gli unici casi in cui terze persone possono accedere ai contenuti delle cassette di sicurezza in banca sono quelli in cui il titolare decede, per cui spetta agli eredi aprirle, e nel caso di eventuali perquisizioni. Secondo l'art.247 del Codice Penale, la perquisizione di una cassetta di sicurezza in banca può avvenire solo nei casi in cui vi siano fondate motivazioni di ritenere che nella cassetta di sicurezza vi siano nascosti corpi di un reato o cose pertinenti ad un reato.

Le cassette di sicurezza sono sistemi richiesti dai clienti per mettere al sicuro e proteggere beni di valore che vengono messe a disposizione dalle banche e ad essere devono essere richieste. Per avere una cassetta di sicurezza bisogna sottoscrivere apposito contratto in banca e, una volta concluso tale contratto, solo il titolare o un suo delegato, che comunque deve depositare la firma, può aprire la propria cassetta di sicurezza.

E’ impossibile, dunque, che terzi, banche comprese, possano avere accesso alle cassette di sicurezza dei clienti e anche nel caso di controlli ed eventuali perquisizioni devono sussistere casi specifici perché vengano effettuato. Vediamo in questo pezzo quali sono i casi 2020-2021 in cui possono avvenire perquisizioni delle cassette di sicurezza.

  • Cassette di sicurezza cosa possono contenere
  • Quando si possono fare perquisizioni in casette di sicurezza

Cassette di sicurezza cosa possono contenere

Le cassette di sicurezza custodite in banca possono contenere diversi oggetti e beni di valore come:

  • gioielli;
  • soldi in contanti;
  • titoli;
  • oggetti d'arte di grande valore economico;
  • oggetti importanti che possono avere semplice valore affettivo per il titolare;
  • monete da investimento;
  • titoli di investimento;
  • documenti riservati. 

E talvolta le cassette di sicurezza possono anche contenere oggetti ‘compromettenti’ e le cassette di sicurezza ne diventano il migliore ‘nascondiglio’.

Nessuno può sapere e vedere il contenuto di una cassetta di sicurezza a parte il titolare o i titolari della cassetta stessa. Solo il cliente titolare del contratto, o un suo delegato, infatti, può aprire la cassetta nella massima riservatezza.

Quando si possono fare perquisizioni in casette di sicurezza

Gli unici casi in cui terze persone possono accedere ai contenuti delle cassette di sicurezza in banca sono quelli in cui il titolare decede, per cui spetta agli eredi aprirle, e nel caso di eventuali perquisizioni. Secondo l'art.247 del Codice Penale, la perquisizione di una cassetta di sicurezza in banca può avvenire solo nei casi in cui vi siano fondate motivazioni di ritenere che nella cassetta di sicurezza vi siano nascosti corpi di un reato o  documenti o cose pertinenti ad un reato.

E' possibile perquisire cassette di sicurezza in banca anche quando documenti, titoli, valori, somme depositate in conto corrente e di ogni altra cosa contenuta in cassette di sicurezza si ritengono collegati ad un reato pur se non appartenenti all’imputato.

La perquisizione di una cassetta di sicurezza viene sempre disposta con apposito decreto motivato e l'autorità giudiziaria può procedere personalmente al compimento dell'atto.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il