Pertinenze casa, quali sono. E la distanza che devono avere da abitazione

Quali sono le pertinenze di una casa e come sono considerate: informazioni e chiarimenti e cosa c’è da spere su distanza

Pertinenze casa, quali sono. E la distanza che devono avere da abitazione

Cosa sono le pertinenze?

Sono considerate pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ornamento di un'altra cosa e la relativa destinazione della cosa o del servizio può essere decisa dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto sulla cosa stessa.

 

Garage, terreni, box, giardini e non solo sono le classiche pertinenze delle case. Stando a quanto stabilito dal Codice civile, vengono definite pertinenze cose o servizi destinati in maniera durevole come ornamento di un’altra cosa dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima. Si pensi ai box auto per le case. Per considerare una cosa pertinenza di un’altra (mobile o immobile) è necessario che tra le due stesse cose ci sia un vincolo cosiddetto pertinenziale.

Affinchè sussista il vincolo pertinenziale è necessario che tra i due beni via una sorta di legame oggettivo, cioè la destinazione deve essere caratterizzata da durevolezza, soggettivo, rappresentato dalla volontà del proprietario o chi esercita reale diritto sulla cosa di definire la pertinenza funzionale rispetto alla cosa principale.

Inoltre, per essere considerata pertinenza, la cosa non deve necessariamente essere fisicamente e strutturalmente collegata alla cosa principale ma può anche essere distante da essa.

Dunque, quali sono considerate pertinenze? E qual è la distanza che esse possono avere dalla cosa principale?

Terreni, giardini, box: quali sono le pertinenze

Possono essere considerate pertinenze della casa quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7 che sono, rispettivamente:

  1. cantine, soffitti, solai, magazzini e locali di deposito;
  2. stalle, box auto, autorimesse senza fini di lucro, scuderie e rimesse in generale;
  3. tettoie, chiuse o aperte.

Ma non solo: rientrano tra le pertinenze di casa anche giardini, ogni piccola costruzione realizzata per l’abitazione, come gazebi o capanni, il garage, la staccionata che delimita il confine della propria abitazione. E nel momento in cui una casa si vende, si vendono con essa anche le relative eventuali pertinenze. Secondo quanto stabilito dal codice civile, infatti, gli atti che interessano la cosa principale comprendono anche le pertinenze.

Distanza delle pertinenze

Secondo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, perché una cosa venga considerata pertinenza non è obbligatorio che sussista un collegamento strutturale. Ciò significa che si possono considerare pertinenze anche le costruzioni, come box, garage, ripostigli, immobili collegati alla casa ma che si trovano in un altro punto, lontano anche chilometri di distanza dall’abitazione. Il legame tra il bene principale e la pertinenza deve, infatti, essere di carattere economico-funzionale.

Pertinenze casa e pagamento Imu: regole

La definizione di pertinenze di una casa è importante ai fini Imu. Per il pagamento dell’imposta sugli immobili, da cui è esente l’abitazione principale e relative pertinenze, infatti, l’aliquota ridotta e le eventuali detrazioni, bisogna considerare come pertinenze solo le unità immobiliari rientranti nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7 e l’agevolazione vale solo per una pertinenza per ogni genere.

Ciò significa che per ogni abitazione vale solo una pertinenza per ogni classificazione e fino al numero di tre per il pagamento di Imu e Tasi. Se, per esempio, si possiedono due box auto, solo uno può beneficiare dell’aliquota relativa all’abitazione principale, l’altro invece sarà soggetto a Imu e Tasi con relative aliquote stabilite dal proprio Comune di residenza.

Ti è piaciuto questo articolo?







Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie