Pertinenze Imu 2020, per quali si deve pagare tassa. Calcolo importo ed esempi

Quando si parla di pertinenze e quali sono i casi in cui bisogna pagar l’Imu: regole da conoscere e per il calcolo dell’imposta

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Per quali pertinenze si deve pagare l’Imu 2020?

L’Imu 2020 si deve pagare sulle pertinenze di prime case solo se di lusso e di pregio, di seconde case e altre e di immobili commerciali e quando sussiste un legame oggettivo tra cosa principale e pertinenza, quando cioè la destinazione è caratterizzata da durevolezza e funzionalità rispetto alla cosa principale.

Quali sono le pertinenze di casa per cui si deve pagare l’Imu 2020? Le regole sul pagamento dell’Imu, imposta sugli immobili che si basa sul possesso degli stessi come presupposto impositivo, sono piuttosto chiare e prevedono l’esenzione dal pagamento per tutte le prime case, ad eccezione di prime case considerate di lusso o di pregio, e relative pertinenze, a condizione sia un’unica pertinenza, mentre per tutti gli altri immobili, seconde case, negozi, terreni, capannoni e tutti gli altri immobili commerciali e relative pertinenze l’Imu deve essere pagata. Vediamo allora per quali pertinenze si deve pagare l’Imu 2020 e come si calcola.

  • Pertinenze di casa per cui si deve pagare l’Imu 2020
  • Calcolo ed esempi Imu 2020 per pertinenze di casa


Pertinenze di casa per cui si deve pagare l’Imu 2020

Sono considerate pertinenze le opere di modesta entità e accessorie rispetto a un’opera principale. Il Codice civile definisce le pertinenze come cose o servizi durevoli ad ornamento di un’altra cosa del proprietario o di chi ha un diritto reale sulla medesima.

Sono, per esempio, pertinenze:

  • garage;
  • terreni;
  • box auto;
  • giardini;
  • tettoie, chiuse o aperte;
  • gazebi o capanni;
  • staccionata che delimita il confine della propria abitazione;
  • cantine;
  • soffitti e solai;
  • magazzini e locali di deposito;
  • stalle;
  • autorimesse senza fini di lucro;
  • scuderie.

Il vincolo pertinenziale tra i due beni, cioè tra la cosa principale e la pertinenza, sussiste quando c’è un legame oggettivo, cioè quando la destinazione è caratterizzata da durevolezza e funzionalità rispetto alla cosa principale. L'Imu deve essere pagata su tutte le pertinenze che non sono dell'abitazione principale e anche sulle prime case se di lusso e di pregio. Si paga l'Imu sulle pertinenze delle prime case solo nei casi in cui le pertinenze della prima casa siano più di una. Su una pertinenza l'Imu non si paga ma su tutte e altre si.

E’, inoltre, considerata pertinenza, non solo la cosa che sia fisicamente e strutturalmente collegata alla cosa principale, per esempio un garage di casa, ma anche una cosa distante da essa, si pensi ad un terreno o ad un box auto lontano da casa per esempio.

Calcolo ed esempi Imu 2020 per pertinenze di casa

Se, duque, esiste una pertinenza, che sia un garage, un box, un giardino, un terreno di una prima casa intesa come abitazione principale, allora l’Imu non si paga, per l’esenzione dal pagamento di prima casa e relative pertinenze come previsto dalle norme in vigore.

Come sopra anticipato, però, l’esenzione vale al massimo per una pertinenza per abitazione, per cui se si hanno per esempio due box, su uno non si paga l’Imu essendo pertinenza ma sull’altro l’Imu deve essere pagato per risulta box non pertinenziale.

Per il calcolo Imu di una pertinenza, per esempio, per un box non di pertinenza o di altre pertinenze su cui l’Imu deve essere pagata le regole sono le stesse valide per il calcolo Imu di un immobile: si deve rivalutare del 5% la rendita catastale e moltiplicare il risultato per il relativo coefficiente, che è 160, il coefficiente valido per abitazioni e pertinenze, cantine e soffitte (C2), box auto e autorimesse (C6), tettoie (C7).

Alla cifra risultate si devono sottrarre eventuali detrazioni se previste dal proprio Comune di residenza. Ricordiamo, infatti, che aliquote di pagamento Imu e relative esenzioni, agevolazioni ed esenzioni vengono stabilite dai singoli Comuni.
 
Per fare un esempio, prendendo il caso di un box auto non di pertinenza, con rendita catastale di 120 euro, aliquota all'1,06%, quota di possesso al 100% e per cui non è prevista alcuna detrazione prevista, l'Imu da pagare risulta di 231,70 euro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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