Polizze Vita Generali convengono o no. I pro e contro differenti soluzioni e tipologie 2020

Tutte le polizze vita Generali hanno un punto in comune: nel caso di morte dell'assicurato, la compagnia eroga un capitale ai beneficiari indicati nel contratto.

Polizze Vita Generali convengono o no. I

Convengono le polizze vita Generali?

Le polizze Vita Generali si rivelano convenienti per chi è piuttosto giovane, ha già una famiglia e non ha naturalmente accesso al trattamento previdenziale. Meno interessanti sono invece per chi ha un reddito stabile e in contemporanea ha figli che a loro volta hanno formato una famiglia propria e si trovano in una posizione lavorativa stabile.

Non è mai semplice trovare le migliori condizioni per stipulare una polizza vita perché sono tante le componenti che incidono sul premio finale.

E poi, diciamola tutta, quando c'è di mezzo la sottoscrizione di un'assicurazione di questo tipo che tutela economicamente i propri cari nel caso di decesso, chi la stipula vorrebbe che non accadesse mai.

Tra le società più attive nel ramo c'è Generali che propone adesso differenti pacchetti nel ramo salute e famiglia. Pensiamo ad esempio a Generali Sei in Salute Alta Protezione, Generali Sei in Salute Protezione Integrativa e PrimoDomani Sicurezza per quanto riguarda la salute.

Oppure a Immagina Benessere, Lungavita, Lungavita Long Term Care, Generali Sei in Sicurezza, Generali Sei Protetto, Generali Smart Life e Immagina Adesso StarBene sul versante tutela.

A noi interessa adesso concentrarci sulle sole polizze vita Generali che hanno un punto in comune: nel caso di morte dell'assicurato, la compagnia eroga un capitale ai beneficiari indicati nel contratto.

Ma solo a determinate condizioni come il pagamento regolare del premio o il decesso entro un periodo di tempo predeterminato. Vediamo quindi

  • Polizze Vita Generali, pro e contro
  • Convengono o no Polizze Vita Generali

Polizze Vita Generali, pro e contro

Concentriamoci innanzitutto su Lungavita ovvero la polizza che garantisce un sostegno economico ai familiari in caso di morte prematura dell'assicurato.

La proposta è triplice e occorre valutare con attenzione pro e contro per individuare la soluzione più adatta e capire la reale convenienza alla sottoscrizione.

  • Lungavita Basic: assicura ai familiari un capitale in caso di decesso e si può sottoscrivere anche con capitale assicurato che negli anni decresce gradualmente
  • Lungavita Basic e top non fumatori per chi non fuma da almeno 2 anni e con diritto a una riduzione sul premio
  • Lungavita Special non fumatori per assicurare alla famiglia un capitale in caso di morte o di invalidità totale e permanente

Se al pari di altre polizze assicurative anche in questo caso il premio tiene conto di tutti i fattori che influiscono sul rischio, tra i pro si ricorda la possibilità di pagare con un solo versamento o a rate. Non è quindi richiesta la visita medica per Lungavita Basic e Lungavita Basic non fumatori di Generali, ma è sufficiente compilare il questionario sanitario. Indispensabile invece per gli over 65.

Tre plus aggiuntivi da segnalare sono i vantaggi fiscali grazie alla detraibilità del premio, l'impignorabilità e la possibilità di scelta dei beneficiari anche al di fuori della linea ereditaria.

Norme di Generali alla mano, il contraente indica il beneficiario, ma non può modificarlo se entrambi hanno dichiarato in forma scritta a Generali Italia la rinuncia al potere di revoca e l'accettazione del beneficio. Semaforo rosso anche in seguito al decesso del contraente oppure che, morto l'assicurato, il destinatario ha comunicato di volersi avvalere del beneficio.

In ogni caso quanto viene pagato al beneficiario in seguito al decesso dell'assicurato non rientra nell'asse ereditario.

Convengono o no Polizze Vita Generali

Le polizze Vita Generali si rivelano convenienti per chi è piuttosto giovane, ha già una famiglia e non ha naturalmente accesso al trattamento previdenziale. Anche e soprattutto se, in base alle previsioni legate all'importo dello stipendio e alla stabilità o alla precarietà della carriera professionale, l'importo è destinato a essere piuttosto basso.

Meno interessanti sono invece per chi ha un reddito stabile e in contemporanea ha figli che a loro volta hanno formato una famiglia propria e si trovano in una posizione lavorativa stabile.

La polizza vita non è un'opzione conveniente per chi ha accumulato una liquidità sufficiente o beni immobili di valore da lasciare in eredità ai propri figli in seguito al decesso.

Non va sottovalutato il fattore anagrafico perché il premio da corrispondere aumenta con l'età e di conseguenza è preferibile dal punto di vista economico sottoscrivere la polizza con un certo anticipo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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