Portale delle Famiglie, ecco come funziona l'interessante nuovo servizio INPS

Verificare se si ha diritto a bonus e agevolazioni in automatico, fare relative domande e iter online e tanto altro grazie al nuovo servizio lanciato dall'INPS

Portale delle Famiglie, ecco come funzio

Come funziona il Portale delle Famiglie?

Il Portale delle Famiglie serve ad assistere genitori e cittadini che desiderano consulenza e servizi personalizzati su Assegno unico e universale, Assegno temporaneo per i figli minori, Bonus asilo nido, Assegno di natalità, Bonus baby-sitting e Bonus centri estivi.

Ecco il Portale delle Famiglie, lo strumento messo a disposizione dall'Inps per fornire informazioni sulle prestazioni a sostegno dei nuclei familiari. Non solo, ma questo spazio web è pensato anche per agevolare e sostenere i cittadini nelle loro interazioni con lo stesso Istituto nazionale della previdenza sociale. Approfondiamo tutti i dettagli di questa novità:

  • Come funziona il Portale delle Famiglie

  • Tanti servizi con il Portale delle Famiglie

Come funziona il Portale delle Famiglie

Accessibile da tutti i dispositivi fissi e mobile, per collegarsi al Portale delle Famiglie il punto di riferimento è il sito web dell'Inps. Raggiunta la homepage bisogna cliccare sulla tab specifica.

In ogni caso, l'accesso è condizionato dall'inserimento delle proprie credenziale. Il pin, ad esempio, ma solo nel caso di cittadini residenti all'estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano, oppure lo Spid. Altre due alternative sono la Carta di identità elettronica o la Carta nazionale dei servizi. Più esattamente, come rende noto l'Inps:

  • Spid è il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un'identità digitale unica, i servizi online della pubblica amministrazione e dei privati accreditati

  • Per accedere con la Cie occorrono i relativi codici pin e puk: la prima parte dei due codici è nella ricevuta della richiesta Cie, la seconda consegnata insieme alla Cie

  • La Carta nazionale dei servizi è una smart card o una chiavetta USB che contiene un certificato digitale di autenticazione personale per accedere ai servizi online

Solo dopo aver effettuato l'accesso, il cittadino è in grado di visualizzare le informazioni sulle prestazioni erogate o in corso di erogazione, lo stato di lavorazione delle sue domande, gli eventuali pagamenti, le informazioni relative ai figli minori, il valore del proprio Isee, se presente.

Lo strumento del Portale delle Famiglie si inserisce tra gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tra gli obiettivi c'è la realizzazione di interventi per la digitalizzazione delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi della pubblica amministrazione per garantire servizi più efficienti e accessibili a tutti.

A dimostrazione della modernità e dell'innovazione del Portale delle Famiglie, il cittadino può conversare con un assistente virtuale per avere informazioni sulle prestazioni, disponibile tutto il giorno e tutte le ore, e di capire a quale importo si avrebbe diritto usufruendo di una determinata agevolazione, grazie a simulatori dedicati.

Nel Portale delle Famiglie finisce anche l'assegno unico e universale. Si tratta del sostegno economico che viene corrisposto alle famiglie che hanno figli a carico a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età per i figli disabili.

Tanti servizi con il Portale delle Famiglie

Come formalmente comunicato dall'Inps, il Portale delle Famiglie serve ad assistere genitori e cittadini che desiderano consulenza e servizi personalizzati su Assegno unico e universale, Assegno temporaneo per i figli minori, Bonus asilo nido, Assegno di natalità, Bonus baby-sitting e Bonus centri estivi.

Altra caratteristica di questo strumento è l'integrazione con il sistema Isee e con il Libretto famiglia. In pratica, il cittadino ha la possibilità di chiedere direttamente un nuovo Isee o di consultarlo, se già lo possiede.

Il servizio permette poi di suggerire una serie di prestazioni per cui l'utente può fare domanda, se non è già attiva l'agevolazione.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il