Posso non pagare lavoro fatto male da idraulico, elettricista o muratore. Tutti i casi 2021

Posso non pagare lavoro fatto male da idraulico, elettricista o muratore. Tutti i casi 2021

Posso non pagare lavoro fatto male da id

Cosa fare se lavoro fatto male da idraulico, elettricista o muratore?

Se il lavoro fatto male è particolarmente grave è possibile non pagare. Se è minimo occorre pagare. Se è a metà strada si può chiedere una riduzione del prezzo. In questo caso il committente ha diritto a un rimborso delle somme già pagate o a uno sconto rispetto all'importo iniziale concordato.

Immaginiamo che si rompa la caldaia e chiamiamo un idraulico per ripararla. Dopo averla controllate decide che una parte deve essere sostituita. Provvede al cambio delle componenti eppure a distanza di poche ore o di pochi giorni la caldaia smette di funzionare. Il giorno dopo l'idraulico torna a casa nostra per una nuova verifica ma si rivela tutto inutile perché la caldaia continua a essere fuori uso.

A quel punto l'idraulico sentenzia che l'impianto deve essere completamente sostituito poiché il problema è più grave del previsto. In conclusione lo abbiamo chiamato per sostituire la caldaia, i lavori effettuati si sono rivelati inutili ma l'idraulico pretende di essere pagato lo stesso per le due occasioni in cui ha cercato di fare la sua parte. La sua richiesta è lecita o no?

È giusto pagare se non ha risolto il problema, per un servizio che non ha mai offerto o comunque per un lavoro fatto male? La stessa situazione potrebbe capitare anche con un muratore, un elettricista o con qualunque altro lavoratore. Se hai fatto eseguire lavori a casa tua e non sei soddisfatto del risultato ci sono una serie di azioni che puoi fare per cercare di risolvere la questione.

Anche se all'inizio la situazione che si crea è conflittuale, è bene ricordare che stai pagando qualcuno che consideri un professionista per svolgere un lavoro per tuo conto. Se ritieni che non siano stati all'altezza di quanto desiderato o comunque di quanto concordato, è giusto fare valere i propri diritti.

Ma quali sono? Gli idraulici, così come gli elettricisti e i muratori, sono altamente qualificati e formati. Tuttavia, non sono esenti dal commettere errori. Vediamo allora

  • Cosa fare se lavoro fatto male da idraulico, elettricista o muratore
  • Tutti i casi di lavoro fatto male e cosa fare per non pagare

Cosa fare se lavoro fatto male da idraulico, elettricista o muratore

Molte persone cercano di risparmiare denaro scegliendo la soluzione più economica possibile nell'individuazione del professionista a cui affidare i lavori di casa. Tuttavia, questa non è sempre una buona idea. La soluzione più economica potrebbe non essere la soluzione migliore poiché equivale a mettere un cerotto su un problema più grande.

Non solo ti ritroverai con un pessimo lavoro ma potresti anche trovarti a dover spendere più soldi nel lungo periodo. L'obiettivo dovrebbe essere quello di trovare una soluzione a lungo termine a ogni problema casalingo, indipendentemente dalle differenze di costi, purché non troppo sproporzionate.

Ebbene, la prima cosa da fare in caso di lavoro fatto male è parlare l'idraulico. Nella maggior parte dei casi, gli idraulici sono disposti a correggere il problema senza ulteriori addebiti e in tempi ragionevoli. Se sei insoddisfatto del lavoro, il primo punto di contatto dovrebbe essere sempre con la persona che lo ha eseguito.

La maggior parte non vuole che il loro nome venga offuscato e di conseguenza sono disponibili ad ascoltare le contestazioni ed eventualmente a intervenire. Se è membro di un'associazione di categoria o se lavora per un'azienda è quindi possibile inviare un reclamo formale.

Ma se tutti questi tentativi vanno a vuoto è allora necessario trovare un'altra strada e scoprire cosa prevedono le normative in vigore. L'articolo di riferimento che disciplina tutti i casi è l'articolo 1460 del codice civile.

Tutti i casi di lavoro fatto male e cosa fare per non pagare

per comprendere quali sono i casi di lavoro fatto male da parte di idraulico, elettricista o muratore e cosa fare per non pagare occorre fare riferimento all'articolo 1460 del codice civile.

Qui si legge che nei contratti con prestazioni corrispettive, ciascuno dei contraenti può rifiutarsi di adempiere la sua obbligazione, se l'altro non adempie o non offre di adempiere contemporaneamente la propria.

Tuttavia non può dire no all'esecuzione se il rifiuto è contrario alla buona fede. In termini pratici, se l'inadempimento è grave è possibile non pagare. Se è minimo occorre pagare.

Se è a metà strada si può chiedere una riduzione del prezzo. In questo caso il committente ha diritto a un rimborso delle somme già pagate o a uno sconto rispetto all'importo iniziale concordato.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il