Postura corretta davanti al pc: 10 consigli utili

Quali sono le migliori tecniche per star seduti in maniera corretta davanti al pc e consigli utili per evitare problemi: cosa fare

Postura corretta davanti al pc: 10 consigli utili

E’ possibile assumere una postura non corretta davanti ad un pc?

Certo che è possibile, anzi, potremmo dire che è molto più frequente che ci si sieda in maniera scorretta davanti ad un pc piuttosto che in maniera corretta. Ma l’erra postura davanti ad un pc può portare a importanti fastidi o addirittura problemi fisici che possono essere però evitati semplicemente seguendo i consigli giusti per l’assunzione di una corretta postura davanti ad un pc.

 

Sono sempre più i lavoratori impiegati che trascorrono gran parte della loro giornata lavorativa davanti ad un pc, impiego che per molti potrebbe risultare decisamente comodo rispetto a chi, magari, è costretto a stare in macchina tutto il giorno, a chi è costretto a svolgere per otto ore lavori ben più pesanti che presuppongono movimenti e impegno fisico, ma che risulta avere anche diverse controindicazioni. Sempre più spesso, infatti, coloro che lavorano sempre ed esclusivamente davanti al pc accusano mal di schiena, che con il tempo possono anche diventare sempre più intensi, problemi di cervicale, peggioramenti della vista. Per evitare tutti questi problemi, la cosa migliore sarebbe assumere una postura corretta davanti al pc e fare piccole pause ogni quanto consigliato.

Postura corretta davanti al pc: 10 consigli utili

Sono diversi i consigli utili che possono essere seguiti per assumere una postura corretta davanti al pc. Dieci in particolare quelli che vi suggeriamo. Vediamo quali sono:

  1. avere una comoda poltrona su cui sedersi con schienale ben alto e tenere la schiena in posizione eretta;
  2. usare una poltrona con schienale regolabile;
  3. digitare sulla tastiera del proprio con pc cercando di mantenere il braccio in angolo retto;
  4. mantenere una distanza di circa 60 cm dal monitor;
  5. appoggiare i piedi per terra o su un rialzo;
  6. fare delle pause regolari per riposare occhi e mente;
  7. alzarsi e passeggiare per qualche minuto almeno ogni mezz’ora sgranchendo le gambe;
  8. avere la giusta illuminazione, scegliendo lampade al di fuori del campo visivo per evitare abbagliamenti, riflessi sullo schermo, contrasti eccessivi;
  9. avere una tastiera inclinabile che consenta di assumere una posizione confortevole e che non affatichi mani e braccia;
  10. posizionare il mouse sullo stesso livello della tastiera per muoverlo senza alcun impedimento evitando di tenere in tensione i polsi.

Lavorare al pc: l’importanza delle pause

Chi lavora tutto il giorno davanti al pc dovrebbe fare delle pause almeno ogni mezz’ora, anche solo per uno o due minuti, camminando magari per la stanza. Importante sarebbe fare anche qualche esercizio di stretching. Inoltre, in base alle diverse necessità personali, il lavoratore, presentando apposito certificato medico, ha la possibilità di richiedere al datore di lavoro di definire a livello individuale diverse modalità e durata delle interruzioni. Il datore di lavoro, infatti, ha l’obbligo, per legge, di tutelare i dipendenti con misure specifiche e interruzioni di un quarto d’ora ogni due ore. Nel caso in cui svolgano attività per quattro ore consecutive, gli impiegati hanno diritto ad una pausa e per ogni centoventi minuti continuativi davanti al computer è possibile prendersi quindici minuti di pausa dall’attività.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il