Prestiti Inps 2019-2020 a chi spettano, i motivi, requisiti e come fare domanda

Chi può richiedere i Prestiti Inps 2019-2020 e per quali motivi possono essere richiesti: come fare e durata rimborso

Prestiti Inps 2019-2020 a chi spettano, i motivi, requisiti e come fare domanda

A chi spettano i prestiti Inps 2019-2020?

I Prestiti Inps 2019-2020 spettano a tutti i dipendenti pubblici, ai pensionati gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ai dipendenti di Poste Italiane, agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale e possono essere richiesti per diversi motivi.

 

Lavoratori e pensionati hanno spesso bisogno di prestiti personali per far fronte a spese quotidiane o a spese extra e per loro esiste la possibilità di richiedere prestiti Inps, che sono differenti dai prestiti personali erogati da banche e società finanziarie, prevedendo tassi anche più convenienti. Non tutti, però, possono richiedere prestiti Inps. A chi spettano i prestiti Inps 2019-2020?

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Prestiti Inps 2019-2020 a chi spettano e requisiti

I prestiti personali Inps 2019-2020 si basano sulla cessione del quinto dello stipendio o della pensione e spettano a lavoratori e pensionati. Entrando più nel dettaglio, hanno la possibilità di richiedere prestiti Inps:

  • tutti i dipendenti pubblici;
  • pensionati gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • dipendenti di Poste Italiane.

Sono diverse le tipologie di prestiti Inps che si possono richiedere, divisi in:

  • piccoli prestiti, solitamente prestiti da rimborsare da uno a quattro anni con scadenze prefissate per il rimborso;
  • prestiti pluriennali, solitamente prestiti da rimborsare da cinque a dieci anni, con scadenze prefissate per il rimborso.

Entrando più nel dettaglio delle diverse tipologie di prestiti Inps, i requisiti da soddisfare dipendono dalla persona che richiede il prestito:

  • per il Piccolo prestito Gestione Fondo Credito Poste Italiane, che eroga un piccolo prestito ai dipendenti di Poste (o società collegate), il requisito da soddisfare è aver maturato almeno due anni di anzianità e l’importo massimo erogabile corrisponde a otto mensilità da rimborsare in 48 mesi;
  • per il Piccolo prestito Gestione Assistenza Magistrale, prestito per insegnanti e direttori scolastici a tempo indeterminato delle scuole statali primarie e dell’infanzia in servizio, il requisito richiesto è quello di essere a due anni dal pensionamento e in tal caso il prestito viene concesso per l’importo di due mensilità dello stipendio che si percepisce e da rimborsare in 24 rate;
  • per il Piccolo prestito Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, che sono concessi ai dipendenti pubblici e pensionati iscritti, non è richiesto alcun requisito specifico e viene erogato in base alle disponibilità finanziarie annuali;
  • per i Prestiti in forma di anticipazione Vecchio e Nuovo Fondo Mutualità sono concessi a patto che i richiedenti non abbiano in corso provvedimenti disciplinari o provvedimenti per dimissioni o decadenza;
  • per il Prestito pluriennale diretto Gestione Fondo Credito Poste Italiane, per cui sono richiesti almeno quattro anni di anzianità di servizio;
  • per il Prestito pluriennale diretto Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali può essere richiesto da pensionati e lavoratori iscritti al Fondo Credito, ha una durata cinque ai dieci anni da rimborsare, rispettivamente, in 60 e 120 rate mensili:
  • per il Prestito pluriennale garantito Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali bisogna essere in servizio a tempo indeterminato al momento di invio domanda e avere almeno quattro anni di servizio effettivo nel rapporto di impiego utili a pensione e quattro anni di versamento contributivo al Fondo Credito della Gestione Unitaria per le prestazioni creditizie e sociali e il rimborso avviene tramite trattenute mensili sullo stipendio fino al quinto della retribuzione mensile al netto delle ritenute;
  • per la Cessione del quinto, che prevede il rimborso della somma dovuta tramite trattenuta automatica da parte dell’Inps sulla pensione mensile, il requisito richiesto è quello di essere già pensionati.

Prestiti Inps 2019-2020 motivi

Quali sono i motivi per richiedere prestiti Inps 2019-2020? I motivi che permettono di richiedere prestiti Inps sono:

  • motivi di salute;
  • nascita di un figlio;
  • motivi di lutto;
  • visite specialistiche;
  • fisioterapia
  • prestazioni oculistiche e odontoiatriche;
  • acquisto di occhiali;
  • malattia grave (personale o di un familiare);    
  • protesi per arti o dentarie;
  • protesi ortopediche, apparecchi ortodontici, auricolari;
  • ricoveri in cliniche private.

Ci sono poi tipologie di prestiti che per essere concessi non prevedono alcun motivo specifico e vengono concessi per qualsiasi necessità, come il Piccolo prestito Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Prestiti Inps 2019-2020 come fare domanda

La domanda per un prestito Inps, indipendentemente dalla tipologia che si sceglie, deve essere presentata allo stesso Istituto di previdenza con apposita domanda direttamente online accedendo al sito dell'Istituto di Previdenza tramite proprio Pin Inps. I prestiti vengono poi erogati direttamente dall'Istituto tramite il proprio fondo o da istituti di credito convenzionati e la concessione dei prestiti dipende dal fondo o dalla gestione di appartenenza.

In base alla tipologia di prestito Inps che si richiede, viene, inoltre, richiesta apposita domanda e in particolare ai dipendenti Poste Italiane (e società collegate), insieme alla compilazione della domanda per il prestito, è richiesta ultima busta paga, compilazione del modulo GP02_Cred3 e copia del documento di identità e, per prestiti pluriennali, è richiesta la compilazione del modulo GP01_Cred3.

Agli Iscritti Fondo Credito che chiedono un prestito pluriennale è richiesto, insieme alla domanda di richiesta del prestito, anche un certificato medico che attesti la sana costituzione fisica.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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