Prestito tra amici, genitori o parenti conviene o no. I pro e contro

Quado conviene fare un prestito tra amici, genitori o parenti: tutti gli aspetti positivi e negativi da considerare ed ipotesi

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Quanto conviene un prestito tra amici, genitori o parenti?

La convenienza di un prestito tra amici, genitori o parenti dipende da diversi pro come tempi rapidi di prestito dei soldi, nessuna garanzia da dare, nessun interesse da calcolare sulla somma da restituire, flessibilità nei tempi di restituzione dei soldi e non solo ma ci sono anche dei contro da considerare come la difficoltà nel recuperare i soldi prestati.

Prestare o farsi prestare soldi da amici, genitori o parenti conviene o no? Quando si ha bisogno di soldi per qualsiasi genere di esigenza, dalla necessità di una maggiore liquidità per sostenere spese extra, all’acquisto di una uova macchina per esempio, la prima cosa che viene in mente è quella di chiedere un prestito, cosa che, sia rivolgendosi a banche e sia rivolgendosi a finanziarie, potrebbe non sempre rivelarsi la soluzione migliore considerando che banche e finanziarie erogano prestiti solo in cambio di garanzie che non sempre chi chiede u prestito può assicurare.


E così il rifugio migliore per avere soldi è quello di chiedere un prestito a qualche parente o ad amici, o ai propri genitori. Vediamo allora se e quanto sono convenienti i prestiti tra amici, genitori o parenti.

  • Prestito tra amici pro e contro
  • Prestito tra genitori o parenti pro e contro

Prestito tra amici pro e contro

Il prestito tra amici può risultare certamente conveniente perché si basa su una semplice richiesta, derivante a sua volta da un rapporto di fiducia e di affetto esclusivo, che non richiede alcuna procedura, alcuna garanzia da dare.

I tempi, dunque, per avere un prestito da un amico possono essere anche brevi o addirittura immediati. A questo si aggiunge il fatto che la restituzione di un prestito ad un amico non prevede nemmeno tassi di interesse che invece applicano banche e finanziarie alle somme erogate, per cui, per esempio, per prestiti di 4mila euro bisogna restituire complessivamente poi circa 5mila.

Vi sono, dunque, diversi pro alla richiesta di prestiti tra amici e se si tratta di persone serie e affidabili probabilmente non dovrebbero esserci contro. Una persona seria che chiede un prestito ad un amico lo rimborsa appena possibile, magari restituendogli l’intera somma ricevuta in un’unica soluzione, se possibile, o rimborsando il prestito a rate regolari.

Altro pro del prestito tra amici è quello di poter liberamente mettersi d’accordo sul pagamento delle eventuali rate in cui restituire il prestito, possono, infatti, anche essere irregolari o di importo diverso, magari maggiore quando si ha la possibilità e minori quado si hanno meno soldi, ma a patto di restituire tutta la cifra ricevuta.

Ci sono, però, anche dei contro da considerare: c’è da valutare anche la possibilità che possa risultare difficile farsi ridare i soldi da un amico e in tal caso il prestito tra amici non sarebbe affatto conveniente. Se, infatti, una persona che concede un prestito ad amico non riceve i soldi indietro per lungo tempo e l’amico che ha ricevuto i soldi non da alcuna comunicazione all’amico che ha prestato i soldi sull’eventuale restituzione degli stessi, si corre il rischio di non riavere i soldi a meno di esplicita richiesta da parte di chi ha concesso il prestito.

In ogni caso si tratta di una situazione decisamente poco carina che potrebbe portare ad incrinare i rapporti stessi di amicizia. Prima, dunque, di chiedere o concedere un prestito ad amico il consiglio è sempre quello di valutare quanto si è in grado di restituire effettivamente i soldi che si riceverebbero e prestare soldi non possa diventare più in avanti un problema.

Se un amico non ottiene indietro i soldi prestati ad un altro amico non può nemmeno denunciare e non solo per non rovinare i rapporti ma anche perché potrebbe mancare la prova del prestito fatto se non riportato per iscritto, cosa che raramente accade quando si tratta di un prestito tra amici.

Prestito tra genitori o parenti pro e contro

La stessa convenienza del prestito tra amici esiste nelle forme di prestito tra parenti e genitori:

  • tempi rapidi di prestito dei soldi;
  • nessuna garanzia da dare;
  • nessun interesse da calcolare sulla somma da restituire;
  • flessibilità nei tempi di restituzione dei soldi;
  • nessuna segnalazione al Crif come cattivo pagatore nè pignoramento (per esempio pignoramento dello stipendio) se si salta il pagamento di una rata del prestito da restituire, conseguenze negative che accadono invece se non viene onorato il regolare pagamento delle rate di prestiti concessi da banche e finanziarie.

Anche in questi casi, però, è bene valutare anche i contro di un prestito: possiamo chiaramente dire che se per un prestito chiesto ai propri genitori generalmente non sussistono contro, perché con i genitori ci si può permettere il lusso di parlare e mettersi d’accordo su una eventuale restituzione dei soldi prestati nella maniera più confacente al figlio, la questione del prestito a qualche parente potrebbe essere conveniente come chiederlo ai genitori o, al contrario, implicare maggiore puntualità e precisione in tutto.

Diciamo che molto dipende dal parente a cui si chiede un prestito: se è della schiera dei parenti ‘buoni e bravi’ la situazione si può gestire in maniera flessibile, ma se fa parte della schiera di parenti con più soldi e molto rigidi allora le condizioni da rispettare potrebbero essere in tal caso molto rigide.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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