Previsioni mercato ICT 2021-2022 in Italia e nel mondo. Aziende e settori trainanti

Previsto un crossover nelle nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale con la robotica, poiché gli utenti finali implementano nuove tecnologie in casi d'uso del mondo reale.

Previsioni mercato ICT 2021-2022 in Ital

Mercato ICT 2021-2022, quali sono aziende e settori trainanti?

Secondo Anitec-Assinform, la maggiore attenzione nel settore ICT va riservata alle infrastrutture di rete e all'evoluzione dell'amministrazione pubblica, al sostegno alla digitalizzazione diffusa delle imprese, al rafforzamento del settore ICT in Italia e della sua capacità di ricerca e sviluppo, alla creazione massiva delle competenze digitali evolute.

Gli ultimi anni hanno dimostrato che il comparto ICT ha sempre retto ai periodi di crisi. Anzi, al di là di alcune categorie al suo interno molto variegato, proprio questo settore ha rappresentato la via d'uscita per le situazioni più complicate. Alla luce dello svolgimento economico-sanitario degli ultimi mesi, cosa attendersi?

Quali sono le previsioni nel mercato ICT 2021-2022 in Italia e nel mondo? E andando anche oltre, quali sono settori e aziende trainanti? Di certo non mancanto i report, gli studi e le analisi che ci aiutano a fare luce sul mercato e sulle sue tendenze. Si rivelano ancora più preziosi quando arrivano da fonti accreditate e autorevoli. Vediamo quindi

  • Mercato ICT 2021-2022 in Italia e nel mondo: settori e aziende
  • Nuove previsioni sulla crescita del mercato ICT

Mercato ICT 2021-2022 in Italia e nel mondo: settori e aziende

Non ci sono e non ci possono certezze sull'andamento del mercato ICT in Italia e nel mondo, tuttavia è possibile avanzare alcune previsioni. Ed è quanto ha fatto Anitec-Assinform con i dati elaborati da Netconsulting Cube. Se il 2020 è destinato a chiudersi in calo riseptto allo scorso anno, per il 2021 e il 2022 sono invece attesi passi in avanti.

Più precisamente viene messa rispettivamente in conto una crescita del 3,4% e del 3,3% in tutti i settori tecnologici, tranne quello dei servizi di rete. Ancora più nel dettaglio il quadro prospettato è il seguente:

  • Dispositivi e sistemi: +5,5% nel 2021 a 19.785 milioni di euro e +5,2% nel 2022 a 20.815 milioni di euro
  • Software e le soluzioni ICT: +7,6% nel 2021 a 8.145 milioni di euro e +6,4% nel 2022 a 8.666 milioni di euro
  • Servizi ICT: +7,8% nel 2021 a 13.263 milioni di euro e +7,2% nel 2022 a 14.212 milioni di euro
  • Contenuti e pubblicità digitale: +6,5% nel 2021 a 13.219 milioni di euro e +5,4% nel 2022 a 13.933 milioni di euro

Secondo Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform, i prossimi due anni saranno decisivi per far sì che la crisi pandemica non venga ricordata solo per il grave dramma sanitario, ma anche per aver impresso una forte accelerazione al processo di digitalizzazione del nostro Paese.

A suo dire, la maggiore attenzione va riservata alle infrastrutture di rete e all'evoluzione dell'amministrazione pubblica, al sostegno alla digitalizzazione diffusa delle imprese, al rafforzamento del settore ICT in Italia e della sua capacità di ricerca e sviluppo, alla creazione massiva delle competenze digitali evolute.

Nuove previsioni sulla crescita del mercato ICT

Un altro interessate rapporto è quello di International Data Corporation, secondo cui in gran parte a causa della rapida crescita dell'IoT negli ultimi anni, guidata dagli investimenti nei settori manifatturiero e dei trasporti, le nuove tecnologie supereranno molto rapidamente la soglia di 1 trilione di dollari di entrate annuali.

La pandemia ha solo leggermente mitigato la crescita di queste nuove tecnologie e, nei prossimi anni, altre nuove categorie come robot e droni e cuffie AR e VR, oltre ai relativi software e servizi, assisteranno a una crescita simile. Questa proporzione crescente di spesa destinata a nuove categorie - prevedono gli esperti - guiderà il settore verso un nuovo aumento di crescita nel prossimo decennio.

Viene quindi notata una coesione tra le tecnologie tradizionali che continuano a vedere una crescita e le nuove tecnologie. Il cloud e i dispositivi mobili consentono una rapida implementazione e connettività, riducendo i costi e la complessità nelle operazioni legacy, consentendo alle aziende di concentrarsi sulla nuova innovazione digitale.

Analytics, blockchain, social e AI rappresentano applicazioni software IT tradizionali che sfruttano le nuove tecnologie in vantaggi economici. Nel frattempo, ci sarà un crescente crossover nelle nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale con la robotica, poiché gli utenti finali implementano nuove tecnologie in casi d'uso del mondo reale.

Sebbene gran parte dell'attenzione si concentri su nuove categorie all'interno di queste nuove opportunità di mercato, esiste anche un collegamento crescente tra le tecnologie tradizionali e le piattaforme emergenti come IoT e robotica. L'impatto complessivo delle nuove tecnologie viene stimato molto maggiore dei ricavi associati a categorie discrete come sensori IoT, stampanti 3D o droni.

Autore: Chiara Compagnucci
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