Progetto Sprar: cos'è e come funziona

Lo Sprar persegue due obiettivi principali: offrire misure di assistenza e di protezione al beneficiario e favorirne il percorso di integrazione attraverso l’acquisizione di una ritrovata autonomia

Progetto Sprar: cos'è e come funziona

Cos’è lo Sprar?

Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione dei progetti di accoglienza, accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, garantendo interventi di accoglienza integrata.

Con la crisi dei migranti, che sta assumendo ormai proporzioni drammatiche, per non dire tragiche abbiamo imparato a familiarizzare con i termini immigrato, migrante, rifugiato politico. E, contestualmente, anche del progetto Sprar. Spesso ci siamo quindi chiesti cose’è lo Sprar e come funziona senza riuscire a trovare risposte sufficientemente chiare. Ecco il motivo per il quale potrebbe risultare utile questo articolo. Lo Sprar non è finalizzato ad un’assistenza immediata delle persone che arrivano sul territorio italiano ma, almeno in origine, alla loro integrazione sociale ed economica. Lo Sprar persegue due obiettivi principali: offrire misure di assistenza e di protezione al singolo beneficiario e favorirne il percorso di integrazione attraverso l’acquisizione di una ritrovata autonomia.

Cos’è lo Sprar

Ma cos’è e come funziona lo Sprar? Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) è costituito dalla rete degli enti locali che, per la realizzazione dei progetti di accoglienza, accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, garantendo interventi di accoglienza integrata. Lo Sprar rappresenta la nuova frontiera dell’accoglienza ai migranti, specie quelli che hanno richiesto asilo politico. L’aspetto più importante che rappresenta anche la novità rilevante è che per la prima volta l’Italia ha allestito un sistema che permette all’accoglienza di uscire dalla dimensione volontaristica-privatistica per entrare in quella pubblica ed organizzata. Questo significa che lo Stato si assume per la prima volta la responsabilità di gestire il flusso dei migranti.

Sprar come funziona

Il modello Sprar dunque è una delle novità più importanti nate riguardo il complesso mondo dei richiedenti asilo rifugiati etc che vengono ora ospitati in strutture che accedono a fondi statali per organizzare la rete di protezione sussidiaria e umanitaria, grazie al sostegno delle realtà del terzo settore. La curiosità principale risiede adesso nel conoscere come funziona. Le varie strutture sparse sul territorio nazionale hanno la possibilità di variare in base alle peculiarità e alle esigenze del territorio la propria offerta di accoglienza fermo restando che è necessario assicurare un livello minimo di servizi.

Autore: Luigi Mannini
pubblicato il