Pubblicizzare servizi gratis o a prezzo basso avvocati, notai, architetti è vietato per leggi 2021

Multe e sanzioni per professionisti che pubblicizzano servizi gratis o a prezzo basso: cosa prevedono leggi in vigore e sanzioni possibili

Pubblicizzare servizi gratis o a prezzo

Pubblicizzare servizi gratis o a prezzo basso avvocati, notai, architetti è vietato?

Stando a quanto stabilito dalle leggi 2021, è vietato pubblicizzare servizi gratis o a prezzo basso avvocati, notai, architetti perché si violano le norme deontologiche in vigore e per i professionisti che compiono tale violazione sono previste multe e sanzioni. 
 

L’attività di liberi professionisti viene richiesta dal singolo soggetto che ne ha bisogno e che, a seconda delle esigenze, si rivolge ad avvocati, notai, architetti, commercialisti, chiedendo un determinato servizi. I liberi professionisti, dal canto loro, prima per la prestazione da fornire si facevano pagare in base alle cosiddette tariffe professionali, prezzi che venivano stabiliti da leggi speciali e autorità competenti differenti a seconda del tipo di attività svolta.

Le tariffe professionali sono state poi abrogate dal D.L. 1/2012 che ha previsto che per la liquidazione giudiziale dei compensi del professionista si fa riferimento a parametri ministeriali ma pubblicizzare servizi gratis o a prezzo basso avvocati, notai è vietato. Vediamo cosa prevedono in merito le leggi 2021.

  • Vietato pubblicizzare servizi gratis o a prezzo basso avvocati, notai, architetti
  • Sanzioni per professionisti che pubblicizzano servizi gratis o a prezzo basso

Vietato pubblicizzare servizi gratis o a prezzo basso avvocati, notai, architetti

Pubblicizzare servizi gratis o a prezzo basso, senza rispettare l’adeguato compenso, per avvocati, notai e architetti è vietato e, stando a quanto previsto dalle leggi 2021, costituisce un illecito disciplinare per cui sono previste multe e sanzioni. 

Secondo quanto stabilito, infatti, dalle leggi in vigore, se avvocati, notai, architetti o altri liberi professionisti pubblicizzano servizi gratis o a prezzi bassi rischiano di violare specifiche regole deontologiche in materia di informazione sull’attività professionale, perché pubblicizzare servizi offerti a prezzi irrisori o addirittura gratuiti per attirare la clientela è incompatibile con la dignità e il decoro della professione.

Sanzioni per professionisti che pubblicizzano servizi gratis o a prezzo basso

Stando alle leggi attuali, le sanzioni previste per la violazione deontologica relativa alla pubblicità di servizi gratis o a prezzi bassi sono diverse e spaziano da avvertimento, a multe, alla sospensione dall’Ordine professionale di appartenenza.  
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il