Pulizia o cambio filtri condizionatore casa sono spese detraibili in 730 e dichiarazione dei redditi o no

I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate su detrazioni per lavori di o cambio filtri condizionatore casa: cosa c’è da sapere

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La pulizia o il cambio filtri dei condizionatori di casa sono spese che si possono portare in detrazione in dichiarazione dei redditi?

Stando a quanto spiegato dall'Agenzia delle Entrate, il lavoro di pulizia ordinaria dei condizionatori non rientra tra le spese detraibili in 730 e dichiarazione dei redditi mentre per i lavori di cambio dei filtri dei condizionatori con altri di classe superiore è prevista la detrazione in dichiarazione dei redditi.

Mantenere puliti e ben funzionanti i condizionatori dell’aria è una buona abitudine che tutti dovremmo avere per garantire la buona qualità dell’aria in casa. Spesso però, soprattutto con l’introduzione di nuovi bonus e detrazioni, ci si chiede se i lavori di manutenzione dei condizionatori possano rientrare tra le spese detraibili.
Vediamo se le spese di pulizia e cambio filtri dei condizionatori i casa rientrano tra le spese che si possono detrarre in dichiarazione dei redditi.

  • Pulizia condizionatore casa detraibile in 730 e dichiarazione dei redditi o no
  • Cambio filtri condizionatore casa detraibile in 730 e dichiarazione dei redditi o no

Pulizia condizionatore casa detraibile in 730 e dichiarazione dei redditi o no

La pulizia dei condizionatori d’aria è necessaria per garantire il buon funzionamento di questi apparecchi e si tratta di un lavoro che rientra tra i lavori di ordinaria manutenzione che devono garantire il normale funzionamento dei condizionatori.

La a pulizia dovrebbe essere, di norma, effettuata ogni 3 mesi. Stando a quanto spiegato dall'Agenzia delle Entrate, il lavoro di pulizia ordinaria dei condizionatori non rientra tra le spese detraibili in 730 e dichiarazione dei redditi.

Cambio filtri condizionatore casa detraibile in 730 e dichiarazione dei redditi o no

Diversamente dai lavori di ordinaria pulizia dei filtri dei condizionatori, che si possono fare anche in piena autonomia, la stessa Agenzia delle Entrate ha chiarito invece che i lavori di cambio dei filtri dei condizionatori di casa con altri di classe superiore, rientrando tra i lavori che aumentano la capacità filtrante del ricircolo dell’aria, migliorandola, rientrano tra le spese che si possono portare in detrazione in 730 e dichiarazione dei redditi.

I filtri dei condizionatori devono, infatti, essere sostituiti periodicamente. Si tratta di un'operazione che richiede solo pochi minuti e la mancata sostituzione dei filtri può risultare anche pericolosa perché può portare ad un calo nella resa del condizionatore d'aria e allo sviluppo di muffe, muffe, funghi che potrebbero diventare un pericolo per la salute.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il