Quale contratto e inquadramento deve avere un artigiano assunto come dipendente in azienda

Da Ccnl artigiani a contratti tessile, della moda, orafi, artigiani metalmeccanici: con quale contratto viene inquadrato un artigiano dipendente

Quale contratto e inquadramento deve ave

Quale contratto deve avere un artigiano assunto come dipendente in azienda?

Gli artigiani che vengono assunti come dipendenti di azienda devono avere ed essere inquadrati con Ccnl contratto artigiani, ma possono essere assunti anche con altre forme di contratto, a seconda del settore di impiego, per esempio con contratto artigiani metalmeccanici, contratto tessile, contratto moda, contratto vetro-industria, contratto orafi. 
 

Quale contratto deve avere un artigiano assunto come dipendente in azienda? Gli artigiani sono figure professionali particolarmente richieste in determinati ambiti e settori lavorativi, perché specializzati in particolari lavorazioni. Generalmente gli artigiani lavorano in proprio con Partita Iva ma si tratta di figure che possono essere assunte anche come dipendenti.

Sono considerati lavoratori dipendenti o lavoratori subordinati coloro che vengono assunti stipulando un contratto di lavoro in cambio di una retribuzione per prestare il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione di un datore di lavoro. 

Gli artigiani sono impiegati in attività specifiche che si dividono soprattutto in diverse categorie che sono: servizi alla persona, come estetisti, acconciatori, professionisti del benessere, tatuatori; attività nel settore dell'alimentazione, come gelaterie, pasticcerie, ecc; e attività nel settore non alimentare come quelle di falegnami, fabbri, orafi, vetrai, sarti.

Per particolari attività artigianali come quelle di acconciatori ed estetisti, o installatori di impianti, serve una specifica preparazione, ed è necessario che queste categorie di artigiani siano in possesso di requisiti tecnico-professionali specifici e abbiano certificazioni apposite rilasciate dalla Commissione Provinciale per l’Artigianato. Vediamo qual è il contratto che deve avere un artigiano assunto come dipendente d’azienda.

Artigiano assunto come dipendente di azienda quale contatto deve avere

Un artigiano dipendente in azienda può essere assunto con diverse tipologie di contratti nazionali di lavoro, a seconda del settore in cui deve essere impiegato. Per assunzione e inquadramento di un artigiano in azienda è, infatti, possibile stipulare il Ccnl contratto artigiani ma non solo.

Le figure degli artigiani sono specificatamente richiesti anche per altri impieghi in altri Ccnl come contratto metalmeccanici artigiani, che disciplina i rapporti di lavoro tra le aziende artigianali Metalmeccaniche, sia che siano a tempo determinato sia a tempo indeterminato, e che prevede regole specifiche e stipendi definiti in base al livello contrattuale di inquadramento del lavoratore. Sono sei i Livelli di inquadramento previsto dal contratto metalmeccanici artigiani.

Un artigiano può essere assunto anche con contratto calzaturiero, e con Ccnl calzaturiero vengono generalmente inquadrati nei Livelli 3 pe impiegati d'ordine, operai qualificati e per uno stipendio 1.643,50 euro e 3S dove si collocano profili specifici come addetti al taglio delle parti principali della tomaia o addetti alla ripiegatura a mano di tomaie in pellame pregiato e per uno stipendio di 1.679,90 euro, o, ancora, con contratto vetro-industria.

Ma non solo: gli artigiani impiegati non in attività alimentari, come il settore tessile e dell’abbigliamento, possono essere inquadrati con contratto tessile, o con contratto moda, o contratto orafi e argentieri.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il