Quali agevolazioni e bonus finiscono per cittadini, aziende, partite iva con termine emergenza covid

Con la fine dello stato di emergenza per il Covid-19, cambieranno agevolazioni e bonus per cittadini, aziende, partite Iva. Ecco alcune delle più importanti.

Quali agevolazioni e bonus finiscono per

Bonus per cittadini, aziende, partite Iva, quali finiscono con termine stato emergenza covid?

Tra i bonus arrivati a conclusione c'è quello per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione e prevede il rimborso del 30% delle spese sostenute. Da segnalare l'agevolazione sul bonus acqua potabile che riguarda l'installazione di sistemi di filtraggio dell'acqua.

La data da segnare sul calendario è il 31 marzo 2022 perché si tratta del giorno in cui scade lo stato d'emergenza sanitaria per via della diffusione del Covid-19. I cambiamenti saranno numerosi e incideranno sulla vita di tutti i giorni.

Pensiamo ad esempio alle scuole che resteranno sempre aperte per tutti in quanto saranno eliminate le quarantene da contatto. Allo stesso tempo, stop all'obbligo di indossare le mascherine Ffp2 in classe. Tra le principali novità da segnalare c'è la rimodulazione delle gestione del lavoro da remoto. Da ora in poi occorrono accordi individuali tra datore e lavoratore. Approfondiamo adesso un altro aspetto ovvero:

  • Bonus per cittadini, aziende, partite Iva, quali finiscono con termine stato emergenza covid

  • Bonus per cittadini, aziende, partite Iva, quali sono già finiti con termine stato emergenza covid

Bonus per cittadini, aziende, partite Iva, quali finiscono con termine stato emergenza covid

Se c'è un bonus che termina c'è quello dell'azzeramento dei costi per tavolini fuori da bar e ristoranti fino a fine anno. Ricordate quindi il bonus per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione e prevede il rimborso del 30% delle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per Covid-19?

La disposizione, che ha la forma del credito d’imposta e ha un tetto di 60.000 euro per beneficiario, viene meno. Destinatari sono stati i soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore enti religiosi civilmente riconosciuti strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale.

Una delle misure che aveva fatto maggiormente discutere era stato il bonus vacanze. Non è più possibile richiederlo ma chi ha fatto domanda e non lo ha ancora utilizzato può sfruttarlo anche per pagare pacchetti e tour operator. L’importo è in base al numero dei componenti del nucleo familiare: 500 euro per le famiglie composte da tre o più persone, 300 euro per quelle da due persone, 150 euro per i single.

L'ultimo, in ordine di tempo, ad essere stato introdotto è stato il bonus terme. In buona sostanza è uno sconto sui servizi termali riconosciuto a tutti i cittadini che necessitano di cure specifiche. Copre fino al 100% del servizio fino a un valore massimo di 200 euro con la parte eccedente del costo carico del cittadino.

Da segnalare l'agevolazione sul bonus acqua potabile che riguarda l'installazione di sistemi di filtraggio dell'acqua. Equivale al 50% delle spese sostenute e vale per chi acquista sistemi utili a migliorare la qualità dell'acqua da bere in casa o in azienda e ridurre il consumo di contenitori di plastica.

Bonus per cittadini, aziende, partite Iva, quali sono già finiti con termine stato emergenza covid

Già arrivato a scadenza il bonus affitti. Si tratta di un contributo a fondo perduto per i proprietari di casa che hanno ridotto la quota di affitto versata dall'inquilino che la detiene come abitazione principale. L'importo è legato alla cifra complessiva delle riduzioni dei canoni di locazione delle case per le mensilità del 2021. Il contributo corrisponde al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni in diminuzione e ha un valore massimo di 1.200 euro per ciascun locatore.

Scaduto anche il bonus cultura per i neo maggiorenni. L'incentivo prevede per ciascun 18enne un voucher da 500 euro annui. I giovani possono spenderlo per cinema, concerti, musei, eventi culturali, libri, corsi di lingua straniera. Non sono previsti limiti di spesa per un singolo acquisto.

Terminato anche il bonus figli ovvero l'assegno temporaneo che rientra nella riforma dell'assegno unico universale per i figli. L'importo varia in base al numero dei figli e dalle soglie Isee e spetta alle coppie con figli fino a 18 anni.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il