Quali agevolazioni per le ristrutturazioni delle case ad 1 euro ci sono nel 2021. Lista completa

Ci sono molti potenziali costi nascosti da considerare quando si acquista una casa in Italia per 1 euro. Le spese legali come il registro fondiario e l'Iva, ad esempio.

Quali agevolazioni per le ristrutturazio

Case ad 1 euro, quali sono le agevolazioni per le ristrutturazioni?

Non ci sono agevolazioni esclusive per le case a 1 euro, ma sono in vigore il bonus ristrutturazioni, l'ecobonus e il bonus 110%.

Con i giovani che partono per la città e una popolazione sempre più anziana che non sempre ha qualcuno a cui lasciare le proprie case, ci sono molte abitazioni disabitate. I comuni che non possono o non vogliono abbatterle hanno avviato un programma di incentivo che permette di comprare casa in Italia a 1 euro. Gli acquirenti si fanno carico dei costi di ristrutturazione e si aggiudicano gli immobili per questa cifra simbolica.

Ci sono due aspetti da considerare. In primo luogo, occorre fare molte ricerche e potrebbe essere necessario visitare più volte l'immobile prima dell'acquisto. Poi, una volta acquistata la casa a 1 euro, occorre mettersi subito al lavoro. I piani di ristrutturazione devono essere generalmente presentati in tempi rapidi e potrebbe essere necessario fare ricorso a società locali.

Una volta venduto, bisogna in genere iniziare i lavori di ristrutturazione entro 60 giorni e completarli entro 3 anni. Alcuni comuni chiedono quindi una garanzia di denaro di poche migliaia di euro, da restituire al completamento dei lavori. Vediamo quindi:

  • Case ad 1 euro, agevolazioni per le ristrutturazioni
  • Cosa considerare quando si compra una casa a 1 euro

Case ad 1 euro, agevolazioni per le ristrutturazioni

La casa in sé, nello stato in cui si presenta, costa davvero 1 euro. Tuttavia occorre assumersi la responsabilità di sostenere i costi per rimetterla in sesto ovvero quelli per la ristrutturazione. Non ci sono agevolazioni esclusive per le ristrutturazioni delle case ad 1 euro ci sono nel 2021.

Tuttavia gli interessati che rispettano i requisiti previsti dalla normativa, possono comunque sfruttare alcune possibilità. A iniziare dal bonus ristrutturazione del 50% entro il limite massimo di 96.000 euro. Beneficiari sono i contribuenti che effettuano lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in condominio o in edifici singoli.

Ecco quindi l'ecobonus ovvero la detrazione Irpef o Ires per i contribuenti che effettuano lavori per il risparmio energetico su edifici esistenti. Varia dal 50% al 65% e recuperata in 10 rate annuali di pari importo.

Tra gli interventi ammessi ci sono quelli relativi all'acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione alimentari da biomasse combustibili, alla sostituzione di infissi, alla riqualificazione energetica di edifici esistenti, ai dispositivi multimediali per il controllo da remoto, alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, alla coibentazione involucro opaco edifici, all'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, all'acquisto e posa in opera delle schermature solari.

Il bonus al 110% è legato all'esecuzione di almeno uno dei cosiddetti interventi trainanti ed è indispensabile il miglioramento dell'efficienza energetica di almeno due classi. I lavori ammessi sono ad esempio quelli relativi all'isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l'involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con una incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo o dell'unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno.

Cosa considerare quando si compra una casa a 1 euro

Ci sono alcuni potenziali costi da considerare quando si acquista una casa in Italia per 1 euro. Le spese legali come il registro fondiario e l'Iva possono essere elevate e l'elaborazione lenta. La maggior parte delle case in offerta si trova in paesi rurali collinari. Significa che di solito ci sono un architetto e un costruttore e non c'è molta scelta nell'affidamento dei lavori.

In ogni caso la spesa finale sarà sempre molto inferiore rispetto a quanto richiesto per l'acquisto di una nuova proprietà. I costi di riparazione possono o meno essere un buon affare rispetto al costo di acquisto di una casa a titolo definitivo. Alcuni acquirenti che hanno ponderato l'offerta di una casa da un euro, l'hanno trovata conveniente. Anche se, con il permesso di costruzione, i costi notarili e i restauri, si potrebbe puntare su qualcosa che richiede meno lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il