Quali bonus e aiuti sono riconosciuti se si prende in affidamento un fratello o sorella disabile

Il 2022 è un anno chiave perché si allarga il panorama degli aiuti e delle agevolazioni per chi in affidamento un fratello o sorella disabile. Ecco tutte le novità.

Quali bonus e aiuti sono riconosciuti se

Fratello o sorella disabile, quali sono le agevolazioni riconosciute?

La gestione dell'assegno unico figli 2022 prevede fondi extra per chi ha disabili a carico. Il fondo per l'inclusione delle persone con disabilità per offrire servizi su territori per una inclusione sociale. In vigore il fondo per la disabilità e autosufficienza da 300 milioni di euro annui per la riorganizzazione degli interventi in materia di disabilità.

C'è molta attenzione nel 2022 intorno al mondo della disabilità in quanto la normativa è costantemente in aggiornamento. Allo stesso tempo le situazioni familiari possono cambiare di continuo per cui si presentano sempre nuove esigenze. Pensiamo ad esempio al variegato settore dei bonus e degli aiuti riconosciuti dalla legislazione vigente.

Se il punto di riferimento resta la legge 104, nuove agevolazioni possono saltare fuori in occasioni delle varie manovre approvate sul finire degli anni con applicazione in quelli successivi. Facciamo allora il punto ed esattamente concentriamoci su:

  • Fratello o sorella disabile, quali sono le agevolazioni riconosciute

  • Composizione del nucleo familiare per erogazione bonus e aiuti 2022

Fratello o sorella disabile, quali sono le agevolazioni riconosciute

Sulla base delle ultime disposizioni approvate, dal 2022 è in vigore il fondo per la disabilità e autosufficienza da 300 milioni di euro annui per la riorganizzazione degli interventi in materia di disabilità allo scopo di riordinare e sistemare le politiche di sostegno.

Questa cifra serve per finanziare il servizio di sostituzione temporanea degli assistenti familiari in occasione di ferie, malattia e maternità; l'assistenza gestionale, legale e amministrativa alle famiglie per l'espletamento di adempimenti; l'attivazione e l'organizzazione mirata dell'aiuto alle famiglie.

Ma anche per assicurare che il Servizio sanitario nazionale garantiscano alle persone in condizioni di non autosufficienza, ad esempio un fratello o sorella disabile, l'accesso ai servizi sociali e ai servizi sociosanitari attraverso punti unici di accesso che hanno la sede operativa presso le articolazioni del servizio sanitario denominate Case della comunità.

Ecco quindi il fondo per l'inclusione delle persone con disabilità per offrire servizi su territori per una inclusione sociale garantendo ai disabili una maggior attenzione.

Da segnalare che la gestione è curata dai comuni e dagli enti locali responsabili dei servizi. Il Fondo per l'assistenza l'autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità si articola in una donazione di 100 milioni di euro dal 2022. Dopodiché, ma non di minore importanza, la gestione dell’assegno unico figli 2022 prevede fondi extra per chi ha disabili a carico.

Composizione del nucleo familiare per erogazione bonus e aiuti 2022

Quando si parla di bonus e aiuti sono riconosciuti se si prende in affidamento un familiare disabili, non bisogna dimenticare che fanno parte del nucleo familiare il dichiarante; il coniuge anche se non risulta nello stato di famiglia; i figli minori, anche se a carico ai fini Irpef di altre persone, che risiedono con il loro genitori; i minori in affidamento preadottivo o temporaneo; i figli maggiorenni che sono a carico ai fini Irpef; le persone presenti nello stato di famiglia anagrafico; i figli minori del coniuge non residente con le persone presenti nello stato di famiglia, i maggiorenni a carico Irpef e i minori a lui affidati dal giudice; le persone a carico ai fini Irpef anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante; i figli minori che convivono con le persone a carico ai fini Irpef non presenti nello stato di famiglia, se non affidati a terzi.

Non fanno parte del nucleo familiare le persone a carico, ai fini Irpef, di soggetti non presenti nel medesimo stato di famiglia; il coniuge con residenza diversa quando: è separato con provvedimento del giudice, attraverso separazione giudiziale, omologazione della separazione consensuale, separazione ordinata dal giudice in attesa della nullità del matrimoni; la diversa residenza è stata ordinata dal giudice con provvedimenti temporanei e urgenti no dei coniugi è stato escluso dalla potestà sui figli o è stato adottato il provvedimento di allontanamento dalla residenza familiare per condotta pregiudizievole al figlio; è stata proposta domanda di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; sussiste l’abbandono del coniuge accertato in sede giurisdizionale o amministrativa: i minori affidati a terzi con provvedimento del giudice.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il