Quali comportamenti sono vietati ad un insegnante a scuola e fuori secondo leggi in vigore

Sequestro tablet e smartphone, urla, fumo in classe: cosa prevedono leggi in vigore per comportamenti di insegnanti a scuola

Quali comportamenti sono vietati ad un i

Quali comportamenti non sono accettabili e vietati ad un insegnante?

Leggi e ccnl della Scuola stabiliscono regole comportamentali che devono essere rispettate dagli insegnanti e comportamenti che non possono essere assolutamente assunti come usare comportamenti violenti nei confronti degli alunni, o usare parolacce, sequestrare e portarsi a casa smartphone e tablet degli alunni, strappare compiti in classe, lasciare le classi incustodite, ecc. 
 

Quali comportamenti non sono accettabili e vietati ad un insegnante? Diventare insegnanti significa rispettare non solo regole di lavoro come previste da Ccnl ma anche norme di comportamento che, in un contesto come quello scolastico, devono rappresentare anche un esempio per tutti gli studenti. 

Gli insegnanti, proprio perché tali, devono assumere comportamenti consoni a ruolo ricoperto e luogo di lavoro, evitando di assumere atteggiamenti che, per legge e per quanto previsto da relativo Ccnl, sono vietati. Vediamo quali sono.

  • Quali comportamenti sono vietati agli insegnanti
  • Leggi e Ccnl scuola regole comportamenti insegnanti

Quali comportamenti sono vietati agli insegnanti

Legge e Contratto nazionale di lavoro Ccnl prevedono esplicitamente norme di comportamento e doveri che un insegnante deve rispettare. E’ vietato per gli insegnanti assumere i seguenti comportamenti:

  • alzare la voce;
  • strappare compito in classe;
  • correggere voti a piacimento per raccomandazioni senza alcuna prova o interrogazione sostenuta da uno studente;
  • usare parolacce o appellare con nomignoli di disprezzo e denigrazione gli alunni;
  • assumere atteggiamenti violenti nei confronti degli alunni;
  • fumare in classe;
  • perquisire gli studenti senza motivo; 
  • portarsi a casa smartphone o tablet sequestrati nel corso della giornata, sequestro che in realtà è ammesso dalla legge e dal Ccnl considerando l’uso sconsiderato di tali apparecchi che spesso gli studenti fanno, ma, sempre secondo la legge, al termine delle lezioni gli insegnanti sono tenuti a restituire gli apparecchi agli studenti;
  • lasciare la classe incustodita e prima di allontanarsi devono chiamare il collaboratore scolastico di turno e aspettare che entri in classe;
  • non fare uscire mai dalla classe più di un alunno per volta, ad eccezione di casi seriamente motivati;
  • mandare alunni in giro da soli per la scuola o permettere a agli alunni di uscire per recuperare materiale o altro portato dai genitori;
  • lasciare che la classe si muova dentro e fuori la scuola senza proprio accompagnamento;
  • mancata compilazione dei registri di classe;
  • usare sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali, come colle non dichiaratamente atossiche, vernici, solventi, ecc e prima di proporre agli alunni attività che richiedano l’uso di sostanze particolari o alimenti (pasta, farina, legumi, ecc…) è necessario accertarsi e verificare tramite comunicazione scritta alla famiglia che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.

Leggi e Ccnl scuola regole comportamenti insegnanti

Le regole sui comportamenti che gli insegnanti devono e non devono assumere sono stabilite sia dalla legge, sia dl Ccnl Scuola e sia da quanto deliberato dai singoli Consiglii d'Istituto. Le regole, nel rispetto della specificità dei ruoli, riguardano tutti i componenti dell'istituzione scolastica, da dirigente scolastica, a insegnanti, personale non docente, nonché genitori e alunni.

Le regole previste per gli insegnanti non riguardano, infatti, solo l’attività di insegnamento, per cui gli obblighi di lavoro del personale docente sono correlati e funzionali alle esigenze scolastiche e articolati in attività di insegnamento ed in attività funzionali alla prestazione di insegnamento, ma anche norme comportamentali e se si trasgredisce a tali norme si rischiano sanzioni disciplinare che possono implicare anche l’allontanamento dalla scuola. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il