Quali contributi figurativi valgono per quota 100. Elenco 2022 completo

Contributi figurativi insieme a contributi volontari, obbligatori e da riscatto per andare in pensione prima con quota 100: quali sono quelli che valgono

Quali contributi figurativi valgono per

Quali contributi figurativi valgono per andare in pensione con quota 100?

Per anticipare la pensione con la quota 100 potendo uscire a 62 anni di età e con 38 anni di contributi possono essere considerati anche i contributi figurativi ai fini del raggiungimento del requisito contributivo. I contributi figurativi utili per quota 100 sono tutti quelli per legge riconosciuti ad eccezioni di quelli riconosciuti per malattia e disoccupazione indennizzata.
 

Per andare in pensione con quota 100 (possibilità valida ancora fino al prossimo 31 dicembre e dopodicchè la misura sperimentale si esaurirà) bisogna raggiungere determinati requisiti che sono 62 anni di età e 38 anni di contributi e la decorrenza della pensione parte dal momento in cui trascorrono le due finestre mobili previste di tre e sei mesi, rispettivamente per lavoratori privati e pubblici. Ma quali sono i contributi utili ai fini della pensione con quota 100? Quali contributi figurativi valgono per quota 100? 

  • Elenco 2022 completo contributi figurativi validi per quota 100
  • Limiti a calcolo contributi figurativi per quota 100

Elenco 2022 completo contributi figurativi validi per quota 100

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, i contributi figurativi che valgono ai fini del raggiuntimento di quota 100 sono i seguenti:

  • contributi figurativi riconosciuti al lavoratore che ha fruito del congedo straordinario retribuito per assistere un familiare con grave handicap;
  • contributi figurativi riconosciuti per maternità in costanza o fuori da un rapporto di lavoro:
  • contributi figurativi riconosciuti per assenza dal lavoro per la donazione di sangue.
  • contributi figurativi derivanti dal riposo giornaliero per allattamento;
  • contributi figurativi riconosciuti per assenze per le malattie dei figli; 
  • contributi figurativi per periodi di aspettativa richiesti per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive o per cariche sindacali.

Non valgono per andare in pensione con quota 100, invece, i contributi figurativi riconosciuti per disoccupazione durante il periodo di beneficio della Naspi, nè i contributi figurativi riconosciuti per malattia.

Limiti a calcolo contributi figurativi per quota 100

I contributi figurativi appena riportati, insieme a contributi da riscatto, obbligatori e volontari vengono calcolati di fini del raggiungimento dei 38 anni di contributi necessari per andare in pensione con quota 100 ma, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, sono previsti limiti al calcolo dei contributi figurativi. 

Il limite imposto dalla normativa per la pensione con quota 100 è che almeno 35 anni, dei 38 anni di contributi richiesti, siano raggiunti senza calcolare i contributi figurativi derivanti dalla malattia e dalla disoccupazione indennizzata. 

Contributi figurativi insieme a contributi volontari, obbligatori e da riscatto per andare in pensione prima con quota 100: quali sono quelli che valgono





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il