Quali difetti deve avere un'auto appena comprata per essere giudicata difettosa e sostituita

La norme in vigore che disciplinano il comportamento nel caso di difetti dei veicoli a motore riguradno anche i casi in cui né il proprietario né i produttori notano un problema.

Quali difetti deve avere un'auto appena

Auto appena comprata, quali difetti comportano la sostituzione?

Le norme in vigore tutelano principalmente gli automobilisti alle prese con difetti nei sistemi che supportano il funzionamento sicuro del veicolo, come l'accelerazione, la frenata e lo sterzo, o quei sistemi progettati per proteggere gli occupanti del veicolo, come le cinture di sicurezza e gli airbag.

Sono numerose le normativa che tutelano l'automobilista nella fase di acquisto di un'auto difettosa. Ogni produttore e concessionario di veicoli garantisce ai propri consumatori che le auto che vendono sono sicure da guidare ed esenti da problemi. Tuttavia, non tutte lo sono.

Se qualche designer ha fatto una scelta sbagliata o è stato commesso qualche errore nel processo di produzione, i conducenti potrebbero guidare veicoli imperfetti o, ancora peggio, insicuri. Il proprietario di un'auto difettosa ha generalmente diritto alla riparazione o sostituzione gratuita.

A volte il concessionario o il produttore noteranno il difetto da soli e si offriranno di ripararlo con un richiamo generalizzato. Quando la concessionaria non offre un richiamo, i proprietari del veicolo devono tenere traccia del numero di volte in cui l'auto ha avuto bisogno di essere riparata. E se trascorre una quantità eccessiva di tempo dal meccanico, il proprietario può avere diritto alla sostituzione.

La norme in vigore che disciplinano il comportamento da tenere nel caso di difetti dei veicoli a motore riguardano anche i casi in cui né il proprietario né i produttori notano un problema e il difetto successivamente è alla base di un incidente.

Le vittime di questi incidenti possono essere in grado di pretende i danni dal produttore per aver lanciato sul mercato un'auto con un difetto pericoloso. Alcune sentenze dei giudici hanno stabilito che c'è un difetto in un'automobile, il produttore o il concessionario è responsabile per eventuali danni risultanti anche se non hanno fatto nulla di sbagliato. Analizziamo quindi:

  • Auto appena comprata, quali difetti comportano la sostituzione
  • Cosa può fare l'automobilista se il veicolo risulta difettoso

Auto appena comprata, quali difetti comportano la sostituzione

Anche se qualsiasi problema con un veicolo può essere tecnicamente considerato un difetto, le norme in vigore tutelano principalmente gli automobilisti alle prese con difetti nei sistemi che supportano il funzionamento sicuro del veicolo, come l'accelerazione, la frenata e lo sterzo o quei sistemi progettati per proteggere gli occupanti del veicolo, come le cinture di sicurezza e gli airbag.

Ma anche la resistenza agli urti ovvero la capacità di un veicolo di proteggere i propri occupanti in caso di collisione. Dal punto di vista normativo occorre innanzitutto fare riferimento innanzitutto al Codice del Consumo, secondo cui un difetto di conformità di lieve entità per il quale non è stato possibile o è eccessivamente oneroso esperire i rimedi della riparazione o della sostituzione, non dà diritto alla risoluzione del contratto.

Chi acquista una nuova auto ha una triplice possibilità: il ripristino, senza spese a suo carico, della conformità del bene mediante la riparazione o la sostituzione, la riduzione del prezzo, la risoluzione del contratto.

Tuttavia una recente sentenza della Corte di Cassazione ha allargato lo spettro d'azione, stabilendo che l'acquirente ha diritto a ottenere la risoluzione del contratto, o la riduzione del prezzo, anche in presenza di un difetto di lieve entità.

Cosa può fare l'automobilista se il veicolo risulta difettoso

A seconda di quando e dove l'acquirente ha comprato l'auto, qual è il problema esatto e se sapeva che c'era un problema al momento delle trattative, è possibile avere un diritto legale al risarcimento. Ecco dunque che se il veicolo risulta difettoso occorre innanzitutto contattare il rivenditore non appena si nota il problema.

Quindi mantenere il tono delle conversazioni il più amichevoli possibile e tenere un registro di tutti gli scambi, magari dopo aver ricevuto la garanzia che eventuali accordi verbali siano messi per iscritto.

Se il rivenditore si offre di risolvere il problema, accertarsi che siano coperti tutti i costi. Se da parte del rivenditore non c'è collaborazione è possibile rifiutare l'auto e spiegare i dettagli dei motivi. Se il venditore continua a non voler sentire ragioni, potrebbe essere necessario avviare una procedura legale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il