Quali documenti, scontrini e fatture bisogna portare al Caf o Patronato per il 730 2021

Documenti personali, certificazioni di redditi, documenti che attestano i pagamento effettuati: quali sono tutti i documenti da portare per compilazione 730

Quali documenti, scontrini e fatture bis

Quali sono i documenti da portare a Caf e Patronati per fare il 730 2021?

Lunga la lista dei documenti da portare a Caf e Patronati per la compilazione del modello 730 2021 che comprende sia i documenti relativi a dati personali e anagrafici del contribuente ed eventuali coniuge o altri familiari a carico, sia i documenti relativi alle certificazioni di redditi percepiti nell’anno precedente, e sia tutti i documenti, come scontrini, fatture, ricevute di pagamento, che attestano le effettive spese sostenute e che danno diritto a detrazioni fiscali in dichiarazione dei redditi.
 

Quali sono i documenti da portare a Caf e Patronati per fare il 730 2021 per la dichiarazione dei redditi? Tutti coloro che decidono di fare il modello 730 2021 per la dichiarazione rivolgendosi a Caf e Patronati, non consultando la propria dichiarazione precompilata o avendo ulteriori modifiche da fare alla stessa, devono presentare a Caf e Patronati specifici documenti per una corretta compilazione della dichiarazione dei redditi, insieme a scontrini, fatture o altri documenti che attestino i pagamenti effettuati che danno diritto a detrazioni con 730 2021. Vediamo quali sono.

  • Documenti da portare a Caf e Patronati per 730 2021
  • Scontrini e fatture da portare a Cafe Patronati per 730 2021

Documenti da portare a Caf e Patronati per 730 2021

Lunga la lista dei documenti da portare a Caf e Patronati per la compilazione del modello 730 2021 che comprende:

  • carta di identità del contribuente;
  • copia dell’ultima dichiarazione dei redditi (730 o Redditi Pf) presentata;
  • Codice fiscale del coniuge e dei familiari a carico;
  • Certificazione Unica 2021 che attesta i redditi percepiti nel 2020;
  • Certificazioni di eventuali altri redditi, come dividendi azionari (se partecipazioni di natura qualificata o se distribuiti da società residenti in paesi a fiscalità privilegiata non negoziati in mercati regolamentati), o assegno di mantenimento a seguito di separazione legale o divorzio dei coniugi, o altri redditi quali quelli derivanti da diritti d’autore, vendita di terreni, cessione di immobili acquistati da non più di cinque anni;
  • eventuale contratto di mutuo o dichiarazione eventuale di successione;
  • nel caso di immobili in affitto, copia del contratto;
  • acconti Irpef versati a giugno e novembre.

Scontrini e fatture da portare a Cafe Patronati per 730 2021

Tra i documenti da portare a Caf e Patronati per la dichiarazione dei redditi con modello 730 2021 vi sono anche scontrini, fatture, ricevute di pagamenti e altri documenti che attestano le effettive spese sostenute rientranti tra quelle che danno diritto ad usufruire delle detrazioni fiscali previste.

Per avere detrazioni in dichiarazione dei redditi, si possono presentare copia della fattura o dello scontrino fiscale, o copia del pagamento Pos, o altro giustificativo della spesa, come l’estratto conto, che permettono al contribuente di dimostrare di aver effettivamente effettuato il pagamento nel caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate. 

Bisogna, in particolare, presentare a Caf e Patronati per il 730 2021 documenti per attestare ogni tipo di pagamento come:

  • bollettini di pagamento 2020 relativi alle rette per gli asili nido;
  • ricevute relative alle spese mediche sostenute e sanitarie sostenute;
  • copia sentenza o dichiarazione personale attestante il versamento di assegni periodici corrisposti al coniuge dopo separazione, scioglimento, cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • copia del pagamento per assicurazioni vita (caso morte), infortuni, o per la tutela delle persone con disabilità grave;
  • spese per importo non superiore a 2.100 euro sostenute per gli addetti all’assistenza personale (badanti) nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
  • copie di pagamenti per spese sostenute per ogni figlio di età compresa fra 5 e 18 anni, per un importo non superiore a 210 euro ciascuno, per iscrizione annuale e abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e strutture sportive;
  • documenti di spese sostenute per manutenzione, protezione o restauro di beni immobili soggetti a regime vincolistico;
  • documenti relativi alle spese sostenute per le detrazioni di tutti i bonus vigenti, da bonus per la casa, bonus ristrutturazioni, bonus mobili, bonus verde, per cani da guida per non vedenti, bonus sismico, ecobonus, superbonus 110%; 
  • ricevute versamento contributi previdenziali per addetti ai servizi domestici e familiari (colf, badanti, ecc.);
  • spese sostenute per mezzi necessari per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento e per sussidi tecnici informatici di portatori di handicap;
  • copia dei bollettini di versamento o dei bonifici bancari e/o postali per erogazioni per istituzioni religiose ed erogazioni liberali;
  • contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali e ricevute di versamento per contributi previdenziali;
  • ricevute di pagamenti di spese sostenute a favore di studenti minorenni o maggiorenni che presentano disturbi dell’apprendimento. Necessario anche certificato medico che attesti il collegamento tra sussidio e disturbo;
  • copie di pagamenti sostenuti per spese funerarie sostenute nel 2020;
  • fatture attestanti i compensi pagati a intermediari immobiliari per l’acquisto dell’abitazione principale, per un importo non superiore a mille euro;
  • atto di compravendita e atto di mutuo relativi all’abitazione principale;
  • dichiarazione della banca o quietanze attestanti interessi passivi pagati relativi a mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione;
  • contratto leasing e dichiarazione attestante somme versate nel 2019;
  • ricevute di pagamenti di spese per scuola primaria, secondaria primo e secondo grado, università e per corsi di specializzazione universitaria (anche università estere o private) e ricevute relative a spese per la frequenza di scuole d’infanzia (dai 4 ai 6 anni);
  • spese relative a contratto di locazione di immobile destinato ad abitazione di studente universitario.

Ricordiamo che i documenti presentati per attestare i pagamenti delle spese sostenute con sistemi di pagamento tracciabili devono essere conservati per cinque anni.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il